LEOPARDI MONDIALE

 

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LEOPARDI MONDIALE

Quell’anima inquieta e deforme seduce ancora, più di quanto ci si immagini. Tutti abbiamo incrociato le “sudate carte” del poeta, qualcuno ne ha afferrato l’essenza e qualcun altro ne è stato respinto. Giacomo Leopardi, vitale e ironico oltre la prigione della gobba, è un eroe, un amico fidato anche per chi non ama i libri. Pessimista ma visionario, parla ai giovani di ogni tempo e riempie di orgoglio il petto di chi porta il suo nome. Ma ora c’è una speranza per la cultura italiana: un film su Giacomino Leopardi; due ore e mezzo dense di poesia e pensiero. “Il giovane favoloso” sta sbancando al botteghino. In sala, studenti e professori ma non solo, perché l’attore Elio Germano, ha compiuto un miracolo pop. Il suo Giacomo è di famiglia per tutti, il successo dimostra che è nel cuore degli italiani. E’ lo stesso amore che al Mondiale ci trasforma tutti in c.t : la gente vede il film e all’uscita del cinema dice la sua perché sente di “possedere” il poeta, lo stesso poeta che si abbandona allo studio ”matto e disperatissimo”. Poeta fuori dallo stereotipo, che regala passione e ha l’umanità assoluta che sogniamo tutti. I ragazzi di oggi che sui libri maledicono spesso “l’ermo cole”: avranno tutti un occasione per “riscoprirlo nel profondo”. Ecco, il vero Leopardi, anticonformista e politico che piace ai più perché è un lottatore, con sete di vita e di sapere. Una pagina di “Zibaldone”, a caso, ogni giorno: aiuta a conoscerci meglio. C’è voglia di conoscenza, nonostante certe abitudini didascaliche ci allontanino da un uomo così grande. Da quel “favoloso giovane”, in fondo, si scopre che tutti siamo malati. Di “Infinito”!

F.to ANTONIO LEO

Collepasso, 3/11/2014

 

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