PER UNA TANGENZIALE SOSTENIBILE

Si è costituito un comitato di cittadini di Parabita e Collepasso, al fine di fornire una alternativa alla circonvallazione già approvata.

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COMITATO DEI CITTADINI

PER UNA TANGENZIALE SOSTENIBILE

ALL’ABITATO DI COLLEPASSO

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                                                                              Al Signor Sindaco del Comune di Collepasso

 

Oggetto: Inoltro del Documento del Comitato per una Tangenziale Sostenibile all’Abitato di Collepasso.

Nel corso degli ultimi mesi dell’anno appena trascorso un gruppo di cittadini di Collepasso e di Parabita hanno avviato un’analisi delle problematiche inerenti la realizzazione della tangenziale di Colle-passo e, a tal fine, hanno ritenuto di costituirsi in Comitato per promuovere le iniziative più opportune e individuare la soluzione che possa risultare più appropriata.

Il Comitato, composto al momento dai Sigg. Giuseppe Castellana, Mario Luigi De Filippi, Giorgio Fersini, Donato Fracasso, Leonardo Marra, Monica Marra, Luigi Marrocco, Franco Montagna, Maria Luisa Ria,  Salvatore Ria e Marcello Seclì, oltre ad analizzare l’iter amministrativo fino ad oggi adot-tato, ha effettuato una serie di sopralluoghi lungo il percorso individuato dai Comuni di Collepasso e Parabita e sulle aree interessate del percorso alternativo che il Comitato ha ritenuto proporre.

A tal fine ha predisposto il Documento che si allega perché sia opportunamente valutato da parte delle Istituzioni competenti.

Rimanendo a disposizione per un incontro con l’Amministrazione comunale e in attesa di un Vs. gradito riscontro, anche in merito alle richieste avanzate nel Documento,  si inviano distinti saluti.

Collepasso, 07 gennaio 2013

per il Comitato

                                                                                             Donato Fracasso

 

 

elaborato grafico con i  tracciati del progetto

 individuato  dalla Provincia e quello proposto dal Comitato

COMITATO DEI CITTADINI

PER UNA TANGENZIALE SOSTENIBILE

ALL’ABITATO DI COLLEPASSO

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                                                                                                   Al Sindaco del Comune di Collepasso

 

                                                                                                 Al Presidente della Provincia di Lecce

 

                           e   p.c.    Al Presidente della Giunta regionale pugliese 

    

                                                                                               Al Difensore Civico della Provincia di Lecce                              

 

                                                                 

                                                 DOCUMENTO DEL COMITATO

 

    Il costituito Comitato, in relazione al tracciato predisposto dalla Provincia di Lecce riguar-dante la realizzazione di una variante all’abitato di Collepasso e che interessa la S.P. n. 361, ha elaborato le seguenti considerazioni e proposte:

 

PREMESSO

 

  • che la Provincia di Lecce, nel marzo 2010, ha proposto al Comune di Collepasso un progetto per la costruzione di una tangenziale allo stesso abitato lungo l’itinerario della S.P. n. 361 (Maglie-Gallipoli), secondo la soluzione che interessa la fascia di territorio a sud dell’abitato di Collepasso nella direzione est-ovest;

 

  • che il Consiglio Comunale di Collepasso, con Delibera n. 14 del 20 aprile 2010, ha approvato la proposta di costruzione di detta tangenziale, apportando delle variazioni così come individuate dal Dirigente del IV Settore dello stesso Comune;

 

  • che, nel mese di ottobre 2010, il Comune di Parabita ha proposto alla Provincia una ulteriore variante al progetto approvato dal Consiglio Comunale di Collepasso perché si realizzasse un tronco stradale di collegamento tra la strada in progetto e la S.P. 361 all’altezza del Km 14,900 sul versante di Parabita;

 

  • che, a seguito di una serie di note della Provincia di Lecce, le Amministrazioni Comunali di Collepasso e di Parabita, rispettivamente con Delibera del C.C. n.3 del 4 aprile 2012 e con Delibera del C.C. n.12 del 8 marzo 2012, hanno preso atto ed approvato la richiesta della stessa Provincia circa la variante proposta dal Comune di Parabita.

 

RILEVATO 

  • che l’abitato di Collepasso necessita indubbiamente di un alleggerimento del traffico veicolare, soprattutto di quello pesante, proveniente dalle direttrici Maglie-Gallipoli e viceversa e dalle direttrici provenienti da Casarano, Tuglie, Neviano, Galatina e Cutrofiano, in modo da ridurre i livelli di pericolosità e le emissioni inquinanti;
  • che i territori di Collepasso e di Parabita, nelle porzioni ad ovest ed est dei rispettivi abitati, ricadono su uno dei tratti più rilevanti e significativi delle Serre Salentine in ragione delle peculiarità geomorfologiche, paesaggistiche e naturalistiche, per cui, nello strumento di programmazione territoriale della Provincia di Lecce (P.T.C.P.) e nel nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale della Puglia  (P.P.T.R.), tale territorio è stato considerato meritevole di tutela e valorizzazione;
  • che il territorio di Collepasso manifesta significative problematiche di carattere idrogeologico, a causa di una rilevante impermeabilizzazione dei suoli. In particolare, la porzione a sud-ovest dell’abitato, per la morfologia dei luoghi, tende a convogliare significative quantità di acqua, dalla collina al centro urbano, in occasione di copiose precipitazioni, determinando spesso disagi alla circolazione stradale e alle abitazioni;

 

CONSIDERATO

  • che l’abitato di Collepasso è interessato dall’attraversamento di traffico veicolare, anche pesante, non solo lungo le direttrici provenienti da Parabita  e Maglie (sulla S.P 361), ma anche su quelle provenienti da Neviano, Tuglie, Aradeo, Galatina e Cutrofiano;
  • che la soluzione individuata dalla Provincia di Lecce andrà ad intercettare esclusivamente il traffico che attraversa l’abitato di Collepasso proveniente da Parabita e da Maglie e non quello proveniente dagli altri comuni limitrofi, che comunque continuerà ad attraversare l’abitato;
  • che il tracciato del progetto della variante in questione, nella metà posta a sud-ovest, determinerà enormi impatti di carattere paesaggistico, geomorfologico e naturalistico, in quanto ricadente in un’ampia porzione del territorio delle Serre, e a sud-est  comporterà una serie di problematiche che sicuramente andranno ad alterare l’equilibrio urbanistico del territorio;
  • che il progetto individuato, se realizzato, aumenterà le problematiche di carattere idrogeologico in quanto, per l’ulteriore impermeabilizzazione del suolo che le opere previste determineranno, convoglierà maggiori quantità di acque piovane dalla collina all’abitato;

PROPONE

  • che la procedura attinente la stesura e l’eventuale approvazione del progetto definitivo riguardante la variante all’abitato di Collepasso, così come al momento individuata dalla Provincia di Lecce e dalle Amministrazioni Comunali di Collepasso e di Parabita, venga momentaneamente sospesa onde evitare che ogni ulteriore attività e provvedimento risulti inefficace;
  • che sia presa in esame la soluzione (se pur di massima) che il Comitato ha individuato, così come riportata nell’elaborato grafico allegato, in quanto, oltre a risultare enormemente meno impattante sotto l’aspetto ambientale e paesaggistico, risulta più funzionale ad intercettare i diversi flussi di traffico che attraversano l’abitato di Collepasso, nonché molto meno oneroso in termini economici, sia nella fase di realizzazione sia in quella di manutenzione. Tale soluzione  tra l’altro è stata già individuata nel Documento Programmatico Preliminare già predisposto dal Comune di Collepasso;

 

CHIEDE

 al Comune di Collepasso:

  • di analizzare quanto considerato e proposto da questo Comitato e – conseguentemente – produrre le proprie valutazioni in modo da fornire alla Provincia di Lecce ulteriori indicazioni per l’indivi-duazione di una soluzione progettuale più rispondente agli obbiettivi di efficienza e di tutela ambientale;

alla Provincia di Lecce:

  • che la proposta individuata, approvata dai Comuni di Collepasso e di Parabita ma non ancora oggetto di variante urbanistica, sia riconsiderata alla luce di quanto innanzi evidenziato;
  • che la proposta avanzata dal Comitato, adeguatamente valutata dagli Uffici, costituisca oggetto di comparazione (rapporti costi/benefici) e opportunamente discussa in appositi tavoli interistitu-zionali e sociali, che la Provincia stessa potrebbe promuovere;

alla Provincia di Lecce e al Comune di Collepasso:

  • di prendere parte ai rispettivi procedimenti amministrativi, venendo tempestivamente informati di ogni provvedimento che si andrà ad adottare, al fine di poter presentare ulteriori memorie ed osservazioni;
  • di prendere visione di ogni atto e documento inerenti l’argomento in questione e di estrarre copia di quelli che saranno specificatamente richiesti;
  • di prendere parte ad incontri, conferenze di servizio, commissioni e quant’altro sarà successi-vamente programmato;

al Difensore Civico della Provincia di Lecce, che legge per conoscenza:

  • di valutare le problematiche esposte nel presente documento e di farsi interprete presso le Istituzioni competenti delle istanze e delle proposte avanzate e di quelle che saranno inoltrate successivamente.

al Presidente della Giunta regionale pugliese, che legge per conoscenza:

  • di tenere conto, nell’ambito delle proprie competenze, delle considerazioni e proposte formulate dal Comitato e di adottare ogni provvedimento utile a che l’opera in oggetto risponda ai criteri di funzionalità, tutela del territorio ed economicità.

SI RISERVA

  • di produrre ulteriori relazioni, elaborati grafici ed ogni altra documentazione che risulterà neces-saria al fine di concorrere alla individuazione della soluzione progettuale più consona al raggiun-gimento degli obiettivi concernenti la salvaguardia del territorio e la realizzazione di una infrastrut-tura che risulti funzionale alle effettive esigenze del territorio.
  • di organizzare e promuovere iniziative diverse (dibattiti pubblici, tavoli tecnici, ecc..) al fine di coinvolgere le realtà istituzionali e sociali interessate e perché la progettazione dell’opera possa risultare partecipata e condivisa dalla più ampia fascia di cittadini.

Collepasso, 07 gennaio 2013                                                     per il Comitato

                                                          Donato Fracasso

 

 

 

 

 

 

 

 

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