SULLE UNIONI CIVILI IL GIOCO DELLE TRE CARTE

UNIONE CIVILI

SULLE UNIONI CIVILI IL GIOCO DELLE TRE CARTE

I timorati di Dio:

Sulla manifestazione pro famiglia tradizionale si son visti preti e monaci  cantare e ballare in nome e per conto della sacra famiglia e dei suoi figli. Però questi signori, compresi i cardinali in cappa magna, si guardano bene dal formare una famiglia e gustarne gioie e dolori. Forse preferiscono le donne degli altri, contravvenendo con ciò al 9° comandamento piuttosto che formare una famiglia tutta loro. Chissà. Forse pensano che è meno impegnativo;  poi, probabilmente con la confessione che hanno inventato, le pie donne confessano, tra le altre cose, anche le loro frustrazioni sessuali, e il gioco è fatto, l’aggancio è a portata di confessionale. E sarebbe ancora poco il danno in questo caso; quello che più fa inorridire, il vero danno quindi che questi pii signori realizzano è l’aggressione sessuale ai minori, ai bambini. Si è vero, è stato anche scritto: “lasciate che i bambini vengano a me”. Ma l’autore non intendeva certo utilizzarli sessualmente, sarà stato solo un bizzarro equivoco?

La chiesa e tutti i loro tirapiedi giurano che la famiglia con un uomo e una donna ha il solo scopo di procreare, è Dio che così la vuole. Sarà, però i suoi pennivendoli ce la raccontano diversamente. Dare un’occhiata tra il nuovo e vecchio Testamento per saperne di più: Abramo prende le serva (Agar), serva di sua sorella/moglie Sara, e le fa partorire un figlio che chiamò Ismaele; poi in seguito ad un brutto sogno stava per uccidere il suo secondo genito, Isacco, più tardi generato con la sua sorella/moglie Sara; un suo nipote, un certo Lot, dopo che sua moglie è diventata di sale, allunga le mani sulle sue  due figlie che partoriscono due figli maschi, Moab e Ammon; Giacobbe, nipote di Abramo e figlio di Isacco, se ne prende quattro di donne: due mogli e due serve che partoriscono 12 figli, e nacquero così, sulla base di degenerazioni in degenerazioni le 12 tribù di Israele. Potrei continuare a lungo con questi dissennati racconti. Ora vediamo la sacra famiglia, la famiglia del famosissimo Gesù. Anche sua madre, come spesso succede anche ai nostri giorni, restò incinta senza rapporto sessuale, quindi si racconta per opera e virtù dello Spirito Santo, ma non ci dicono niente di come generò gli altri suoi fratelli e sorelle. Quindi una famiglia allargata con rapporti extra coniugali. E non fu né il primo né l’ultimo; tra gli dèi dell’Olimpo erano molto frequenti casi simili. Quindi niente di nuovo, cose che succedono ancora oggi. Infatti provate a chiedere a qualche ginecologo e scoprirete quante monache si rivolgono a questi ginecologi per disturbi e scoprono che sono incinte. E la suora in questo caso giura: non è possibile non ho mai avuto rapporti sessuali; il dottore di rimando: pazienza sorella, sarà stato il solito Spirito Santo.                               Quindi la famiglia come la vuole oggi la chiesa non sta scritta nella Bibbia, ma fu solo inventata molto più tardi dai teologi, pennivendoli della santa romana chiesa. Nonostante tutto ciò continuano a sostenere la famiglia consacrata del matrimonio concordatario come l’unica forma che Dio gradisce. Ma hanno idea questi prelati in cappa magna di quanta violenza si consuma nelle famiglie eterosessuali consacrate dal loro sacro rito? Dovrebbero indagare e scoprirebbero che una benedizione impartita in nome di Dio non garantisce la pace in famiglia eterosessuale a tempo indeterminato.

Come quando e perché cambiò il diritto “della famiglia”.

Ma queste pie donne e pii uomini, essendo dominati da certezze trascendentali, sono incapaci di raziocinio, e in quanto alla memoria neanche a parlarne. Infatti, se facessero una buona volta un po’ di esercizio di memoria ricorderebbero che c’è stato un tempo in cui esisteva la legge sul “delitto d’onore”: si poteva uccidere una moglie infedele, come oggi non si fa più neanche per un cane, senza neanche subire conseguenze di alcun genere; si poteva picchiare la moglie a piacere perché il marito aveva il diritto di correggerla e imporle le sue regole e aspirazioni; si poteva violentare una ragazza e soprassedere su tutto con il “ matrimoni riparatore” ecc. ecc. Ma a partire dalla seconda metà del secolo scorso l’industrializzazione ha modificato abbondantemente i rapporti di produzione e, di conseguenza, usi, costumi e leggi.

Forse ignorano anche che c’è stato un tempo (tempo dei cacciatori-raccoglitori, è il tempo della glaciazione) in cui la lotta per la sopravvivenza della specie era una drammatica realtà, di conseguenza la donna capace di partorire figli uno dopo l’altro, era la matrona che gestiva il tutto, poteva ed aveva più uomini a sua disposizione, e a volte se un uomo non portava sufficienti risorse in famiglia, nella migliore delle ipotesi veniva allontanato, nelle peggiori, la matrona ordinava di ucciderlo.  Questo era il matriarcato, poi con (pastorizia e agricoltura, fine della glaciazione) si impose il patriarcato; per difendere la proprietà, di pecore o del raccolto della terra, era necessario la forza, la violenza, e così iniziò ad imporsi il patriarcato che è durato fino alla metà del secolo scorso; infine, oggi, con l’industrializzazione con tutte le sue sfumature, storture ecc. siamo approdati alla famiglia allargata, fatta di tolleranza e condivisione in cui la donna ha ripreso la sua dignità e i suoi diritti, per millenni assoggettata alla dominazione dell’uomo. Come dire: non sono né le consuetudini né le religioni che hanno determinato il rapporto uomo-donna, ma le condizioni concrete per procurarsi quanto bisogna alla sopravvivenza. Oggi la donna è dentro tutti i profili produttivi e decisionali, si è liberata dalla soggezione economica dell’uomo e si sente libera di agire (salvo le eccezioni che confermano la regola). Volete che ritorni il patriarcato, volete che la famiglia torni al medioevo? pregate affinché tecnologia, scienza e industrializzazione spariscano del tutto dal nostro orizzonte e avrete raggiunto i vostri sogni di pie donne e pii uomini. Anche se, esporre delle mummie come quella di padre Pio, autentico totem ancestrale, altro che l’ISIS! Beh, se non è medioevo imperante di sicuro è medioevo strisciante. É la fede bellezza! La nevrosi acuta che uccide i vivi e fa vivere i morti!

Ma gli omosessuali? Già anche questi sono sempre esistiti, la chiesa li ha sempre perseguitati, comunque non meglio trattati da quanto fanno oggi le teocrazie musulmane, oggi li impiccano, ieri la chiesa li bruciava vivi. Insomma, se oggi non li uccidete è semplicemente perché la chiesa non ha più, per fortuna, il potere temporale. Nonostante ciò, parlate di amore, tolleranza, misericordia.

f.to pagliatano

Collepasso 8/1/2016

 

 

 

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