Consiglio comunale del 9 luglio 2013

Martedì 9 luglio, CONSIGLIO COMUNALE.

Questa sera alle ore 19,30, ci sarà un consiglio comunale. All’ O.D.G. delibera opere pubbliche del 2013; nonchè due interrogazioni dell’opposizione, la prima sul rondò della masseria grande, la seconda sulle condizioni del bosco.

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Cronaca di un consiglio comunale:

Un Consiglio comunale tutto sommato tranquillo, anche se non sono mancate le polemiche, ma tutto si è svolto con tono di voce contenuta. L’argomento principe è stato la ristrutturazione del parco (bosco), inserito nella “modifica di approvazione del programma triennale opere pubbliche e dell’elenco annuale dei lavori pubblici 2013”. Su questo argomento hanno iniziato a rimpallarsi, tra maggioranza e opposizione, le varie responsabilità del degrado in cui il parco bosco sarebbe precipitato. Incuria, mancanza di sorveglianza, di conseguenza degrado. Ma soprattutto, l’opposizione, imputa alla maggioranza di non aver saputo, o voluto, affidare in utilizzo il parco a qualche associazione che, mentre lo utilizza per manifestazioni ricreative e culturali, si prendesse anche cura. Ma sarà probabilmente il finanziamento che è previsto che migliorerà le condizioni del bosco. Penso e pensano che questo intervento risolverà il problema di abbandono in cui è caduto in questi ultimi tempi. Quindi, questo finanziamento potrebbe  ridare lustro e decoro, oltre che ad essere utilizzato al meglio un così interessante parco, certamente orgoglio della nostra cittadina.  Inoltre, sono previste video-sorveglianze, sia al bosco che nel parco Castello per cercare di fermare i vari vandalismi che spesso si registrano. Alla fine, comunque, voto all’unanimità su questo investimento.

Infine le due interrogazioni del consigliere di minoranza Pantaleo Gianfreda, la prima sul rondò della via di Maglie, la seconda sul degrado e abbandono del parco-bosco.

Sulla seconda, l’interrogazione sul parco-bosco, la risposta del sindaco e le richieste dell’interrogante, erano già contenute nel primo dibattito, quindi niente di particolare che non sia stato già detto. Sulla prima interrogazione, sul rondò, c’è stata una chiara richiesta di spiegazioni del perché non siano ancora iniziati i lavori per ripristinare le condizioni precedenti a quell’ obbrobrio realizzato totalmente al di fuori del progetto approvato dall’Amministrazione. Chiedeva, inoltre, se il sindaco ha fatto tutti i dovuti atti affinchè si realizzi quanto dal consiglio comunale precedente si era stabilito e deliberato. La risposta del Sindaco è stata chiaramente improntata a dimostrare che tutto quanto era nelle sue facoltà di fare lo aveva già fatto. Ma anche se non lo ha detto, per chi sa come funziona la burocrazia, si prevedono tempi lunghi. A questo va aggiunto anche un certo fastidio che emerge, senza che nessuno lo abbia detto, da parte dell’amministrazione provinciale, per essersi visto bloccare quel suo progetto completamente al di fuori del progetto approvato inizialmente da Collepasso.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 9/7/2013

 

 

  1. Approfitto di queso spazio per una breve riflessione su come questo paese è governato. Prendiamo il parco bosco. se gli amministratori , come loro dovere, avessero curato la manutenzione del bosco, avremo un parco agibile, pulito, ordinato…ovviamente a spese dei cittadini di Collepasso… trascurandolo invece hanno provocato dei danni che adesso possono essere riparati con i soldi di un finanziamento pubbliuco…di conseguenza quale fesso di amministratore ha interesse a curare la piccola manutenzione sapendo che alla fine si può attingere al pozzo di San Patrizio , avendo la possibilità di lucrare qualcosa anche per sè?

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