Riparte la gran fiera elettorale.

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Prima Tremonti promette posto fisso a tutti i lavoratori dipendenti; poi Berlusconi promette niente più tasse (IRAP) per le aziende. Quanti saranno i poveri di spirito che crederanno a queste promesse elettorali più false delle promesse dei marinai?Se è vero che la maggioranza degli elettori italiani ha una “capacità di discernere pari ad un ragazzino di undici anni” (concetto, questo,  espresso chiaramente  dal “nostro” primo ministro nonché “unto dal signore”),  allora i nostri due politicanti sopra richiamati, sono maledettamente furbi oltre che opportunamente puntuali nelle loro esternazioni.Così va il mondo politico odierno, dopo che la quasi totalità degli esponenti politici ha affossato, ridendo e scherzando, sia le ideologie, sia i partiti come strumenti di formazione, di mediazione e di crescita delle coscienze democratiche. Si corre ormai, senza neanche nasconderlo più, verso una nuova forma di dittatura mascherata di formalismo democratico, autentico simulacro della democrazia. Non sarà una riedizione del fascismo, la storia non si ripete, ci sono invece, quasi tutte le condizioni per la realizzazione di quel  grande fratello” di Orwelliana memoria.Dicono: non potete criminalizzare il capo, anche se il capo è un delinquente. Perciò diciamo molto politicamente: Se la democrazia dovesse entrare in coma, che arrivi piazzale Loreto prima di marciar su Roma

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