TRA TARES E TARSU, URLA DI DOLORE DALLE FAMIGLIE !!!

TRA  TARES  E  TARSU,  URLA  DI  DOLORE  DALLE  FAMIGLIE !!!

Mi scrive il commento sotto riportato un frequentatore di questo sito e lo trovo  opportuno, quindi apro un dibattito tra chi ne sa più di noi. Non è un caso che scelgo come interlocutori sia l’attuale Sindaco dott. Paolo Menozzi, sia l’ex Sindaco e consigliere di opposizione, nonché, mi auguro, futuro candidato a sindaco dott. Vito Perrone. Sono gli unici, a mio avviso, che hanno più informazioni e/o idee alternative sul problema sotto riportato.

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“Caro Gaetano è interessante e utile il botta e risposta tra te, l’ex sindaco e l’attuale. Si potrebbero raccogliere le domande degli utenti e poi passarle agli amministratori.

Per esempio è possibile sapere quanto il Comune spenderà quest’anno per la raccolta dei rifiuti? La cifra è fissa o varia a seconda del peso? chi controlla il peso? Quanto é previsto che il comune incassi con la Tares? Che cosa vuol dire che una casa paga la Tares se è arredata? che si intende per arredamento?”

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Ricevuto questo commento con delle domande da un frequentatore di questo sito, volentieri le giro a coloro che possono darci delle risposte. Domande che rivolgo al sindaco e all’ex sindaco di Collepasso al fine di ricevere delle indicazioni utili per gli utenti tartassati. Inutile cincischiare, questa è l’ennesima stangata ed è già partita nei confronti dei cittadini già abbondantemente incazzati. Certo, il problema è nazionale, legato certamente alla crisi, però qualcosa si può fare certamente per alleggerire il peso di queste tasse divenute certamente troppo esose. Certo, le domande sono dirette al sindaco attuale, però, se l’ex sindaco dott. Vito Perrone ha delle idee come abbassare il costo del servizio, sarebbe utile e opportuno prenderne nota e consigliare all’attuale Sindaco dott. Paolo Menozzi cosa fare diversamente. C’è una ragione in più che fa incazzate le famiglie: in questo fine anno, infatti, coincide la Tares del 2013 con la Tarsu del 2012, un’autentica stangata alla quale sicuramente molte famiglie non sapranno come far fronte. E comunque, il costo della raccolta e smaltimento della spazzatura ha certamente raggiunto costi per molte famiglie insostenibili. Che fare? Come ridurre questi costi che sono diventati un vero problema per molte famiglie? C’è qualche strada alternativa da percorrere per far diminuire i costi?

Non ditemi che sto approfittando della Vostra disponibilità già dimostrata in precedenza di discutere, anzi approfitto per ringraziarvi di aver voluto rispondere alle domande precedenti, però, di certo non sarebbe male se si trovasse una strada come questa per far ricevere agli utenti, cittadini di Collepasso, un po’ di risposte alle loro domande, a volte angosciose per ragioni economiche che non è difficile immaginare. Domande che non sono né possono essere considerate come pura curiosità, ma certamente come esigenza di capire cosa e perché pagare certe tasse così salate e incomprensibili per i più. Si può fare diversamente? Si potrebbe eliminare l’umido utilizzando gli appositi recipienti per la decomposizione (compostaggio) e abbassare così il costo della spazzatura come avviene in tantissimi comuni del nord e non solo?

Penso e spero che un filo diretto tra i gestori della cosa pubblica, sia coloro che la gestiscono già, sia per coloro che giustamente pensano di ritornare a gestirla, sia cosa giusta e opportuna per tutti. Siccome mi è stato anche chiesto da più di un frequentatore di questo sito questa opportunità, credo sia interesse di tutti aprire questa linea di comunicazione.

Pertanto chiedo gentilmente che gli interessati e più informati, si facciano carico di questa esigenza di interesse comune, ovviamente, non certo di parte. Poiché questo sito è sì di parte, ma su questo specifico metodo di confronto farà in modo di essere imparziale, al di sopra delle parti nell’interesse unico di informare i cittadini nonchè al fine di provare a percorrere strade alternative con costi meno esosi.

Pertanto indirizzo quanto sopra al Sindaco dott. Paolo Menozzi e all’ex sindaco e consigliere di opposizione dott. Vito Perrone. Augurandomi che siano interessati a dare delle risposte e/o delle proposte alternative, al fine di alleggerire, nelle ipotesi migliori, la stangata suddetta. Resto in attesa e mi auguro di ricevere loro risposte e proposte a questo problema dei cittadini collepassesi.

Invio cordiali saluti.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 13/8/2013

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Dal dott. Vito Perrone, ex sindaco e attuale consigliere di opposizione, ricevo e pubblico:

Caro Gaetano, la questione odierna, essendo molto molto molto più seria (l’altra, in realtà, era una semplice speculazione politica; in questo caso, invece, il problema tocca la vita di tante famiglie e di tanti operatori economici), ritengo che vada trattata con grande senso di responsabilità. Ti dirò che, per quanto io possa aver capito, l’Amministrazione Comunale all’atto della deliberazione non si sia resa conto esattamente dell’impatto che quella tassa avrebbe avuto sull’economia locale. Ed oggi, purtroppo, non rimane molto da fare per correggere la rotta. Ritengo, comunque, che spetti al Sindaco fornire le risposte alle domande poste. Se poi, nelle prossime settimane, dovesse aprirsi qualche possibilità di intervento, l’opposizione consiliare non farebbe mancare una sua proposta che naturalmente renderebbe pubblica.

Saluti cari. Vito Perrone

Collepasso, 14/8/2013

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Ho atteso settimane una risposta del Sindaco dott. Paolo Menozzi, il quale, evidentemente, o non ha argomenti validi per giustificare la scelta della sua Amministrazione, oppure se la vuole tener per se’  fregandosene dei problemi che hanno colpito tutte le famiglie di Collepasso. Bene, anzi male, gli elettori non ringrazieranno per questo e c’è di che augurarsi che al momento del voto gli elettori facciano mente locale a questo suo atteggiamento politicamente censurabile. Poi mi sembra alquanto discutibile pretendere che le persone corrano a pagare la Tares pur avendo ricevuto con posta normale l’invito. E se qualcuno dice che non l’ha ricevuta, come farà l’Amministrazione a dimostrare il contrario? Bella domanda!!!

F.to gaetano paglialonga

Collepasso,24/8/2013

  1. non solo indraccolo 10 novembre 2014, 8:51

    scusatemi se inserisco questa nota in un posto sbagliato, ma non sono esperto di new media. Vorrei informarvi che lo scorso mese di ottobre la Corte d’Appello di Lecce ha condannato il nostro comune a risarcire alla società Masseria Grande srl quasi 600.000 euro per una vicenda gestita dalla vecchia amministrazione…remenber

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