PRECEDENZA ALLA PROCESSIONE.

la processione

MANCO A DIRLO, PRECEDENZA ALLA PROCESSIONE.

Così, come fosse niente, la politica, il dovere civico, il diritto laico fa un passo indietro, nella migliore delle ipotesi un passo di lato e, lascia la precedenza alla processione del “Corpus Domini”, amen.

Ma se qualcuno pensa che la classe politica locale e non solo, abbia fatto un passo indietro per niente, casca nell’errore. In realtà, questa sera, durante la processione, è il vero momento clou, il più interessante, l’esibizione della fede farlocca, La religione, anzi, la tradizione come strumento di consenso elettorale.

Il Sindaco, l’assessori e tanti a loro affini, son tanto felici che sembran dei bambini. C’è la maggioranza e c’è l’opposizione, non si amano, ma son lì, in processione. Si guardano intorno, si mettono in mostra, sembran bambini felici saliti sulla giostra. Però, che bravi atei, quanto son devoti! Ma non per il Corpus Domini, son lì per i voti! Si, c’è chi giura di essere un credente, ma più si dice cristiano, più è un fetente.

Insomma, se la chiesa e “le sue pecorelle” con essa, “salvo qualche pecorella smarrita” , credono di dominare la politica, il potere temporale, in realtà è questo, il potere temporale che utilizza la religione per fini elettorali. Ma si sa, la chiesa, il clero e la loro “Buona Novella” se la son bevuta. Così il “vitello d’oro” di Mosaica memoria, è di nuovo sugli altari, ancor sua è la gloria!

Gli esponenti politici locali, in combutta con il clero, hanno realizzato la fiera dell’ipocrisia. E quando dei politici si nascondono dietro le credenze popolari per un pugno di voti, di voti non ne meriterebbero neanche uno, ma li prenderanno, li prenderanno i voti. Poiché alle masse piace tanto il politico ipocrita. Però poi si lamentano eccome.

Insomma, oggi domenica, ultima domenica prima del voto, non si son potute ascoltare le solite promesse fatte da una notevole schiera di aspiranti amministratori. Pazienza, credo che non ci siamo persi gran che. Anzi abbiamo potuto constatare e toccare con mano il livello di ipocrisia che domina i nostri futuri amministratori. Infine ricordo che mercoledì, primo giugno, finalmente possiamo ascoltare cosa hanno da dire e da promettere la lista della segreteria del PD locale. ci saranno esponenti politici e una vice ministra, la Bellanova, vedremo, sentiremo e  puntualmente vi informerò.

 

F.to pagliatano

Collepasso, 29/5/2016

 

 

  1. Francesco Ria 31 maggio 2016, 20:14

    Comprendo e condivido la tua razionale indignazione. In nessun paese al mondo (forse solo nell’Iran teocratico e in qualche scampolo di terra governato dall’ISIS) c’e’ una tale confusione tra religione e politica. E mi fanno sorridere i tanti neo nazionalisti che invocano guerre contro l’islam invasore senza accorgersi che, con i loro comportamenti subalterni alla religione, si comportano esattamente allo stesso modo dei fondamentalisti (islamici o no non conta). Parliamo al vento, quasi. Era il 1789 quando si rivendico’ con forza una separazione dei poteri fino ad allora accentrati nelle mani di un sovrano assoluto e si inizio’ a dare (finalmente!) concretezza all’insegnamento di Cristo: date a Cesare quel che e’ di Cesare e a Dio quel che e’ di Dio. Ora, il bamboccione di Firenze che risponde al nome di Renzi, pensa di essere piu’ intelligente di intere generazioni di pensatori e uomini che hanno fatto la storia del mondo e vuole cancellare questa il sublime equilibrio descritto nella nostra Costituzione. Cu vvascia ffatica, meiju. Vergognoso. Cosi’ come vergognosi sono tutti i lecchini che si apprestano a cancellare tutto cio’ in cui hanno creduto e tutto cio’ per cui hanno lottato, solo per compiacere il nuovo padrone. Il quale sta riproponendo esattamente quanto proposto da Berlusconi nei passati 20 anni. Il mio cervello e’ stanco, da qualche anno ormai, di inseguire incoerenze e stupidita’ su tutti i fronti. Liberali che vogliono chiudere le frontiere e socialisti che si eccitano al pensiero del licenziamento facile. Fascisti estremi difensori della politica estera statunitense e comunisti che giocano in borsa. Io sono veramente stanco. Che facessero quel cavolo che vogliono! Se si sentono coerenti con loro stessi non e’ un mio problema. Io credo solo che per queste persone l’ideologia e’ solo una bandiera da sventolare (e cambiare) per guadagnare poltrone, effimeri onori e, in qualche caso, illeciti introiti da piccole, meschine corruzioni o facili avanzamenti di carriere in posti pubblici e nelle forze armate. Cazzi loru! Se se sentene cu se facene la comunione… Sinceramente, Gaetano: cazzi loru! Fai bene a denunciare, fai bene a non tacere. Non cambiera’ nulla, te lo assicuro. Troppo forte, ormai, la voglia di potere in alcuni. Assolutamente impercettibile, invece, il sentimento di vergogna che dovrebbe essere in ognuno quando ci si scontra con la propria incoerenza. Se non si vergognano, non meritano nessuna attenzione.
    Fai bene a non tacere. Non cambiera’ niente, ma almeno non sarai stato complice di queste volgarita’.

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  2. Carissimo Francesco, penso che con l’articolo che ho scritto oggi sullo svolgimento dei comizi a Collepasso, sia un motivo in più che dimostra plasticamente quanta ipocrisia e opportunismo c’è in giro fra questi moderni innovatori. ciao Francesco a risentirci.

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