Un pò me ne vergogno…. Ma siamo italiani…

Ecco arrivare nuovamente l’”emergenza stupri”. Ancora una volta, dei tragici e drammatici fatti di cronaca vengono usati, strumentalizzati ad uso e consumo di campagne politiche nazionali e locali per invocare “mano forte” contro gli immigrati.

L’attenzione viene spostata tutta sul tema della sicurezza quindi, di conseguenza, l’immigrazione, i romeni, i clandestini, mettendo malamente e volontariamente tutto nello stesso calderone. Cercando di fare più confusione possibile, come in una gara a chi inebetisce di più il pubblico davanti allo schermo o ad un giornale. Su questo si prepara ad agire la destra al governo. Si perché il problema dell’Italia sembra essere il “clandestino” e non la violenza sulle donne. E’ sufficiente uno sguardo ai dati dell’Istat e del Viminale per capire invece che il problema è più generale e riguarda la quotidianità, la normalità…l’ambito familiare. Ai media i dati sembrano interessare molto poco, fa più audience sicuramente la notizia strillata, la cronaca spicciola, veloce, che ti propone magari un pacchetto già pronto. E la scelta più facile, per il cittadino, è farselo bastare questo pacchetto, senza andare a guardare più in là, oltre il proprio naso.

Alcuni dati Istat e del Viminale I dati che vi proponiamo sono facilmente reperibili su internet e ci aiutano a comprendere maggiormente la realtà. Nel 2006 sono stati denunciati 74mila stupri. La maggior parte delle violenze arrivano dal partner o ex partner. Il 70% degli stupri è commesso dal patner e la grandissima maggioranza (oltre il 90%) non è mai stata denunciata. Nel 24,8% dei casi la violenza è stata ad opera di uno sconosciuto. Poi ci sono gli ’stalking’, cioè comportamenti persecutori che in molti casi non vengono riconosciuti come tali. Un indagine Istat ha contato 2 milioni e 77mila casi di questi comportamenti persecutori. Nel 2007 un milione di donne ha subito violenza, fisica o sessuale. Solo nei primi sei mesi del 2007 ne sono state uccise 62, 141 sono state oggetto di tentato omicidio, 1.805 sono state abusate, 10.383 sono state vittime di pugni, botte, bruciature, ossa rotte. I dati ufficiali riportano un altro dato inquietante.. Da noi la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni. Più del cancro. Più degli incidenti stradali. Una piaga sociale, come le morti sul lavoro e la mafia. E il pericolo per le donne, oltre alla strada, è anche la normalità.

La realtà Se nell’immaginario la violenza è quella del criminale appostato nella strada buia, le statistiche ci rimandano a una verità molto più brutale: che la violenza sta in casa, nella coppia, nella famiglia, solida o dissestata, benestante o povera. La violenza non è un problema di pubblica sicurezza, né un crimine di altre culture da reprimere con rimpatri forzati. Per modificarla va fatta un’azione ad ampio raggio. A cominciare dalla nostra società.

Clandestino uguale criminale I politici che scalpitano parlando di provvedimenti urgenti, aumento della repressione, aumento delle espulsioni, a casa tutti clandestini, mentono sapendo di mentire. Ma è noto che per un pungo di voti si è pronti a tutto… Mentono perchè quando si parla di romeni e clandestini si parla di due situazioni completamente diverse. I romeni (e i rom romeni) sono cittadini comunitari perciò inespellibili. I clandestini esistono in quanto persone che non riescono ad ottenere un permesso di soggiorno quindi a modificare il loro status perchè la legge non glielo permette. Cambiando legge (per semplificare) si avranno meno clandestini, con tutto quello che ne può conseguire positivamente. I politicanti sanno benissimo che non è possibile aumentare le espulsioni perchè sarebbe un costo troppo alto da pagare per le casse dello Stato. Lo prevede, tra le righe, la stessa legge sull’immigrazione Bossi Fini. La ricetta che verrà proposta, qualunque essa sia, probabilmente sarà oggetto di attenzione per qualche altro giorno ancora, attenzione che si sposterà verso qualche altra “emergenza”. Modalità molto italiana di trattare problemi importanti senza riuscire ad intaccarli con incisività. Ecco perché tutto quello che continueremo a sentire sarà solo ipocrisia e speculazione politica per recuperare voti.

Nel frattempo, per le donne, fra le mura domestiche o per la strada, nulla cambierà.

Milena Zappon


  1. Veramente una vergogna …. ma non è solo colpa di questi 4 deficenti al governo , anche i compagni ci hanno marciato sopra.
    Adesso l’Europa e l’Onu si rendono conto che trattiamo i cittadini della comunità europea come schiavi … ma sino ad ora li abbiamo fatti lavorare con stipendi da fame e messi a dormire nei lager(magazzini), e tutto ciò previsto e garantito da contratto nazionale del lavoro firmato da tutti i sindacati…… EBBRAVIIIII…. ha ragione beppe grillo “VAFFANCULO!!!”.

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  2. C’è anche chi si trova a diventare forestiero in casa sua. Alcune città vendono prese letteralmente d’assalto da extracomunitari!E’ o non è un problema?

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  3. Per Vitt24.
    Egregio giovane, almeno tale credo tu sia. gli immigrati diventano tali, per sfuggire alla fame e alla guerra. Può sembrarti assurdo ma, sia la fame che la guerra, quasi sempre la subiscono per scelte del nostro mondo così detto occidentale. Se poi ti prendi il fastidio di leggerti gli ultimi quattrocento anni di storia, (quella europea è ovvio) scoprirai che il nostro benessere galleggia su un enorme mare di sangue versato da questi popoli. certo però, che per scoprire e capire queste cose è necessaria una buona dose di curiosità, e a te manca decisamente, altrimenti non avresti utilizzato i soliti luoghi comuni. se hai qualche cosa di più intelligente prova dirlo.

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  4. Il settimanale cattolico “Famiglia cristiana”, con molta onestà intellettuale ha posto una domanda alquanto provocatoria: “perché, se c’è tanta voglia di ronde, in questi anni nessuno le ha fatte contro i camion della camorra che portavano i rifiuti nelle discariche criminali?”
    Secondo me, ciò è dovuto al fatto che, per attaccare la camorra bisogna avere degli attributi notevoli, mentre per attaccare, colpire i Rom, gli immigrati, gli omosessuali, le prostitute, è necessaria solo una buona dose di vigliaccheria e, la vigliaccheria, pare, abbondi in certi ambienti politici, sia alla base che ai vertici.
    Qui gatta ci cova! Vuoi vedere che è tutto frutto dei soliti miracoli berlusconiani?
    Fino a qualche mese fa i problemi erano di diverso tenore, qualche esempio: all’università a Bari scoprono un giro di esami comprati e venduti; Vini falsificati con fertilizzanti, concimi e acidi in mezza Italia; sette oleifici e 25 mila litri d’olio sequestrati, anche questi olio fasullo, 39 persone in manette per associazione a delinquere finalizzata alla produzione di olio extravergine sofisticato; A S. Maria Capua Vetere medici compiacenti, complici alcuni elementi dell’amministrazione, facevano uscire da galera i detenuti certificando malattie incompatibili con la detenzione; Secondini corrotti introducevano nelle carceri droghe e telefonini vietati; Cambiavano al data delle etichette e vendevano prodotti come freschi mentre erano invece scaduti; 75 persone denunciate a Roma, alteravano targhe e permessi, anche di persone morte da anni, per entrare nel centro di Roma; solo per carità di Patria lascio perdere mafia camorra e ndrangheta, nonché i reati bancari con loro bond che hanno buttato sul lastrico decine di migliaia di famiglie. Dulcis in fund, il nostro berlusca con la sua rete 4 sta facendo costare all’Italia, quindi a noi contribuenti ben, 35.000 euro al giorno di multa stabilita dalla comunità europea, per tenerci quel suo bacia pile di Emilio Fede. Al suo posto doveva trasmettere l’emittente Europa 7, del sig. Francesco Di Stefano, in quanto già nel ‘99 si aggiudicò una concessione televisiva nazionale, ma non ha mai potuto trasmettere. Per danni subiti, il su detto signore, ha già inoltrato richiesta di risarcimento danni nei confronti dello Stato, per circa tre miliardi di euro, che noi contribuenti, pagheremo per volontà del nostro Presidente del Consiglio.

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  5. Una donna bianca, di circa cinquanta anni, si siede accanto ad un nero.  
    Visibilmente turbata chiama la hostess.
     L’hostess : “Quel’ è il suo problema, Signora?”  
    La donna bianca: “Ma dunque non vedete? Mi avete messo accanto ad un negro.

    Una donna bianca, di circa cinquanta anni, si siede accanto ad un nero.  
    Visibilmente turbata chiama la hostess.
     L’hostess : “Quel’ è il suo problema, Signora?”  
    La donna bianca: “Ma dunque non vedete? Mi avete messo accanto ad un negro.

    Prima che la Signora possa fare il minimo commento, l’hostess continua: «E’ del tutto inusuale nella nostra compagnia permettere ad un passeggero di classe economica di sedersi in prima classe».
    Ma, viste le circostanze, il commandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi accanto ad una persona così ripugnante.
    L’hostess si gira verso il nero e gli dice: “Dunque, Signore se lo desiderate, prendete il vostro bagaglio a mano poiché un posto vi attende in prima classe”.  

    Tutti gli altri passeggeri, che, scioccati, assistevano alla scena, si alzarono e applaudirono…

    Cari fratelli bianchi,
    Quando sono nato ero nero,
    Quando sono cresciuto, ero nero,
    Quando vado al sole, sono nero,
    Quando ho paura, sono nero,
    Quando sono ammalato, sono nero…
    Quando morirò, sarò nero….

    Mentre tu, uomo bianco…
    Quando sei nato eri rosa,
    Quando sei cresciuto, eri bianco,
    Quando vai al sole, sei rosso,
    Quando hai freddo, sei blu,
    Quando hai paura, sei verde,
    Quando sei ammalato, sei giallo,
    Quando morirai, sarai grigio…
    E dopo tutto ciò, hai la faccia tosta di chiamarmi Uomo di colore.

    Se ti batti contro il razzismo invia questo messaggio a tutti i tuoi amici,  Ma non cancellare questo messaggio senza inviarlo almeno ad una persona…
    ciao a tutti

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