Le guerre in nome degli dèi.

 Così come ieri i nazisti contro gli ebrei, oggi, allo stesso modo, ecco gli ebrei contro i palestinesi.

È evidente che per diventare cattivi è necessario essere forti e per diventare buoni è necessario essere deboli. E se i deboli e i buoni di oggi diventassero forti domani, di sicuro la cattiveria irromperebbe nelle loro coscienze. Questo mi è parso di capire dalla storia, forse da me letta male? E comunque, questi due terribili disegni ci consegnano questa ipotesi: l’ebreo debole è buono e subisce angherie dai nazisti, l’ebreo forte è diventato cattivo e scarica angherie su palestinesi deboli.

Si dice di un leone che é una bestia assai feroce,

è sotto gli occhi di tutti, l’opera umana è piú atroce.

Il leone uccide esseri viventi solo per mangiare,

noi uccidiamo i nostri simili perché ci piace dominare;

piú la nostra intelligenza diventa grande e forte,

piú dei nostri simili progettiam la morte.

All’origine era la lotta per la sopravvivenza,

ora è “libido dominandi”, autentica demenza.

 

Massacro del 10/1/09 nella striscia di Gaza, circa 800 morti, con il 90% come sempre di donne vecchi e bambini. 400 i bambini uccisi dai militari israeliani con l’operazione “piombo fuso”.

Su quel piccolo lembo di terra,

ci son due popoli in dissennata guerra.

Fu “terra promessa” da un dio razzista!

Pur se terra arida fu terra di conquista.

Nabucodonosor, poi Tito, infine Adriano,

contro quel popolo alzarono la mano.

A lungo quel “popolo eletto” fu dominato,

tante volte fu vinto, due volte fu esiliato.

Ma per due volte indietro è tornato,

sempre più deciso, sempre più arrabbiato,

con poche vanghe per coltivar la terra,

ma con  tante spade, affilate per la guerra.

E fu guerra mascherata di religione,

crebbero i mostri, fu sconfitta la ragione.


Dalle immagini sopra riportate emerge con chiarezza il disegno del sionismo israeliano.

Nella prima immagine la Palestina prima dell’assegnazione dei territori agli ebrei da parte dell’ONU; la quarta è la dimostrazione del disegno Sionista degli ebrei, far sparire del tutto quel popolo palestinese dopo aver occupato tutto il territorio, così come gli americani fecero sparire gli indiani d’America con un genocidio mai riconosciuto dalla storia. Questo perché LA STORIA LA SCRIVONO I VINCITORI. Di questo passo, se l’umanità intera non si ribellerà, i palestinesi finiranno nelle riserve come è avvenuto per gli indiani nell’America del nord. Anzi ci siamo già. È  da questa condizione che bisogna partire se si vuol capire la rabbia dei palestinesi e in generale l’odio contro il sionismo israeliano da parte dei popoli arabi.

Questa cattiveria degli israeliani nei confronti di questo popolo debole e indifeso ha prodotto l’estremismo islamico. Un estremismo, anche questo, che si cela dietro la religione islamica. E anche questo, pronto a colpire il più debole. Vedi l’atteggiamento contro le donne da autentici misogini, e contro i bambini. Tutto in nome di un’altra religione liberamente interpretata; e si scannano, come fossero animali donne e bambini in nome di un dio. A tutto questo si aggiunge l’assurda ipotesi di far sparire gli israeliani dalla Palestina. Quindi, la realtà è che mentre si lotta per la terra, per i confini, per gli spazi vitali di ogni popolo, queste giuste rivendicazioni vengono ammantate da giustificazioni trascendentali. Insomma si continua a tirare per la giacca i vari dèi per giustificare le loro terribili esigenze.

Né l’ONU, che dovrebbe vigilare sui diritti di ogni popolo, è in grado di farsi sentire e rispettare attraverso le sue risoluzioni.  E l’imperialismo va…coperto dalla foglia di fico della democrazia.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 14/10/2012

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