Regione Puglia tra manette e sbarre!

 

 

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L’icona Vendola sempre più rosso sfogato!

            Certo che è indecifrabile il motivo per cui Vendola si va a fidare di un ex socialista craxiano con figli ben ammanigliati nel settore delle forniture ospedaliere e lo nomina addirittura Assessore alla sanità… Ma, sarà stata la poesia?!

Vendola grande  parolaio, quasi poeta, con l’ambizione di leader nazionale del centro-sinistra. Di tanto in tanto si definisce comunista, ma in realtà chi lo osserva da vicino scopre che è solo un catto-populista.  Ma l’imponderabile, politicamente inteso, lo raggiunge il P.D. quando candida al Senato Tedesco appena dimessosi da assessore per lo scandalo scoppiato in Regione al fine di salvarlo dalle manette. Avranno degli scheletri negli armadi?

Comunque, voglio vederlo il P.D. votare contro l’autorizzazione a procedere nei confronti di Tedesco, e poi votare a favore per l’autorizzazione a procedere nei confronti di quel pescecane di Berlusconi detto il bunga bunga.  Del resto, se son stati capaci di schierarsi a favore di Marchionne il quale ha preteso l’azzeramento dei diritti dei lavoratori e condannare la fiom cgil che cercava di difenderli… Che camaleonti!

C’erano una volta i comunisti, sì. Poi… La voglia di potere… Ora a forza di recitare pentimenti per il loro passato son finiti con lo scavalcare a destra chi a destra è  sempre stato. Così quell’idea e quella struttura nella quale avevano gozzovigliato per lunghi anni la descrissero come la Giudecca. Superarono di gran lunga gli antichi anticomunisti che per lunghi anni avevano subìto e dovuto sopportare. Che stomaco, che voltagabbana!

 No, i comunisti sono come le mosche bianche, non ne vedrete mai molti in giro. Anzi, stanno pensando di iscriversi al WWF perché credono di essere  una specie in via di estinzione; e ridano pure per questo i mafiosi, gli speculatori, gli evasori fiscali, i ladri di ogni risma e i  politicanti vari, ma si preoccupino invece, e molto, i lavoratori onesti, perché saranno questi a pagare il conto della loro scomparsa dall’orizzonte politico italiano.

         F.to gaetano paglialonga

Collepasso 26/2/2011

 

 

  1. l’assessore teutonico come è prassi si è autosospeso dal partito. Così apparirà un pochettino meno sporca quando il PD voterà no al suo arresto. dirà che è “fumo”, che si tratta di “persecuzione”. si è vero che a sinistra non è rimasto più niente e che ci tocca votare per il meno peggio. però, per chi andrà a votare gli basterà il periclo del nostro bunga bunga per votare pd? chissà io ancora non ho deciso.

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