LE CASSE SCASSATE DEL COMUNE DI COLLEPASSO

 

Non c’è dubbio che la squadra Stella del Colle non possiede le risorse necessarie, né è in vista un finanziatore alla Berlusconi capace di toglierla dell’impaccio finanziario in cui si dibatte. Però è anche vero che questa squadra è stata inserita in prima categoria mediante un ripescamento richiesto dai dirigenti. Se fossero rimasti nella categoria a loro più consona, non avrebbero avuto né i problemi finanziari che hanno, né tanto meno avrebbero collezionato tante sconfitte che l’hanno rilegata in coda alla classifica. Cosa questa che può disilludere alcuni giovani e portarli fuori da questa giusta e opportuna strada.

45 euro l’ora a luci accese, certamente è troppo. C’è però da ricordare che 18 ore per alcuni o 20 per altre ore al mese sono gratis, e le altre squadre ci stanno dentro. È d’obbligo ricordare inoltre che le casse del Comune sono diventate anoressiche, e che l’energia elettrica che si consuma è tanta, costa al comune ogni ora 35 euro. Non manca chi cerca di buttarla in politica sostenendo che l’attuale amministrazione si sta togliendo qualche sassolino dalle scarpe contro qualche elemento a loro poco simpatico, e non manca qualche tifoso il quale sostiene che l’Amministrazione “vuole uccidere la Stella”. Questi sì che la stanno girando in politica! Buoni, state buoni, cercate di essere meno tifosi e più sportivi. Che l’amministrazione poi la si voglia mandare a casa è un desiderio insindacabile (pensate un po’, lo desidero pure io) ma lo si deve fare con argomenti squisitamente politici e non utilizzando strategie doppiogiochiste.

Resta il fatto, per me, che è  giusto sostenere queste attività e nella misura del possibile incentivarle. Il motivo di fondo, a mio avviso, non è tanto farle arrivare chi sa dove, ma togliere tanti giovani dalla strada e dai rischi di imboccare strade sbagliate.  E questo è un aspetto lodevole, sempre che non ci sia qualcuno che pensa ad altro con scopi tutt’altro che sportivi. Pertanto è auspicabile che l’Amministrazione sappia trovare i fondi per sostenere queste lodevoli iniziative, o quanto meno riesca a realizzare uno sconto tale da consentire il proseguimento di queste esperienze sportive, purchè giovani giocatori e adulti dirigenti sappiano astenersi dall’utilizzo politico.  E lungi da noi i berluschini collepassesi, semmai ce ne fossero.

F.to gaetano paglialonga

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Da LeccePrima traggo e pubblico:

 

LeccePrima » Politica

Finanziamenti a pioggia per ristrutturare gli edifici scolastici cittadini

di Redazione 13/11/2012

“COLLEPASSO – Centocinquanta mila euro nelle casse del Comune per sostenere due importanti finanziamenti: a Collepasso, arrivano soldi utili dalla delibera Cipe, recante il “Programma straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico finalizzati alla messa in sicurezza e alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche non strutturali, degli edifici scolastici. Secondo stralcio”.

A darne notizia, è il primo cittadino, Paolo Menozzi, che chiarisce quali siano, nello specifico, gli interventi finanziati: nel primo caso, un importo complessivo di euro 76.810,00 per l’edificio della scuola materna di via Benedetto Croce; il secondo riguarda un importo complessivo di euro 70.300,00 per l’edificio scolastico che ospita le medie di via Bosco”.

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Commento del sottoscritto:

Considerando che le casse del comune erano al verde più intenso, al punto tale di non avere le risorse necessarie neanche per un’imbiancatura dei muri, e che sono stati costretti persino i genitori degli alunni a mettere mano nelle loro tasche per tale necessità, questi soldi arrivati con “delibera Cipe” è manna per gli scolari e i loro genitori che finalmente possono vedere ripristinate delle aule fatiscenti e pericolose per la salute dei loro ragazzi. C’è di che augurarsi che l’Amministrazione non ne tragga vanto e beneficio politico, né che qualcuno la consideri una divina provvidenza. Sono soldi dei contribuenti, niente altro!

 

Questa mattina è apparso nella bacheca del Comune il manifesto sopra riportato che, per correttezza d’informazione, porto a conoscenza dei frequentatori di questo blog. Il sindaco “è incazzato” e mette in chiaro le condizioni alle quali tutte le squadre di Collepasso sono assoggettate. Da quel suo “ORA BASTA” emerge, a mio avviso, l’insofferenza per gli attacchi contro la sua amministrazione da parte dei dirigenti della Stella del Colle. E, chiaramente, emerge che lo scontro ha caratteri più politico-amministrativi che sportivi. Ad ognuno la libertà e la capacità di discernere quanto c’è di giusto o di sbagliato.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 14/11/2012

  1. USD COLLEPASSO 14 novembre 2012, 14:31

    Caro Gaetano, giusto per la cronaca e correttezza intellettuale, bisogna dire che lo scorso anno l’Usd Collepasso ha affrontato la stessa medesima battaglia in quanto vi era la Rappresentativa Juniores Under 21 in seno alla squadra. Avevamo “solo” 18 ore gratuite più le partite, che calcolate al lordo erano circa 26 ore gratuite al mese. Ci stavamo più o meno dentro. Con l’amministrazione Perrone erano 20 le ore gratuite (più le partite), e quindi erano circa 28 ore gratuite, però lì tutte le squadre avevano il bonus uguale (a differenza di questa stagione). Qualora una società sforava, però, il dazio da pagare era solo il contributo di 10 € l’ora.

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  2. veramente il manifesto lo firma l’Assessore Felline e non il Sindaco… comunque è giusto che chi lo utilizza di più debba pagare di più… e poi se non pagano, come vorrebbe l’Orlando Furioso, come lo sistemano il campo? ci aumentano le tasse? mbè allora la stella cu bbave cu scioca a cucumula!

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  3. Prendo atto delle rettifiche: alla USD dico che è bene sia di dieci euro ogni ora di sforamento, sarebbe più ragionevole. “dell’osservatore” prendo atto che la firma è di Felline assessore allo sport, la firma sul manifesto che ho fotografato non era visibile, quindi mi scuso. anche se non credo che il sindaco non condivida in pieno quanto è stato scritto e firmato dal suo assessore. non condivido invece la sua proposta provocatoria di farli andare a cucumula a giocare e allenarsi. Di certo però c’è che questo scontro, a prima vista di carattere sportivo, assume sempre più le sembianze di uno scontro politico-amministrativo. E questo non è positivo per nessuno. Nè per la politica, nè per lo sport che mi pare viene “tirato per la giacca” continuamente. Saluti gaetano

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