LA LIBERTA' SECONDO LA FIAT

 

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 Pomigliano nel referendum hanno detto di si SOLO IL 62 % DEGLI OPERAI.

 50 anni fa a Battipaglia , a un centinaio di chilometri da Pomigliano,  le operaie , i braccianti, i disoccupati  con la loro rivolta  diedero fuoco non solo a centinaia di mezzi della polizia e ai simboli di uno Stato che aveva svenduto l’economia meridionale agli interessi del capitale industriale e finanziario del Nord, ma anche all’illusione che l’Italia del modello consumista e dell’industrializzazione di massa, fosse pace sociale  ed eliminazione del conflitto di classe.

 Battipaglia fu l’inizio di una lunga  stagione  di lotte e di conquiste e di sconfitte ma rimase nell’immaginario collettivo il legante di una lotta anticapitalista , ma anche riformatrice  dell’intero paese. Senza il Sud  e senza rispetto del popolo meridionale non si va da nessuna parte!

 Oggi è ancora una volta, a cinquant’anni, un altro paese campano, a dare un grande segnale di civiltà e di riscossa: altri uomini e donne , lavoratori di questo Sud che hanno utilizzato non la benzina delle molotov , ma semplicemente il loro sangue , sudore, la loro dignità vilipesa ,per scrivere il loro NO su una scheda.

 Il 22 giugno 2010 quegli uomini e donne che hanno scritto il loro NO lo ricorderanno bene, comunque vadano le cose , un giorno col quale potranno guardare a testa alta i loro figli,  col quale potranno argomentare il loro invito a non  prostituirsi  svilendo la propria dignità umana ,a NON leccare la mano a chi impugna la frusta, a chi impone il pizzo, e di NON voltare lo sguardo da un’altra parte quando passa il boss di turno.

 Rinasce a Pomigliano l’autonomia di una classe che si dichiarava in via di estinzione? Quest’ennesimo segno di resistenza  saprà legarsi ai mille momenti di lotta per la salute, per il rispetto dell’ambiente, per la rinascita  del Meridione, per una nuova economia? Questa è la scommessa a cui tutti dovremo lavorare.

 EDITORIALE A CURA DELLA REDAZIONE DELLA OPENAREA DI PUGLIANTAGONISTA

  Proposto da Cipputi

23 giugno 2010

 

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