Ancora una catilinaria

 

Certo è che mentre Cicerone si impegnava contro Catilina, convinto che così facendo difendeva la democrazia, in realtà  la stessa democrazia romana scivolava verso la degenerazione. Poi arrivarono i cesari e Cicerone…

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Non è un segreto, il sottoscritto ha pubblicamente qui su questo stesso sito auspicato che i due consiglieri dell’Idv, Ciccardi e Malorgio, non lascino gli amministratori in balia di un consigliere di centro destra e, tentino invece un riavvicinamento alla maggioranza che fu dell’Ulivo.

Nell’ultimo Consiglio Comunale non mancarono dei segnali in tal senso da parte del Ciccardi e del Malorgio. Sembrò inoltre, che la maggioranza avesse colto il segnale e avesse apprezzato. Invece, dalle righe virgolettate e sotto riportate scritte da un esponente di questa maggioranza e rese pubbliche, si evince in modo chiaro e netto che non hanno nessun interesse a essere sostenuti dai consiglieri dell’Idv, e che gli sta proprio bene l’aggancio del consigliere dell’Udc alla maggioranza. Ecco di seguito riportate le righe tratte dall’intervento scritto e pubblicato da un Assessore della maggioranza:

 Si è persino verificato che i due consiglieri di Italia dei Valori si siano platealmente divisi su alcuni punti, votando “chi a scirocco, chi a tramontana”. Più collaborativo e disponibile Ciccardi, più prevenuto e ostile Malorgio: il primo è diventato più prudente e saggio dopo la recentissima disfatta” politico-amministrativa; il secondo, invece, silente per tutto il Consiglio, più aspro e malevolo”.

Certo è che un trattamento di questo tenore, consiglia anche i più disponibili a gettare la spugna, e portare avanti un’opposizione di tutto rispetto. Ma a questo punto, mi sorge spontanea una domanda: come mai sono così certi che il consigliere dell’Udc  continui a sostenere questa Amministrazione dopo che il suo partito ha dichiarato cosa ben diversa? Possibile che questo nuovo “eroe politico” sia disposto anche a uscire dal partito pur di sostenere questa Amministrazione fino a ieri dallo stesso, biasimata, denigrata, screditata?

            Siccome io non credo ai miracoli, devo pensare che deve aver picchiato la testa, come avvenne per Saulo di Tarso sulla via di Damasco. Ora, tutti sappiamo che Saulo cadde da cavallo e fu fortunato che non lasciò la pelle, ma cambiò solo opinione, al nostro eroe domandiamo: dove è caduto e dove ha picchiato la testa? E dopo aver picchiato la testa, è finito col credere anche nei miracoli?

Ho una preoccupazione, avevo auspicato di tenere i toni bassi durante il comizio dell’Idv di questa sera, ora penso sia  diventato tutto più difficile, più complicato. 

 *****

  A comizio concluso, si può tentare una sintesi:  Toni, se non pagati, quanto meno non esagitati. Inizia il Consigliere Malorgio leggendo la lettera a suo tempo  inviata al sindaco, al fine di fare il punto sulla situazione del rapporto tra l’Idv e il resto della maggioranza, alla quale, però, non hanno ricevuto risposta. Poi, sia il Consigliere Comunale Ciccardi che l’Assessore Regionale Gianfreda, hanno rivendicato chiarezza nella gestione amministrativa.  Hanno sollevato il problema del vice sindaco che, a detta dei due, non si rivendica tale ruolo per se, ma è per rispetto delle Istituzioni che si richiede la nomina. Il Ciccardi, in modo particolare, accusa il sindaco (?)( o tutta l’amministrazione? Non ho capito!), di essersi lasciato commissariare da un suo assessore. Il quale, a suo dire, gli impedirebbe di procedere con la nomina. A sostegno di tale affermazione richiama un’espressione dell’assessore su detto, secondo la quale avrebbe scritto e reso pubblica, una frase parola più parola meno, di questo tipo: “sono stato io a concederti  la nomina di vice sindaco a te egregio Ciccardi”.   

L’Assessore regionale Gianfreda  ha inoltre sollevato l’aspetto delle alleanze politiche sostenendo che, mentre a livello nazionale si invoca l’unità a sinistra, ai vari livelli locali, spesso, si procede alla bisogna di qualcuno, e, non tenendo nel giusto rilievo le alleanze politiche, si finisce col danneggiare tutto il centrosinistra.

Infine, è stato sollevato anche il problema della maggioranza, se esiste oppure no.  Perché da quanto è stato deciso e comunicato dall’Udc collepassese, a tutti gli amministratori, il consigliere dell’Udc non farebbe parte della maggioranza. Inoltre, lo stesso consigliere, durante il Consiglio Comunale ultimo, ha detto “sì, non faccio parte della maggioranza e voterò volta per volta nell’interesse dei cittadini”. Pertanto, per dovere di ruolo, i consiglieri di opposizione Ciccardi e Malorgio, lunedì  30, chiederanno la convocazione del Consiglio comunale per stabilire se c’è, oppure no, una maggioranza in seno al Consiglio Comunale, e non per il gusto di mandare a casa prima della scadenza questa amministrazione, ma per dovere di ruolo d’opposizione.

Beh, è stato detto certamente dell’altro, ma è su questi due argomenti che hanno ruotato gli interventi.

Che dire di mio? C’è di certo una brutta piega, non è un b

el vedere, e sarà sempre più difficile ricomporre un’alleanza nel centrosinistra. Si rischia una vittoria della destra e non per loro bravura, ma…

 

 

f.to G.P. 

Collepasso, 28/8/2010

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