La politica nauseante del regime berlusconiano

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Così Curzio Maltese su La Repubblica di lunedì 15 marzo c.a., a proposito delle ultime intercettazioni telefoniche che riguardano il “padrone d’Italia” silvio berlusconi: ” … Mentre il PIL crolla e i premi Nobel per l’economia pronosticano la bancarotta dello Stato Italiano, il presidente del Consiglio trascorre le serate a <concertare> con il commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenti e con altri sottoposti il modo di chiudere <Annozero>, …”“… E’ un concentrato nauseabondo di regime quello che emerge dai dialoghi al telefono. Un padrone ossessivo e dittatoriale che impartisce ordini pazzeschi a un branco di servi contenuti.”…  Poveraccio, sto’ Berlusconi! Trafiletto di Stefano Benni, da La Repubblica del lunedì 15 marzo “… deve evitare la galera a decine di suoi  amici indagati per bustarelle e bordelli;  resuscitare liste elettorali irregolari; sanare evasori che portano i soldi all’estero; condonare falsi in bilancio e incidenti sul lavoro; infine censurare giornalisti non graditi. …”  Infine, una personale e tristissima constatazione sorretta da innumerevoli testimonianze degne di fede: L’Italia è divenuta una Nazione dove i diritti dei cittadini e la libertà di stampa e opinione, sono decisamente inferiori agli standard di moltissimi paesi africani compreso lo Zimbabwe, UN PAESE DEL QUARTO MONDO!               Firmato: Cipputi

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