Se prima erano in dodici a ballare l'alli galli…

clip_image004.jpg lettera protocollo 4460

 Dopo le dimissioni del consigliere Francesco Ria, e le conseguenti prese di distanza politiche del Partito della Rifondazione Comunista dall’attuale Amministrazione, anche il consigliere Ciccardi poco tempo fa prese le distanze dal PD, aderendo al partito dell’Ivd. È di oggi, lunedì 7/6, la notizia che la maggioranza Amministrativa subisce un ulteriore sbriciolamento. Il consigliere Maurizio Malorgio, il quale a suo tempo subentrò a Francesco Ria, da oggi ha aderito al partito di Di Pietro, abbandonando il PD nel quale aveva militato; insieme a Antonio Ciccardi, si sono costituiti in gruppo autonomo (vedere lettera sopra inserita prot. 4460). “Il destabilizzatore ha colpito anche Maurizio?”.

Questa Amministrazione, sedicente di centro-sinistra, può vantarsi di aver realizzato delibere e atteggiamenti degni di un’amministrazione di centro destra (oltre a quelle realizzazioni di routine che avrebbe fatto chiunque). Ecco perché questo centro-sinistra è destinato a soccombere. A forza di rincorrere il centro, si finisce con lo spianare la strada al centrodestra, pure le pietre lo hanno capito, ma i nostri amministratori no! Pensano, a torto, che se invece di frequentare le manifestazioni politiche, diventano assidui frequentatori delle processioni religiose, possono recuperare a destra quanto vanno perdendo a sinistra. Non hanno ancora capito che gli elettori preferiscono gli originali alle fotocopie, che qualcuno li avvisi! Questo partito, il PD, che è già partito da diversi anni verso il centro dello schieramento, continua a cercare ancora “un centro di gravità permanente che non gli faccia cambiare idea continuamente sulle cose sulla gente”. 

 imgp5018.JPG manifesto OdG Cons. Com.

Mercoledì  9, c.m. alle ore 19, è convocato un Consiglio Comunale.

Sul punto 10 all’ordine del giorno,approvazione bilancio di previsione 2010″, potrà accadere che la maggioranza si accorga di non essere più tale. La proposta di ridurre le indennità di carica del 50% richiesta da Ciccardi e Malorgio, non è stata accettata dal resto della maggioranza, e si apprestano invece a portare all’approvazione la proposta di una riduzione del 15%. La tendenza a ridurre le indennità, anche per gli esponenti politici di ogni livello è una giusta e opportuna tendenza di fronte alla crisi e a quanto si sta chiedendo a tutti i lavoratori. Quindi una autoriduzione delle indennità di carica agli assessori è cosa giusta e opportuna, constatate anche l’esigue risorse comunali. Poi, che il 15% può sembrare poco, e il 50% troppo, beh, questo dipende dalle motivazioni che hanno spinto ognuno nel candidarsi ad Amministratore: se voleva mettersi al servizio dell’elettorato è giusto il 50%, se invece intendeva servirsi dell’elettorato, beh, in questo caso non si può pretendere più del 15%, anzi, risulterebbero persino generosi. 

 Vedremo quindi, in questo Consiglio Comunale, l’atteggiamento che assumerà questo nuovo gruppo appena costituitosi: se son spine pungeranno! Se invece è solo tattica per pesare qualche chilo in più, si peseranno!

            Firm. Gino del Tacco

Collepasso 7/6/2010

 Oggi martedì, 8/6/2010, è apparso un volantino dell’Amministrazione con il quale si avvisa tutta la cittadinanza che è convocata un’assemblea per giovedì 10 giugno alle ore 19,30 dinanzi al Palazzo Municipale, in cui si discuterà la condizione debitoria del Comune verso il gestore del servizio rifiuti solidi urbani. Bene, buon segno, questo vuol dire che hanno delle buone ragioni per essere ottimisti rispetto a quanto potrà succedere nel Consiglio Comunale la sera precedente! Auguri!

Collepasso 8/6/2010

 Consiglio comunale movimentato, anche se le minacce di votare l’emendamento dell’IdV Ciccardi/Malorgio (il 50% di riduzione dell’indennità), è rientrata con buona pace di tutta la maggioranza. Quindi nessuna spina, ma guanti di velluto. Malorgio, in qualità di capogruppo dell’IdV, ha chiesto a Ciccardi di ritirare il suo emendamento e votare quello proposto dalla maggioranza. Dopo scambi di battute trasversali, alla fine anche Ciccardi cede con una postilla: purchè si trovino le risorse per investirle nel migliorare la sicurezza sulle strade comunali. “Altrimenti-- ha minacciato–quando sarà il momento del riassetto di bilancio, a novembre, io voterò contro”. 

Nota curiosa: nessuno, nè dalla maggioranza, nè dall’opposizione ha ricordato che proprio in questi giorni, l’amministrazione comunale di Parabita di centro-destra, si è del tutto azzerate le indennità di carica, risparmiando così diverse decine di miglia di euro destinandoli a scopi sociali. 

 Collepasso 9/6/2010

 

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