PAESE CHE VAI HAYATOLLAH CHE TROVI.

clip_image0022.jpg L’odissea del padre di  Eluana, (Eluana, la ragazza in coma irreversibile da 17 anni) non è dovuta alla perfidia di qualche dio dell’olimpo, né del dio degli ebrei, meno che mai del nostro più familiare Gesù di Nazareth. Ma lo deve solo alla reazionaria volontà di questo “pastore tedesco” , il quale sogna ad occhi aperti di ripristinare il medievale regime dei “papa-re”. Infatti, questo poco santo padre, e parte del suo gregge unito con lui,  esige che sia sanzionato dalle leggi italiche come reato, tutto ciò che lui ritiene sia peccato. Quindi: “ad Eluana non si può staccare la spina, e suo padre non ha il diritto di eseguire la volontà di sua figlia, perché solo dio può farlo. Se ora non è viva e non è morta, vuol dire che questa è la volontà del Signore. E chiunque dovesse intralciare il “disegno divino”, deve essere sanzionato come grave reato”.  Il fatto poi che sono le macchine a tenerla in vita e non il suo dio, per i papa-re è irrilevante.


Poi lo senti aggiungere: “…È peccato l’eutanasia e gli embrioni in provetta; per il cristiano anche i DICO sono roba maledetta”. E niente preservativi né pillole per abortire,  la donna se si accoppia un figlio deve partorire. Questa è la funzione che Dio gli ha assegnato, se copula per piacere l’inferno s’è conquistato”.  Come deve essere la famiglia ci vogliono insegnare; che provino a sposarsi e comincino a imparare. Se avessero una famiglia e figli a loro affezionati, meno pedofili nel clero e meno bambini violentati.
Dicevo sopra delle tendenze reazionarie: Non è un caso se ha già sdoganato i lefebvriani, i quali interpretano  guarda caso  la “buona novella” in chiave clerico-nazista.  Infatti, appena sono stati sdoganati rieccoli alla ribalta a sostenere che: “l’olocausto è solo una grossa menzogna inventata dai soliti ebrei deicidi; Le camere a gas?  Servivano solo per la disinfestazione”.  Questo è quanto hanno detto alla stampa, ancora un po’ di pazienza e ci proporranno i tribunali della santa inquisizione con annessi “auto-dafè”.
Ma ciò che qualunque persona di buon senso trova imponderabile, è il dover assistere alla gara che buona parte dei politici partecipano per accreditarsi come i migliori esecutori legislativi dei desideri papalini. Insomma, svendono i principi laici sanciti nella nostra Carta Costituzionale per un pugno di voti.
Chi è più pericoloso per la democrazia, per uno stato di diritto, il clero o la casta?  

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