RADIO GAGA

 

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RADIO GAGA – IL DIRIGIBILE

-Radio Gaga(come un’omonima canzone dei Queen)

Se la televisione è la mamma degli italiani, 60 anni il 3 gennaio scorso , la radio è la nonna e ne compie 90 in questo 2014. A differenza della Tv è arrivata nelle case degli italiani prima della democrazia e della Repubblica, in un’Italia agraria e povera, solo pochi decenni dopo l’unità del Paese. E’ arrivata grazie all’entusismo di Guglielmo Marconi e come possibile business per imprenditori visionari, insomma un vero made in Italy. La prima emittente italiana l’URI (Unione Radiofonica Italiana) esordì a roma nelle vicinanze di Piazza del Popolo in un modesto appartamento con il soffitto e le pareti coperte di tende per attutire i rumori. Infine la prima trasmissione si concluse con un bollettino meteorologico. Si intuirono da subito le potenzialità del nuovo mezzo di comunicazione di massa. Un decreto regio del 1925 però, stabilì per evitare la nascita di emittenti private, il monopolio assoluto dello Stato sulle comunicazioni senza fili e le preesistenti imprese furono incorporate nell’URI. Nel 1925 nacque il settimanale ufficiale dell’URI, che pubblicava i programmi con l’intento di propagandare il nuovo mezzo e nel contempo di conoscere meglio i gusti e le opinioni di un pubblico ancora da formare. Tuttavia l’alto prezzo degli apparecchi nell’Italia degli anni 20 , ne limitava l’uso solo alle famiglie più abbienti. Poi nacquero le due nuove stazioni radio di Milano e Napoli. Tuttavia la ricezione incontrava notevoli difficoltà e spesso l’ascolto era accompagnato da boati e sibili.  Ben presto però ci si rese conto che bastava costruire nuove emittenti perché il numero degli abbonati era rimasto fermo a causa dell’elevato costo dei ricevitori. Perciò la vera novità fu l’abbattimento dei costi degli apparecchi. I programmi diventarono più popolari. Così il popolo diventava comunità , cambiando in sé  il tradizionale consumo del media radio che si voleva individuale. Si cominciò dunque a comprendere la portata rivoluzionaria della radio e venne costruita una nuova società l’EIAR ( Ente Italiano Audizioni Radiofoniche) che assorbì la vecchia URI. Lo scoppio della guerra, cambierà ancora la fruizione della radio che assumerà un potenziale enorme come mezzo di propaganda sia ad uso interno che internazionale come Radio Londra. Non solo i ricchi e i ceti dell’alta borghesia possono ascoltare la radio , ma tutti! Finita la guerra l’EIAR scompare e prende il nome attuale di RAI ( Radio Audizioni Italiane). L’Italia entra nella democrazia e con lei la radio. Le prove di libertà nel pieno del conflitto erano state fatte con la sopra citata Radio Londra. Con la democrazia la radio riprende a raccontare i generi più epici dallo sport ai radiogiornali alla musica ( magari rock come quella dei Led Zeppelin). Anni prima di diventare nonna, con l’arrivo della televisione , si diceva che la Tv l’avrebbe uccisa e invece nel 2014 è ancora qui con noi. Viva, vegeta e RADIOSA.

-IL DIRIGIBILE (Led Zeppelin)

Definito indiscutibilmente uno dei più influenti, importanti versatili chitarristi della storia del rock , Jimmy Page ha festeggiato 70 anni…Inizia a suonare la chitarra a 13 anni, poi nel 66 riprende a suonare a tempo pieno e accetta l’offerta degli Yearbirds di entrare nel gruppo come chitarrista. Decide quindi di formare una propria band, anche a seguito dello scioglimento degli Yearbirds nel 68 e si unisce assieme al bassista Jonh Paul Jones a Robert Plant e al batterista Jonh Bonham (Bonzo). I quattro cambiano nome in Led Zeppelin (IL DIRIGIBILE) e immediatamente diventano una delle più significative rock-band del perodo anzi di tutti i tempi, pubblicando tra il 69 e il 75 una serie di album ormai divenuti classici del genere. La band si scioglie nell’ 80 e solo nell’ 82 Page esce dal suo esilio volontario pubblicando una raccolta di inediti dei Led Zeppelin dal titolo Coda. Quindi, la discografia della band comprende 9 dischi ufficiali pubblicati tra il 69 e l’82. La musica del Dirigibile, le cui radici affondano in generi musicali diversi tra cui blues, folk e soprattutto rock, ha costruito una formula del tutto inedita per l’epoca risultando di enorme influenza per tutti i gruppi rock a venire tipo Deep Purple, Black Sabbath, AC-DC. Come se non bastasse stanno per arrivare sul mercato nuovi inediti della band inglese . J. Page suonerà la chitarra e forse ci sarà anche la reunion del gruppo con il figlio del defunto Bonzo alla batteria ma solo per un’unica data alla Q2 Arena di Londra.

ANTONIO LEO

Collepasso, 18/1/2014

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