ROCK PER LA LIBERTA’

 

ROCK PER LA LIBERTA’

roger waters

THE WALL

Cittadinanza onoraria  ad Anzio al cantante britannico Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd, in memoria di suo padre: l’ufficiale Erik Waters che perse la vita nello sbarco di Anzio, esattamente settanta anni fa. Waters è stato ricevuto nella sala consiliare di Anzio alla presenza del sindaco che, si è soffermato sul sacrificio di migliaia di ragazzi morti su quel litorale per restituirci un mondo senza regimi dittatoriali in nome della libertà e della democrazia. Il sottotenente dei fucilieri di sua maestà Waters cadde ad Anzio contro l’esercito del Terzo Reich. Il giovane ufficiale era sbarcato sulla spiaggia laziale con le forze alleate dell’operazione Shingle , come venne ribattezzata dal presidente americano Roosevelt e dal premiere inglese Churchill Operazione che cambiò le sorti della 2° guerra mondiale e portò alla liberazione di Roma il 4 giugno del ‘44. Il padre del leader dei Pink Floyd venne ucciso insieme a 12mila soldati nella battaglia che seguì lo sbarco e durò più di un mese. Roger Waters ha ricordato tra centinaia di fans vecchi e giovani che in un concerto dei Pink Floyd negli Stati Uniti negli anni 70, un reduce stringendogli la mano disse: “tuo padre sarebbe fiero di te”. In queste terre del  litorale e su questi territori laziali Roger ci ha lasciato il padre che non ha mai conosciuto. Aveva cinque mesi quando restò orfano. Al padre dedicò i brani di “The final cut” e tante canzoni tra cui un brano  in “The wall”. Dare la cittadinanza onoraria al figlio è un tributo ai tanti militari morti per liberare l’Italia. Il figlio Roger dedicherà i prossimi album da singolo parlando di altri padri e di altri figli nel mondo. Questa grande sofferenza interiore che solo chi è cresciuto orfano da bambino, negli anni difficili del dopoguerra, può comprendere e che per roger Water si è trasformata in un inno alla libertà, che con straordinaria coerenza ha contraddistinto la sua vita sino ad  oggi, prima nei Pink Floyd, ora da solista.

 

david carret

IL  JIMI HENDRX DEL VIOLINO

Il violinista David Garrett, una superstar in Europa interpreta il leggendario violinista e compositore Nicolò Paganini, chiamato il violinista del diavolo. Si diceva che il suo talento fosse così eccezionale da poter essere solo opera del demonio. Nicolò Paganini? Il Jimi Hendrix della sua epoca. Parola di uno che lo conosce bene come Garrett, un virtuoso del violino che spazia dalla classica al crossover. Garrett unisce le straordinarie prestazioni di virtuoso del violino nell’interpretare il genovese Paganini, viveur, maudit amante delle donne e in seguito colpito da sifilide. Non voglio fare come Mick Jagger dei Rollling Stones o come David Bowie si schernisce l’artista , ma questa esperienza  rimarrà unica ha detto il violinista del crossover. Ma Paganini è Paganini!  La sua musica è arte e serviva credibilità . Paganini era una specie di rockstar d’altri tempi . Il Jimi Hendrix del violino, lui riprendeva melodie popolari e le variava in musica. Nicolò suonò  il suo Stradivari per più di 40 anni entrando nella leggenda della musica.

 di giacomo

LA VOCE DEL BANCO

Addio all’inconfondibile voce del Banco del Mutuo soccorso (B.S.M.). Il mondo della musica rock italiana piange la morte di Francesco Di Giacomo. Di Giacomo e Il Banco sono stati un punto di riferimento per tutta la scena rock progressive italiano insieme a Le orme, la Pfm  e i New Trolls. Inconfondibile voce tenorile, aveva compiuto studi da autodidatta ed è stato autore di gran parte dei testi del gruppo. Inoltre ha scritto la poesia composta dai titoli delle canzoni dell’album: “Io sono nato libero”. Alla notizia della sua morte, la platea dell’ Ariston di Sanremo si è alzata in piedi in una standing ovation.  Il motto di Francesco Di Giacomo era: “Nacque, visse e si contraddisse”.

Antonio Leo

Collepasso, 26/2/2014

 

  1. Una grande, innovativa mostra sui Pink Floyd verrà inaugurata a Milano questa estate. L’esposizione porterà i visitatori attraverso un viaggio straordinario, raccontando la musica del gruppo dai loro esordi sino ai nostri giorni: The Pink Floyd Exhibition è la prima mostra internazionale di una delle band più pionieristiche e psichedeliche del mondo. La mostra si terrà, dunque, anche in Italia per celebrare due dei più grandi eventi della storia del rock, il live a Pompei nell’anfiteatro romano e il concerto a Venezia in laguna, con il pubblico sulle barche. La mostra dei Pink Floyd esplorerà l’arco narrativo di una band che iniziò con il periodo psichedelico dei primi anni per continuare con le rappresentazioni iconiche, popolate con le relative musiche dei concept album degli anni ’70 e ’80 e oltre. Una storia che nonostante tutto, continua ad essere influente ancora oggi.

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