L’ALTALENA DELLO SPREAD!

 

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 L’ALTALENA DELLO SPREAD!

CAPITALISMO E DEMOCRAZIA AI FERRI CORTI !!!

Intanto è da registrare un fatto positivo: sulle fanfaronate di Berlusconi son calate le tenebre, il cabaret è finito, il mondo ha smesso di riderci in faccia, amen!  Ma ahi noi, tolto di mezzo un imprenditore che pensava solo a sé stesso, ci troviamo a fare i conti con un piazzista dell’alta finanza. Ma parlar male del Governo Monti, dire che questo Governo è chiamato a ripristinare il sistema imprenditorial- finanziario del mondo capitalista a danno dei ceti più deboli, è problematico. È problematico  perché ci si trova senza volerlo in compagnia di ceffi politici strampalati quali, Scilipoti, A. Mussolini, Bossi & company, nonché una miriade di ministri PDL i quali si dimenano contro questo Governo per il solo fatto di aver perso il potere. Tutti squallidi personaggi politici che hanno trascurato l’aspetto economico e s’impegnarono invece solo a varare leggi ad hoc per il loro boss Berlusconi, salvando così le sue aziende, salvandolo da condanne penali.

IL NUOVO GOVERNO?

È il salotto buono della borghesia al completo: banchieri, ammiragli, bocconiani, catto-baroni, mega-consulenti, manager pubblici e privati, e ricchi da provocare scandalo. Il liberal-liberismo è al completo! Lo stesso liberal-liberismo che è la causa prima dei guai in cui ci troviamo.

La patrimoniale che doveva far pagare i ricchi, si è ridotta all’ICI sulla prima casa; la pensione? Oltre i settanta anni, in modo che, o sei già morto, o sei lì per lì a tirar le cuoia; e per non farsi mancare nulla, via anche l’articolo 18, ora si può licenziare senza giusta causa. Ma tutto ciò, giurano, serve a fare aumentare  l’occupazione. Sì, poter liberamente licenziare al fine di far aumentare l’occupazione è un perfetto ossimoro! Complimenti! E chissà quanti altri marchingegni stanno ancora studiando per ridurre ulteriormente diritti e sopravvivenza per i lavoratori e i pensionati.

C’era chi sperava che la “sinistra” in Parlamento avrebbe garantito i ceti più deboli, così come si era impegnata a fare, con i suoi impegni, con i suoi progetti. Invece ci tocca leggere il “pizzino” recato al Presidente Monti, con il quale si domandava come devono agire per spianargli al meglio la strada al suo Governo; ci tocca ascoltare durante una trasmissione televisiva,  il filosofo del Pd, ed ex sindaco di Venezia Cacciari, rispondere a chi contestava l’indirizzo politico di questo governo, con frasi di questo tipo: “di fronte al fallimento della democrazia degli stati, è persino ovvio accettare le necessità imposte dall’economia globale”. Come se lo smantellamento delle democrazie degli stati, non fosse opera anche di certa politica dissennata che ha rincorso il liberalismo economico fino alla globalizzazione; infine, l’operazione sull’articolo 18, sul quale, non è riuscito a passare nessun governo precedente.  E constatare che, da parte di un parlamentare PD, giuslavorista quale è Ichino, produrre una legge con la quale cerca di soprassedere su questo articolo dello statuto dei lavoratori. Questo dovrebbe fare particolarmente male a quei lavoratori che votano PD, prima ancora di chiunque altro elettore. Solo chi oggi ha una certa età può ricordare quante lotte e quanto sangue di innocenti è stato versato per ottenere quello Statuto dei Lavoratori, Statuto che oggi si cerca di annichilire sostenendo che è di intralcio alla crescita dell’occupazione. Che falsari!

Il capitalismo sta divorando la democrazia. Se si vuole salvare la seconda è necessario mettere in discussione il primo.

 

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 21/11/2011

 


  1. Questo è parlare !

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