ROCK IN ROMA

-       ROCK IN ROMA

rolling stones

LIKE A ROLLING STONES

In faccia a Tiberio Gracco, i Rolling Stones imperverseranno al Circo Massimo il 22 Giugno. Un evento rock unico per gli amanti del rock e per chi ritenga Roma una capitale mondiale all’altezza di un avvenimento che rischia di diventare leggenda, soprattutto perché questa potrebbe essere davvero l’ultima tournée di Mick Jagger, Keith Richards e soci che da un annetto si sono rimessi in pista per celebrare il mezzo secolo di vita della band. Gli Stones sono ancora una formidabile macchina da soldi, ogni volta che attaccano la spina incassano decine di milioni. Figurarsi a suonare a Roma e non in una location qualunque ma al Circo Massimo. Sono sorte alcune polemiche sull’opportunità di utilizzare il Circo per un evento rock di questo tipo. Resta da convincere la Soprintendenza ai Beni Culturali che non ritiene opportuna l’individuazione del posto. Ma ci si rende conto della ricaduta positiva dell’evento sul turismo e sull’immagine della capitale. D’altronde se i Rolling  Stones  hanno scelto Roma invece di tante altre capitali europee, qualche motivo ci sarà… C’è da dire che per il concerto delle “Pietre Rotolanti” i rischi per il patrimonio archeologico, sono non solo elevati , ma anche difficilmente prevedibili. Si esprime infatti preoccupazione , però la Soprintendenza ha dato un giudizio positivo sulle risultanze che questo evento unico potrà dare sia dal punto di vista turistico che sulla conoscenza dei monumenti di Roma. D’altro canto Mick Jagger già twitta: non vedo l’ora che il tour arrivi a Roma. E’ un bellissimo periodo dell’anno e una bellissima città per suonare. Ci vediamo lì.

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Rome, Italy.

-        LA GRANDE BELLEZZA

 

Non si deve chiedere a milioni di persone di venire a Roma a piedi ma si possono offrire occasioni per camminare in pace nella città, una volta che si è arrivati con il treno, l’aereo o l’autobus. E inoltre si possono coinvolgere i romani nel riscoprire luoghi e significati trascurati  o ignorati. Lo si può fare nei giorni ordinari in orari compatibili con la vita di tutti. Per scoprire che molti tra noi vogliono cessare di essere stranieri, se non estranei alla Città Eterna. Ovvero percorrere le antiche strade che portano a Roma e gli itinerari che permettono di ritrovare nell’Urbe valori e luoghi di straordinario interesse. Nei tempi moderni, la dimensione del pellegrinaggio a Roma è apparso progressivamente indebolito, anche per il mutamento dell’universo interiore dei viaggiatori.  Intanto non si è mai interrotta la volontà di raggiungere Roma a piedi lungo  i percorsi delle antiche vie. E’ sempre più frequente che molti scoprano e attraversino tratti di queste strade e sentieri affascinanti comunque capaci di produrre esperienze singolari a fronte della nostra confusa esperienza di vivere urbano.

-        NON SONO UNA SIGNORA

O si ama o si odia. Anche se non può piacere a tutti, è contenta di vedere il tutto esaurito per la tournée in corso che toccherà soprattutto la città di Roma, ma a stare zitta non è mai stata capace. Da 40 anni Loredana Bertè divide il pubblico per le sue dichiarazioni e le sue trasgressioni, mentre gli appassionati di musica rock sono d’accordo nel riconoscere le sue qualità di interprete fuori dal comune, per intensità ed emozione. Se c’è in Italia un’artista in grado di incarnare lo spirito più genuino del rock, gli eccessi, la ribellione, l’inquietitudine insieme a Vasco c’è sicuramente Loredana Bertè . “Il palco è la mia vita e la mia valvola di sfogo ha dichiarato recentemente la sorella di Mia Martini, lì raggiungo uno stato di grazia e per tirarmi giù ci vuole il carro attrezzi.

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DONNE E ROCK

A proposito di Loredana Berté e non solo, chi l’ha detto che il rock è solo musica per uomini? Deborah Ann Dyer , meglio conosciuta come Skin , è da 20 anni la prova vivente che  questo genere può essere declinato al femminile in modo egregio come già visto per la Bertè. 46 anni portati grintosamente, una cresta nera con i capelli rasati di lato che ha da poco sostituito il look a boccia , una voce di velluto e una sensualità innata, l’hanno resa una delle poche icone straniere femminili del rock. Nell’immaginario collettivo gli Skunk Anansie vengono identificati con Skin, dimenticando spesso gli altri tre componenti del gruppo, anche loro eccellenti musicisti. Ma loro sono una macchina da guerra, in grado di incendiare le folle comprese quelle romane con potenti riff di chitarra, sorretti da una ritmica implacabile e dai formidabili acuti di Skin.

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FRANCO L’INTROSPETTIVO

Franco Battiato uomo e musicista per indipendenza, ispirazione, spiritualità e umanità vero e proprio ricercatore musicale dei nostri tempi, artista nel senso pieno del termine. Non è certo facile realizzare parole su un personaggio come Battiato, abituato a riempire i palchi con la sua presenza, le sue riflessioni, i suoi pensieri , anche liberi e contraddittori fra loro, ma sempre ricchi di emozioni per lui che ne parla in pubblico, che lo ascolta rapito dalla sua poesia, dal suo misticismo. Il percorso esistenziale e creativo di Franco si sovrappongono al punto di diventare una cosa sola e invisibile. La ricerca musicale di Battiato è stata accompagnata da un attento scavo introspettivo, certamente nutrito da una tensione spirituale di cui la sua attività nella musica come nel cinema, nel teatro e nella pittura , reca tracce numerose ed evidenti.  Le sue sono tappe fondamentali di una straordinaria vicenda umana all’insegna dell’arte e dell’evoluzione interiore che giungerà di nuovo a Roma

F.to ANTONIO LEO

Collepasso, 23/3/2014

  1. Di solito alla fine della storia i cattivi fanno una brutta fine. Non se si chiamano Rolling Stones. Eccoli di nuovo qui, Mick Jagger e Keith Richards, pronti a far scatenare i fans che arriveranno al Circo Massimo, a Roma unica tappa italiana del loro tour. Sono passati 52 anni e 250 milioni di dischi venduti da quando questi due misero insieme una rock band di spettinati inglesi che in poco tempo entrò nella storia. Sembra che tutto passi, tutto rotoli via, tranne i Rolling Stones(Pietre Rotolanti). Quando sono nati, nella Londra scalmanata del 62 dovevano essere gli anti Beatles. Il produttore Oldham glielo disse chiaro: I Beatles sono i buoni, voi i cattivi. Sforzo minimo per gli Stones che sono diventati un’icona non solo per il rock, ma anche perchè andavano sfacciatamente contro il sistema. E i Rolling, musicisti maledetti, violenti e pericolosi, iniziarono ad essere amati da tutti. Infatti i cattivi, se si chiamano Rolling Stones, non muoiono mai!!!

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