Veneto secessionista!?

clip_image001231

IL TRATTORE ARMATO DEI SECESSIONISTI

 bruci-bandiere-420x272

I FASCISTI A KIEV CHE HANNO PROVOCATO LA SECESSIONE DELLA CRIMEA

Veneto secessionista!?

            Chissà cosa direbbero a questi veneti se fossero vivi tutti coloro i quali, da oltre un secolo e mezzo, hanno sacrificato la vita per l’unità d’Italia. Ascoltando le frasi strampalate e sconnesse da parte di questi sedicenti secessionisti veneti, non so ancora se ridere perchè considero questo loro blaterare solo folclore e demagogia ad uso e consumo delle prossime elezioni; o pensare che fanno sul serio e quindi piangere per il fiume di sangue versato dai tantissimi italiani nel realizzare quell’Unità d’Italia così tanto bistrattata dagli odierni e tanto incoscienti e ubriachi secessionisti. Sì, credo che sia meglio pensare che hanno alzato un po’ troppo il gomito.

Chissà, forse la secessione della Crimea dall’Ucraina deve aver funzionato da allucinogeno su questi quattro gatti veneti in vena di secessione. Tanto sono allucinati che non sono in grado di fare delle comparazioni su quanto è accaduto da quelle parti e quanto è possibile qui in Italia. In Crimea c’era dietro una potenza come la Russia che aveva ed ha grossi interessi strategici; da secoli, la Crimea, è sempre stata russa e solo pochi anni fa Krusciov la cedette all’Ucraina; infine, 80% della popolazione è di cultura, trazioni e lingua russa; queste condizioni di partenza forniscono motivo e dignità a quella secessione.

Il Veneto invece chi ha dietro, l’Austria? La Svizzera? La Germania? Sono convinto che queste tre nazioni non sognano affatto di annettersi una regione così tanto strampalata e mal messa, con una popolazione più dedita all’evasione fiscale, alle continue e lagnose geremiadi che al senso dello Stato.

Ma questa loro stravaganza la si coglie meglio e risulta più evidente, se si fa mente locale al punto in cui è arrivata la globalizzazione dei mercati con la sua finanza internazionale, che è poi questa e non altro la causa della crisi che i veneti attribuiscono all’Italia e agli italiani, esclusi i veneti, ovvio! Ora è sotto gli occhi di tutti quanto poco contano gli stati Nazione di fronte alle scorrerie incontrollabili delle multinazionali della finanza, e c’è di che augurarsi che almeno l’Europa sappia, un giorno, porvi rimedio e bloccare questi delinquenti in colletto bianco per evitare ulteriori crisi. Figuriamoci quanto può una regione fino a ieri in condizioni di un marcato sottosviluppo arcaico e contadino quanta strada possa fare da sola, e in quale direzione poi! Patetico poi quel loro trattore armato!

Questi stralunati di veneti pensano invece di riuscire a volare alto da soli come un aquilone con il venticello primaverile. Facciano pure, ma stiano certi che sarà sufficiente “nu scarcagnìzzu ccu ‘ncapùzzane a ‘nterra comu li scemi”.

F.to pagliatano

Collepasso, 8/4/2014

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *