SULLA TERZA GUERRA MONDIALE

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SULLA TERZA GUERRA MONDIALE

Il Papa dice che è già iniziata.

            C’è di che essere molto preoccupati. La terza guerra mondiale che è già iniziata, anche a mio avviso, avrà delle caratteristiche molto particolari e molto, molto perniciose, forse peggiore della prima e seconda guerra mondiale, perché la terza sarà globale e gli schieramenti in campo sono il fascismo volpino cristiano-occidentale e il fascismo leonino arabo-musulmano. Insomma una guerra tra fascismi uno peggiore dell’altro e, sarà molto difficile individuare chi, dei due, è il meno dannoso, il meno pericoloso, il meno aggressivo e, in definitiva, chi sarà in grado di realizzare più danni ai ceti deboli, agli ultimi, ai lavoratori, ai disoccupati, ai precari, ai pensionati al minimo, ai poveri più in generale, insomma una prospettiva micidiale. E, quindi, sarà anche difficoltoso scegliere e schierarsi tra questi due mali, uno peggiore dell’altro. Certo, non mancherà il buonista che rivendicherà ed esalterà i valori occidentali, ma se gli chiedi quali sono questi valori occidentali, sarà costretto a balbettare, giacchè i valori, un tempo veri e reali e che ne usufruivano un po’ tutti, se ne sono volatizzati, evaporati dalla globalizzazione dei mercati. Ma iniziamo dal fascismo volpino, cioè, il fascismo che sta avanzando nelle nostre sedicenti democrazie occidentali, Europa, Stati Uniti e altri paesi a questi affini. Certo, è vero, per vedere e rendersi conto della deriva delle democrazie e dello sbocciare di un nuovo e diverso fascismo che sta avanzando senza resistenza alcuna da parte delle classi politiche sedicenti democratiche, è necessario avere un senso molto sviluppato di coscienza critica ed essere pessimisti sulla loro capacità di affermarsi, di realizzarsi. E infatti penso che non tutti riescono a intravedere la deriva della democrazia ridotta a puro simulacro, buona e sufficiente solo per i bischeri.

Quattro parole sull’origine di questo conflitto: chi ha avuto occhi per vedere e orecchie per sentire, ha visto e sentito quanto il vecchio fascismo volpino-occidentale ha fomentato il fascismo arabo-leonino. Più volte sono stati invasi paesi arabi con al foglia di fico della democrazia nostrana. In realtà sono stati uccisi milioni di esseri pacifici con l’obiettivo mai dichiarato di realizzare un controllo totale sulle fonti energetiche, petrolio, gas e affini. Sono state rase al suolo classi politiche, infrastrutture e quant’altro reggevano quel loro sistema. Incapaci, questi sistemi e nazioni di una risposta congrua, hanno subito. Ma il fuoco della rivolta covava sotto le ceneri. Ora è esploso con L’ISIS, nuova forma, questa, ancora più arrabbiata e perniciosa dell’organizzazione di Bin Laden. Siccome sono, da secoli, senza una teoria politica, hanno rispolverato il loro libro sacro: il Corano. E con questo partano armi in spalla al fine di realizzare la loro terribile vendetta. Cercando, e a quanto pare riuscendo, a spostare lo scontro tra il dominio dell’egemonia mondiale, molto immanente, perchè fatta di petrodollari e la loro visone trascendentale del libro. Insomma spostano su un piano trascendentale lo scontro occidentale del tutto legato all’immanente. E visto come va l’andazzo, ho paura che otterranno grandi e terribili risultati. Però, nonostante le favole trascendentali delle quali fanno un lungo e largo utilizzo, buone e necessarie per i poveri di spirito al fine di ammazzare e farsi ammazzare, sanno anche che per portare a vanti una guerra serve denaro, ed eccoli che, guarda caso, cercano sempre di impossessarsi dei pozzi petroliferi, così in Iraq ed ora anche in Libia. Insomma il tanto denigrato denaro il quale equivarrebbe quanto lo sterco del diavolo, neanche loro, fervidi trascendentali, riescono a farne a meno.

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Però, siccome il cristianesimo, in generale, un po’ in tutto l’Occidente capitalista ha perso la sua spinta propulsiva che ha invece esercitato nei secoli trascorsi con grave danno per l’umanità intera, oggi è l’economia, la finanza, la globalizzazione dei mercati, il consumismo diffuso ecc. che ha ridimensionato questa sua antica spinta propulsiva e, tutto il gioco, è finito nelle mani dei nuovi  padroni, i banchieri, la grossa finanza, la globalizzazione, il mercato globale e il pensiero unico ad esse collegato. E, di conseguenza, è il dio denaro al quale tutti ormai rivolgono le loro preghiere, è il dio volpino, è il nuovo ordine delle cose. Quindi, questi nuovi e deleteri poteri, dopo aver ridotto le classi politiche a puri e semplici esecutori dei loro sporchi interessi, hanno ridotto, nei fatti, la democrazia a puro simulacro e, questo nuovo e più subdolo fascismo, corre verso nuove e terribili prospettive che questo dio denaro ha esigenza di realizzare. Qualcuno storcerà il naso ricordandoci: ma come non era la regione l’oppio dei popoli? Sì, però il benessere diffuso, il consumismo sfrenato ha reso tutto questo benessere l’oppio della religione. Insomma, l’ordine delle cose si son capovolte. Per tutti, o quasi tutti, il dio è cambiato, non più Jahvè e/o Cristo ma il denaro, l’unico e vero dio al quale sia le élite sia le masse si inchinano e, richiamano e invocano il suo intervento. SOLDI TANTI SOLDI E VADA VIA AL CIAP IL TRASCENDENTALE. E, questo, ovviamente vale per noi pasciuti e panciuti occidentali, mentre le masse diseredate del resto del mondo, il trascendentale ha ancora una grossa partita da giocare e che partita terribile sarà, se riuscirà ad eguagliare il terribile cristianesimo medievale nostro oppure no, è tutto da vedere. Speriamo di no, perché saremo noi a pagarne le conseguenze. Costantino ci impose il cristianesimo, quanto meno qui da noi e nel resto del mar nostrum, e mandando a puttane il paganesimo, il politeismo, poi nel VIII secolo ci pensò Carlo Magno, figlio di Pipino e nipote di Carlo Martello, a costringere tutta l’Europa con la spada e con il fuoco e, così, poco democraticamente, la rese tutta cristiana. Sì, lo so che c’è qualche povero di spirito che pensa sia stata opera dello Spirito Santo che ci ha fatto diventare tutti cristiani, poveracci!  Oggi, il rischio è che questi nuovi esaltati, questi maomettucoli, potrebbero vincere e imporci il Corano al posto dei Vangeli. “La religione passa dai padri ai figli, come i beni di famiglia coi loro gravami”. (da “il buon senso” di Paul Holbach). Comunque non cambierebbe gran che, perché, prima o poi, presto o tardi ci penserebbe il dio denaro a corrompere anche loro e far diventare anche la loro religione un passatempo ingenuo e, invece della domenica in chiesa andremo nelle Moschee il venerdì. Di certo c’è che “la vera religione è sempre quella che ha dalla sua parte il principe e il boia”. E, come al solito, tutto sembra cambiare, ma in realtà tutto resta, più o meno come prima. La pazzia umana non avrà mai fine, l’Homo sapiens sapiens, come si può constatare, diventa sempre più stronzo e più cattivo. Ecco l’unica cosa che c’è di infinito sulla faccia della terra: la cattiveria e la stronzaggine dell’Homo sapiens sapiens. Altro che Zarathustra, altro che “super uomo” di cui Nietzsche andava profetando.

F.to pagliatano

Collepasso, 14/7/2016

 

 

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