Razzismo vecchio e nuovo

Razzismo vecchio e nuovo

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Sopra la tragedia fascista, sotto la farsa leghista!

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La manifestazione degli immigrati senegalesi per l’uccisione di due loro connazionali da parte di un nazifascista di Casapound.

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Ancooooora!!!, Come nel 1938 le leggi razziali fecero emergere la parte più buia dell’animo umano che solo la guerra persa cacciò dalla porta, quel razzismo nato sull’onda spregevole della « purezza della razza ariana », oggi, il razzismo, sta rientrando dalla finestra con le leggi contro  gli immigrati di colore, contro i soliti nomadi. Ieri fu il turno degli ebrei « deicidi »; oggi è il turno degli immigrati di colore, dei nomadi! 

 Di nuovo fa capolino il « sonno della ragione »!  E pensare che la nostra specie è stata definita:  « Homo sapiens sapiens ».     

Sì,  però solo di tanto in tanto!?

 

C’è ancora troppa gente che ignora che il nostro benessere galleggia su un mare di sangue versato dai popoli del terzo e quarto mondo che noi tanto discriminiamo?  C’è ancora chi è all’oscuro dei cinquecento anni di colonialismo capitalista europeo il quale ha massacrato, depretato, schiavizzato questi popoli per decine di generazioni e che ora noi cerchiamo di ributtare a mare?

         C’è ancora chi s’illude che nei paesi del terzo e quarto mondo i nostri militari, insieme a tutti gli apparati bellici occidentali, armati fino ai denti, vengono inviati lì per liberare quei popoli dalle presunte «calamità », o peggio, invasi con la spudorata scusa di regalargli la nostra ademocrazia con missili e bombe, dalle quali di tanto in  tanto  vengono  colpiti?  No, Homo sapiens sapiens, questo non è altro che « neo-colonialismo ! » 

         Chi può scappa da quei luoghi, scappa per sfuggire alla fame, scappa per sfuggire alla guerra e al saccheggio che i « nostri » apparati militari, come sempre al servizio del « nostro » capitalismo, ancora oggi, senza pietà, propina a questi popoli diseredati.

 …Avanti  Homo sapiens sapiens, non è mai troppo tardi

per liberarti da quella nostrana ampollosa versione storica.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 19/12/2011

 

 

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