“UNO SPETTRO SI AGGIRA PER L’EUROPA”, LO SPETTRO DEL COVID 19 .

“UNO SPETTRO SI AGGIRA PER L’EUROPA”, LO SPETTRO DEL COVID 19 .

 

“UNO SPETTRO SI AGGIRA PER L’EUROPA”, LO SPETTRO DEL COVID 19

Questo spettro ha gia’ realizzato uno squilibrio nei conti pubblici che sarà arduo, d’ora in poi, far quadrare i conti con uno spred ragionevole. Politicamente, invece ha già realizzato un’altra guerra tra bande di politicanti. Chi ci salverà da questa pandemia di carattere politico e finanziario?

Pare, che tra vaccini in arrivo e medicine varie, nonché i domiciliari, per ben due mesi, ad una intera Nazione, pare che queste tre condizioni stiano mettendo ko il virus. Però, però alcune cose non mi tornano. Infatti le cose strane che ho registrato sono alcune che voglio proprio condividere con altri. E perciò scrivo.

In primo luogo mi pare il caso di sottolineare un paradosso: sentire dei fascisti più volte definitisi tali preoccupati della democrazia che il Governo starebbe mettendo sottosopra e sentir difendere la Costituzione da questi emeriti figuri, (Salvini-Meloni) non ho ancora capito se devo ridere o piangere.

Cominciamo ad analizzare almeno un paio di esponenti politici con i loro strampalati atteggiamenti. Cominciamo con quella buffonesca banderuola politica che risponde al nome di Renzi. Come al solito, anche oggi, in Parlamento, ha dimostrato come si può passare da una verità ad un’altra senza neanche arrossire, ma per sua fortuna c’è chi lo supera, ed è quel buffone, a tutto tondo, imbottito di miliardi, del presidente USA Trump. E osservando questi due, non ho dubbi, c’è tanto da ridere!

Comunque non è che i tecnici e scienziati vari che nel frattempo, pare, che siano più numerosi degli ammalati. E una politica che ha di nuovo ammainato la sua bandiera in nome di scienziati e ricercatori. Però, poi alla ricerca sono stati destinati solo un manciata di milioni di euro a fronte di 80 miliardi circa che il Governo abbia voluto e destinare a tanti i facoltosi dirigenti e padroni, più che altro prenditori, di grosse industrie. E gli spiccioli agli ultimi, come al solito.

Con questa seconda fase che dovrebbe portare un po’ di libertà dopo due mesi di chiusura coatta in casa, si stanno scatenando le voracità per il consenso politico, da parte di politicanti, gli uni contro gli altri politicamente armati di buone parole, ma tutti rivolti con tutti e due gli occhi alle prossime elezioni. Così si nota: presidenti di regione contro il Governo; sindaci contro governatori regionali e, dulcis in fund, sindaci contro altri sindaci. Il caos è garantito, ed è già in fase crescente.

Spesso di questi tempi, in parecchi hanno sostenuto che nulla sarà come prima. Balle grossolane: in realtà sarà come prima e, forse, anche peggio di prima. Tanti auguri agli ultimi di cui faccio parte anch’io, affinchè le condizioni prima del virus, alla fine non diventino di gran lunga peggiorate per noi e migliorate per i soliti furbi, pieni di soldi. Imprenditori e figli di parasaule.

Comunque per i pessimisti: li invito a non dare per scontato che, anche la natura, è contro gli ultimi, anche perché è tutto da verificare se questo virus sia un prodotto della natura o dei soliti furbacchioni e figli di perestroiche e parasaule.

F.to pagliatano

Collepasso 1/5/2020

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