Quando i nodi vengono al pettine

Quando i nodi vengono al pettine,1


O R D I N A

Ai signori:

SERRA GIUSEPPINA nata a Copertino (Le) il 18, 06, 1931 e residente in Collepasso (Le) alla via Consiglia Pesce, 18;

PERRONE ADDOLORATA nata a Collepasso il 09.09.1956 ed ivi residente alla via E. De Nicola, 32;

PERRONE SALVATORE nato a Collepasso il 04.10. 1958 ed ivi residente alla via Conchiglia Pesce,16,

in qualità di proprietari ed eredi del defunto PERRONE PAOLO responsabile dei lavori di che trattasi, di provvedere alla demolizione delle opere di cui sopra e al ripristino dello stato dei luoghi entro novanta giorni dalla data della notifica del presente provvedimento e, con l’avvertenza che, in caso di inottemperanza, il bene e l’area di sedime, nonché quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive, saranno acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune, ai sensi dell’art 31, 3° comma del D.P.R. 6 giugno 2001, n° 380 e successive modifiche e integrazioni.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al competente Tribunale Amministrativo Regionale ai sensi dell’art. 16 della legge 28/01/1977 n°10, entro giorni 60 (sessanta) dalla data di notifica.

Il Dirigente

arch. Fernando MONTAGNA

*****

Breve commento del sottoscritto:

C’era chi da anni aspettava con ansia questo momento, chi con paura, chi con gioia. Per quella villa “abusiva” con le famigerate “colonne ballerine”, pare  che, “il nodo sia arrivato al pettine”, ma chi accarezzava l’idea di veder buttata a terra quella villa “abusiva”, non si faccia troppe illusioni. Se gli interessati ad evitare questa soluzione trovassero un discreto “azzeccagarbugli”, quella villa “abusiva” resterà lì ancora per parecchi anni. E se “l’azzeccagarbugli” risultasse anche bravo, quando si affronterà il problema al T.A.R., c’è tutto il rischio che alla fine quella villa vivrà in eterno. Così è la burocrazia in Italia, signori, vi piaccia o meno. A me non piace, ovvio!

F.to gaetano paglialonga

Quando i nodi vengono al pettine, 2

COMUNE DI COLLEPASSO

PROV. DI LECCE

COMUNICATO STAMPA

In merito alle notizie apparse sulla stampa “gazzetta del mezzogiorno” del 15.08.2012:

dal titolo”Il diserbante del campo è nocivo l’ASL di Bari smentisce il SINDACO”

comunico

-che in data odierna  sono state acquisite al protocollo generale del Comune prot. 5240, a firma del Direttore del Servizio SIAN-F.F. area sud Maglie Dott. Donato Prontera , le conclusioni delle indagini inerente l’esposto a firma di un Consigliere Comunale di minoranza;

al punto h della relazione: referto analitico inviato dal DAP di Bari con il  seguente

GIUDIZIO :

Principio attivo riscontrato: OXIFLUORFEN; Rediduo riscontrato: 2,7 mg/Kg; Incertezza: +/- 1,4. Questa tipologia di prodotto vegetale non è contemplata dal Reg. CE n. 396/05 e s.m.i. Si fa presente, però, che il limite di legge per il principio attivo OXIFLUORFEN previsto dal suddetto Regolamento per le olive da olio è di 1 mg/Kg. Si rimanda all’Organo Prelevatore per il proseguo di competenza. Si fa presente che dalla Scheda di Sicurezza del principio attivo evidenziato ( Oxifluorfen) trattasi di Prodotto Fitosanitario appartenente alla Classificazione Tossicologica individuato con il Simbolo Xi : leggermente irritante a contatto con la pelle ,occhi. Tossico per l’ambiente:per gli organismi acquatici. Nocivo per i pesci. NON esercita azione sensibilizzante. Il principio attivo Oxifluorfen può essere comprato ed utilizzato da persone maggiorenni e senza la l’obbligatorietà di avere il “ Patentino” in quanto NON APPARTENENTE AI PRODOTTI CLASSIFICATI TOSSICI, MOLTO TOSSICI E NOCIVI di cui al DPR 290/2001 e al DPR N°55/2012”

-che non è dato risalire ne alla data del diserbo ne agli autori del gesto;

-che non vi è stato alcun  danneggiamento alla salute dei cittadini;

-che il principio attivo: OXIFLUORFEN non viene classificato comepericoloso per l’ambiente”

-che la vicenda è stata montata dal Cons. Gianfreda Pantaleo al solo fine della speculazione politica, di procurare allarmismi   e dell’attacco personale  nei confronti di pubblici amministratori che ogni giorno lavorano per il bene della comunità,

-che l’iniziativa di pulire il campo Sportivo Comunale da parte dell’Assessore Montagna e

del   Consigliere  Felline  merita apprezzamento;

-che l’Assessore Montagna e il Consigliere  Felline  devono proseguire nel cammino

politico-amministrativo e di perseguimento degli obiettivi programmatici di questa

amministrazione nell’ interesse dei cittadini,

-che in data 16.08.2012 l ’Assessore Montagna e il Consigliere Felline per quanto apparso sulla “G.M. del 15.08.2012” rimettevano le rispettive deleghe;

-che in data odierna  il sottoscritto ha restituito all’Ass.  Montagna e al Cons. Felline le

deleghe così  come conferite.

Auspicando per il  “bene comune”  collaborazione istituzionale, cordialmente

ringrazia.

Collepasso, 17.05.2012

Paolo Menozzi

Sindaco di Collepasso

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Breve commento del sottoscritto:

Ricevuto questo comunicato stampa del Sindaco ho ritenuto opportuno pubblicarlo. Non mi piace, né potevo apprezzare la polemica di schieramento tra maggioranza e opposizione su quel diserbante che ha causato tanti allarmismi, a quanto pare fuori luogo, quanto meno stando a ciò che sostiene il Sindaco, mentre l’opposizione continua denunciare un autentico avvelenamento. Comunque mi pare stravagante sostenere, come ha fatto il Sindaco con questa sua, che: “non è dato risalire ne alla data del diserbo ne agli autori del gesto”. Mi pare invece che in consiglio comunale se ne è parlato invece e, qualcuno, se ne assunse la paternità dell’operazione. Tanto mi pare di ricordare, ma non avendo i verbali a disposizione, non posso giurarlo. Comunque  neanche questo documento pare abbia posto fine a questa diatriba, forse perchè non è sufficientemente chiaro? Di certo c’è che nessuno dei ragazzi che frequentano il campo sportivo, a tutt’oggi ha denunciato un principio di avvelenamento. Ed è questo che conta più di ogni altra cosa,  nessuno si è fatto male. Tanto meglio così, e non fa niente se qualcuno ha avuto ragione e altri torto.  Voglio cogliere l’occasione per augurare a tutti gli amministratori, gli attuali e quelli futuri, di cercare sempre qualche buona ragione politica per proporsi come amministratori, e che non sia solo l’odio, l’astio nei confronti  della squadra avversaria. A volte si ha la sensazione che, più che amministrare nell’interesse dei cittadini, la loro vera goduria  consiste nel cercare di mettere alla berlina, e/o di danneggiare quelli della squadra avversaria. Se così fosse, addio politica, addio dialettica, addio arte del possibile, IN QUANTO A DESTRA E SINISTRA, NEANCHE A PARLARNE. Tornate a far politica con la P maiuscola, per favore! Fin qui si son fatti sentire più i rancori personali che la lucidità amministrativa!

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 17/8/2012

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