La mafia nel pallone

 

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La mafia nel pallone

Ovvero:

anche gli idoli si possono comprare.

 

                Sì, è solo questione di prezzo! Pur guadagnando già milioni di euro l’anno, questi divi gonfiati…dal pallone gonfiato, sono tanto bramosi di denaro che non disdegnano affatto di trattare con la mafia e incassare dei dividendi sulle partite che essi stessi contribuiscono, col loro giocare truffaldino, ad alterarne i risultati. Solo l’incallito tifoso, come certi personaggi politici, trova la magistratura “comprata-corrotta” dalla squadra avversaria.

            Che la possibilità di avere sempre più denaro, sempre più potere, potesse distruggere coscienze, travolgere carriere, non dovrebbe essere una novità per nessuno. Sono molteplici le attività umane dove il denaro corre a fiumi, salvo su quella del lavoro dipendente, cioè su coloro i quali producono cose e servizi nell’interesse della collettività. Quindi le faraoniche risorse sono invece riservate per coloro che riescono a distrarre il popolo dai suoi guai seri, e, meglio ancora, se  riescono a dargli l’impressione di aver vinto qualche cosa, o quanto meno che può vincere quasi tutto. Meccanismo, questo, che qualsiasi potere ha sempre utilizzato al fine di tenere buono il popolo, quel popolo fatto di sudditi da fregare sempre e comunque.  Insomma: Panem et circenses”.

Così come migliaia di anni fa, ancora oggi nel XXI secolo, nonostante la diffusa possibilità per tutti di informarsi, acculturarsi, una grossa parte del popolo si fa prendere per i fondelli come fossero bambini sprovveduti. Infine c’è da aggiungere che non si scandalizza affatto di queste truffe pallonare il potere politico, perché è impegnato in ben altre truffe molto più redditizie. Che dire? Viva almeno la Magistratura e tutte quelle forze di polizia che cercano nella spazzatura dei furbetti le prove dei loro misfatti.

Ora mi domando: perchè la gente non diserta gli stadi e smette di tifare per le proprie squadre ?  E quei scommettitori che sono fuori da quel giro truccato non si sentono truffati e quindi portati a smettere?

Ecco due belle domande!

 

F.to gaetano paglialonga

Collepasso 9/6/2011

 

Venerdì sera nel piazzale antistante il palazzo comunale, ultima serata di propaganda per il SI ia quattro quesiti referendari di domenica 12 e lunedì 13.

                

 

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