Il Papa Ratzinger denunciato all’Aja.

 

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Il Papa Ratzinger denunciato all’Aja.

            Le vittime di preti pedofili denunciano il Papa al tribunale internazionale dell’Aja. L’accusa: “crimini contro l’umanità”. Oltre al Papa in qualità di ex prefetto per la “congregazione della dottrina della fede”, riguarda anche i cardinali Bertone, Sodano e Levada, accusati di aver “tollerato” abusi e molestie su minori (decine di migliaia di vittime) e protetto i responsabili.

            Però, tranquilli restino i timorati di Dio, i loro grandi e medi pastori se la caveranno con poco o niente. Infatti, Erman van der Wit, professore di legge internazionale all’università di Amsterdam garantisce che, difficilmente questa denuncia potrà essere accolta dalla Corte, in quanto mancano i prerequisiti. Infatti, sostiene che di crimini contro l’umanità possono essere inquisiti solo gli stati; secondo, perché l’Aja non può indagare su nessun crimine commesso prima del primo luglio 2002, quando iniziò il suo mandato.

            Eppure, che siano migliaia gli abusi sessuali su minori da parte di preti pedofili che le gerarchie cattoliche ai vari livelli hanno occultato, è stato già sancito da diversi tribunali, anche se ancora nessun alto prelato sia stato chiamato a rispondere di questo delitto.

Che dire? Ho una vaga impressione come se avessero interpretato male la massima cristiana contenuta in Marco, (10, 14): “Lasciate venire a me i bambini e non impedite loro! Perché il regno di Dio è di quelli che somigliano a loro”. Ma soprattutto ignorano (?) le conseguenze dello scandalo nel quale coinvolgono i bambini, e le pene che ne deriverebbero secondo Matteo (18, 6): “Ma se qualcuno scandalizzasse uno di questi piccoli, che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina da asino e venisse sommerso nel fondo del mare”.

Ho l’impressione che la fede del clero nella loro stessa religione è pari, se non inferiore, alla mia che sono un ateo impertinente. Insomma, oltre che tenere a bada la libidine che è per loro sempre più complicato, pare che anche la fede faccia difetto a questo clero cattolico. A meno che… a meno che non sia compreso nel prezzo: cioè, non è vero forse che una buona confessione e una comunione per il clero toglie tutti i peccati dal mondo, quindi, ovvio, anche i  loro. Di conseguenza, i grandi pastori, coerentemente con la loro dottrina, possono coprire il misfatto, perché il prete essendosi confessato e recitato la penitenza, è tornato candido come un giglio. In quanto ai tribunali di Cesare… Comunque, se iniziassero a sposarsi questi preti, sono sicuro che il fenomeno pedofilia nel clero rientrerebbe nella media umana.  Rifletta dottor Ratzinger, rifletta!

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 16/9/2011

  1. A conclusione del summit autorita’ pubbliche-partitiche per la visita del Papa ad Ancona sono state fatte volare le Frecce tricolori, la squadriglia acrobatica della nostra areonautica militare.
    Una iniziativa di natura ecclesiastica che, ripetuta in futuro in altre citta’, rendera’ inevitabile ripetere tale esibizione.

    Appare inevitabile la domanda per conoscere il costo e l’autorita’ poliico-militare che ha autorizzato la trasvolata di cui, non essendo prevista da nessuna legge o dovere diplomatico, sarebbe da accertarne ila responsabilita’ per eventuale danno erariale da parte della Magistrtura Contabile. ( Corte dei Conti).

    Resta inammissibile, prioprio mentre per la profonda crisi generale volano implacabili tagli alle risorse dei cittadini ed ai servizi pubblici , fronteggiare i relativi , rilevanti costi, considerando quelli gia’ assunti per gli spostamenti in volo del pontefice e per tanti altri servizi di base a favore del suo Stato, tutti a carico del contribuente italiano.
    Giacomo Grippa (Lecce)

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