Terza repubblica? Sarà, ma tutto resterà come prima…

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                  Terza repubblica? Sarà, ma tutto resterà come prima

Nonostante Le infinite manovre per costituire un nuovo governo. Sta diventano sempre più imbarazzante per coloro i quali credono e sostengono la democrazia e il parlamentarismo tutte queste chiacchiere a perdere. Constatare poi le varie giravolte dei Grillini è il massimo e, significa, scoprire la stravaganza politica dei politicanti del XXI secolo.  Va bene, certo, lo hanno sempre rivendicato e urlato in tutte le occasioni, i grillini, che destra e sinistra sono categorie dello spirito, insomma cose trascendenti  più  che programmi politici.   Ma il punto politicamente più controverso è quando affermano che non sono nè di destra nè di sinistra, insomma, nè carne nè pesce, beh allora saranno vegani? Di conseguenza o PD o Lega di Salvini per lui (Di Maio) pari sono. Ma anche Renzi ci sta mettendo tanto del suo per far aumentare lo scetticismo politico tra gli elettori che diventano sempre più rari. Si dimette, no, non si dimette, anzi si, si dimette, però solo un pò, quanto basta per far credere ai bischeri che si sia messo veramente da parte. Nonostante le continue batoste elettorali nessuno è riuscito ancora ad imporre in questo partito un minimo di dibattito per cercare capire i motivi  della consistente disaffezione al voto dell’elettorato, sia il cambio di bottega che molti elettori hanno iniziato a realizzare. In realtà è fin troppo chiaro che continua a gestire (Renzi) una buona parte del PD anche da dimissionario. E ciò che più disturba gli elettori più attenti è che molti, persino degli iscritti si affannano sui vari social a urlare il loro no ad un accordo per formare un governo con i grillini. Insomma questi iscritti al PD hanno ritenuto congruo le alleanze con Verdini, Berlusconi, Alfano. Meglio ancora, hanno trovato congrue e accettabili persino le controriforme nella scuola l’abbandono quasi totale della sanità nonché il calpestare la dignità del lavoro attraverso il jobs act, e i vari vaucher ecc.. Insomma o questi iscritti al PD sono tutti figli di papà ai quali non interessano e non vengono toccati da queste controriforme, oppure sono del tutto rincoglioniti, o, quantomeno pensano di vendicarsi della figura barbina che i grillini fecero fare a Bersani qualche anno fa in streaming. E pensare che Bersani non è più tra loro, quindi mi resta piuttosto difficile immaginare che il problema sia questo. È molto più facile che  a colpire le loro menti potrebbe essere il leaderismo che colpisce così profondamente questi militanti con braccia mani e gambe ben funzionanti, ma a corto di massa encefalico o, quanto meno dei neuroni troppo pigri. Chissà se un giorno attaccheranno la spina anche al cervello e si libereranno dal famigerato Renzi e dal pernicioso renzismo. Beh, quanto meno dovrebbero augurarselo coloro i quali credono che cambiano l’ordine degli addendi chissà cosa cambia, in realtà non cambia proprio nulla. Infatti, pensare che il PD e i 5 stelle potranno realizzare chissà quante cose buone per le masse è pura illusione, fantasia a costo zero. D’altra parte il sottoscritto il quale non crede neanche nei miracoli dei santi figuriamoci se può prendere per buoni e credibili i miracoli dei politicanti.  Sono un bel po’ gli elettori i quali credono alle rivoluzioni attraverso una scheda elettorale, per me, invece, è pura e semplice pia illusione.  In realtà è solo un passaggio da certe mani, da certi apparati politici ad altri, i quali gestiranno come sempre le cose spicciole di casa nostra stando bene attenti a non danneggiare coloro che contano veramente. Quindi, coloro i quali credono che cambierà tanto o poco hanno le idee confuse sui capitalisti e sui loro “comitati d’affari” detti anche, benignamente, classe politica dirigente. Certo, negli anni ottanta prima Regan l’americano poi la Thatcher inglese imposero nelle lo nazioni il “più mercato e meno Stato”, ma a sconfiggere definitivamente lo stato sociale e lasciare senza un’idea socialisti e i  socialdemocratici europei, ci penso il Toni Blair inglese von la sua “terza via”. Da quel momento tutta l’Europa divenne liberale in economia e il “pensiero unico” dominò e domina l’Europa intera.

Un altro elemento che è emerso in questi mesi tra campagna elettorale e manovre post elezioni, è il più grintoso della compagnia: Salvini, ovvero, il padano incazzato. Ma, ahi lui, il pernicioso e piromane Salvini si è trovato affiancato al pompiere di lungo corso Berlusconi. Il quale, il berlusca, è apposta per garantire i grossi e famelici interessi suoi e della sua categoria. Quindi a naso si può già dire che la loro alleanza elettorale non sopravviverà all’esame del governo. In quanto al sovranismo, non si definisce più nazionalismo ma benignamente si parla di sovranismo salviniano.  Ecco, ad osservarli, questi sovranisti (nazionalisti) europei, ispirano tanta tenerezza a vederli fra di loro scambiarsi abbracci foto e baci. A me sembra solo  ipocrisia allo stato puro! Per chi conosce la storia sa molto bene che, se dovessero raggiunger il potere, si scannerebbero tra di loro. Anzi, peggio, a scannarsi saranno i popoli gli uni contro gli altri armati.  E loro, mica son scemi, resterebbero a guardare aspettando la gloria che gli deriverebbe da una vittoria a spese del popolo, che sovrano non sarebbe più, ma semplicemente una plebe da trasformare nella più umile delle caste, la “casta degli intoccabili”(di memoria induista). Le prime avvisaglie sono già a portata di cronaca: l’Austria, divenuta di estrema destra, ha già iniziato a provocare sulle frontiere, e sta già proponendo contro l’Italia la doppia cittadinanza agli altoatesini di lingua austriaca, contro gli interessi dell’unità d’Italia; in Francia, senza ancora la destra al potere è addirittura più colorita( non è chiaro cosa vuoi dire, cosa è più colorita?). Questa, dopo avere raso al suolo un’intera nazione come la Libia e tutti i guai che da ciò ne derivano per l’Italia, immigrazione incontrollata, affari petroliferi per loro e immigrazione per noi italiani, se un emigrante si affaccia alla sua frontiera lo stendono a terra, oltre a fare irruzione con le loro polizie di frontiera in terra italiana, come se stessero facendo una passeggiata oltre frontiera. Se questa è l’Europa, allora vada al diavolo anche l’Europa. E poi i popoli dell’Est Europa, tutti felici e contenti quando fu abbattuto il muro di Berlino e crollò l’intera cortina di ferro; oggi fanno a gara, questi governi, ad innalzare muri  e reticolati contro immigrati e direttive europee. Ipocriti nazionalisti, sempre uguali a se stessi questi fascisti, sempre contro i più deboli, così ieri con gli ebrei, così ancora oggi con gli immigrati africani e mediorientali. L’Europa, a mio avviso, nonostante gli innumerevoli difetti, è riuscita, fin qui, a tenerci fuori da guerre, quanto meno di guerre tra di noi europei. Mentre non badiamo a spese se si tratta di bombardare altri popoli lontani da noi. Però, occhio,  l’ennesima crisi economica sta per sfociare in una nuova guerra, tra di noi europei. Con le guerre, lo sanno pure le pietre, a pagare il conto con la vita sono sempre i popoli, qualche volta anche le classi politiche, mai una volta che paghino il giusto prezzo coloro i quali dalle guerre traggono enormi profitti e le vogliono a tutti i costi: cioè i finanziatori delle guerre, coloro che sanno che con le guerre si arricchiscono e spingono gli utili idioti dei politicanti a dichiarare guerre. Anzi coloro che la guerra l’hanno voluta ed hanno spinto affinché i loro utili idioti al governo le dichiarino, ecco questi, finiscono, addirittura osannati dal popolo bue e dai politicanti imbecilli. Se uccidessimo prima i padroni della finanza e gli industriali che fanno affari con le guerre, quanti onesti lavoratori  si salverebbero da morti atroci; ma tutto va bene per la gloria di imbecilli politicanti e famelici impresari finanziari!!!   MEDITATE GENTE MEDITATE…

pagliatano

Collepasso 25/4/2018

  1. Sì. però, anch’io sono sempre stato di sinistra. ma quando la vecchia sinistra ha iniziato a fare cose di destra, l’ho abbandonata al suo destino, anzi alla sua deriva destrorsa. ora vedo che l’M5S sta proponendo di smantellare le cose di destra che aveva realizzato le sedicente sinistra. ripristino dell’articolo 18, rivedere in meglio la legge fornero, nonchè il reddito di cittadinanza. Cacchio! ma queste proposte sono di sinistra, allora perchè il PD ha detto no grazie a Di Maio? semplice, perchè la sedicente sinistra che ha realizzato cose di destra, non vuole vedersi scardinare le sue operazioni legislative di destra. quindi a ben vedere si è realizzato il paradosso: gli elettori del PD hanno mangiato la foglia ed hanno capito che il movimento 5 stelle si stava configurando come una nuova sinistra senza sotterfugi e condizionamenti dalle solite lobby capitaliste. per me è chiaro la nuova sinistra è il movimento di Di Maio e non il PD di Renzi. sarà triste per molti militanti del Pd ma devono prenderne atto prima o poi, a meno che non abbiano deciso di passare dall’altra parte della barricata, dalla parte dei padroni come Renzi e i renziani ci invitano a fare senza neanche vergognarsi un po.

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