La mappa delle alleanze è in fibrillazione.

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Vota Antonio 

Si susseguono ad un ritmo incalzante

gli incontri tra partiti partitini,

con persone e cose a loro affini.

  

 Nel bel mezzo di tutte queste spinte tendenti nell’armonizzare cordate a cui legar le proprie sorti elettorali, ecco arrivare dai vertici provinciali delle indicazioni assai indigeste per gli esponenti locali: si esige coerenza nelle alleanze locali rispetto al quadro politico-amministrativo nazionale provinciale e regionale. Ma a Collepasso questa esigenza è impraticabile. Pezzi di ex destra approdano in quel che fu il centro-sinistra; pezzi di ex centro-sinistra stanno per approdare nell’ex  centro-destra e, nelle migliori ipotesi, nel centro dello schieramento. Insomma salti mortali doppi, tripli, si susseguono a ritmo incalzante. Ma si fermeranno, prima o poi si fermeranno.

 “l’un contro l’altro armati”

         Osservando il movimento e ascoltando il baccano, fa venire in mente un pollaio nel quale si è infilata una volpe. Anzi, di volpi, a sentire i bene informati, ce ne sarebbero due e queste produrrebbero il bailamme in corso. Poi, sintetizza, traduci, infine realizzi che: le volpi sarebbero due esponenti politici locali in schieramenti contrapposti, i quali stanno realizzando tutto questo scompiglio nelle alleanze.

         C’è chi li definisce “tromboni”, ma un termine così penso sia offensivo, di certo però il loro sbraitare disturba, di certo si può dire che sono irrequieti, molto irrequieti, e la loro irrequietezza sta creando difficoltà a tutti coloro i quali dovrebbero e vorrebbero affiancarsi in una più consona alleanza politica. Concludendo si può dire che: è la caratteristica perniciosa di questi due esponenti a determinare  il trambusto di cui sopra!

Tantissimi diretti interessati sognano ad occhi aperti un loro passo indietro, ma credo sia più facile farglielo fare a Berlusconi che a questi due nostri esponenti politici locali. Martedì 15/2, il centro-sinistra provinciale ha convocato a Lecce gli esponenti locali per l’ennesimo tentativo di superare le diatribe locali. Riferirò.

Perciò, per ora niente di nuovo sotto il Sole collepassese!!!

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 12/2/2011

 

 

 

 

  1. Noto che malgrado tu conosci bene chi sono i politici irrequieti, ti guardi bene dal nominarli, perchè? tanto li conoscono tutti.
    Io penso che questa volta ci saranno tante liste civiche e forse nessuan si presenterà con il proprio simbolo. così potranno infilare dentro di tutto, come del resto tu hai già immaginato.
    altra mia impressione è che questa volta aqnfdranno pochi a votare, penso che nessuno merita il fastidio di andare a votare. fanno schifo tutti. e poi, tu con la tua rifondazio9ne che cazzo di fine avete fatto? perchè non ci racconti i motivi che ti hanno portato a dire addio?

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  2. PER BIRICHINO. Be’ se stavi più attento lo avresti capito. qualche giorno fa con le cose che ha detto con “sinistra se di sei batti un colpo”, lì è stato già abbastanza chiaro. Penso anch’io come l’estensore dell’articolo, che stare vicino a questi che stanno facendo una strage dei principi e dei valori della sinistra, mi pare che se rifondazione comunista resta lontano da questi ha tutto da guadagnare e niente da perdere.

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  3. Grazie per l’interessamento. si, come rifondazione comunista abbiamo già dato fin troppo per realizzare qualche cosa di sinistra, ma ci siamo trovati di fronte un muro di gomma. il problema comunque non sono solo gli amministratori che se ne fregano dei valori della sinistra, mi pare che con le ultime due elezioni abbiamo riscontrato anche una disaffezione nei confronti di questo partito. è questo, non altro, che ha mandato in crisi quei pochi militanti su cui poteva contare. ecco spiegato solo qualche cosa. se voi siete di sinistra vera, beh, fatevi sentire, venite allo scoperto. cia gaetano

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