LA FOLLIA EGEMONE NEL PD LOCALE??!!

follia

(la nave dei folli)

LA FOLLIA EGEMONE NEL PD LOCALE??!!

            La follia è approdata nel PD? Pare di sì, e Colui che l’ha alimentata e poi spinta sempre verso orizzonti più folli, ha un nome e cognome, ma è dal suo stile che può essere individuato al meglio; infatti, questo sembra dire ad ogni piè sospinto: “io sono io e voi non siete un cazzo” (dal Marchese del Grillo); e questo, ovviamente, è solo il mio modesto e ininfluente punto di vista politico.

E gli altri, il resto del PD? Come se non ci fossero, con cinque anni di silenzio assordante si son messi fuori gioco, anche questo è solo il mio punto di vista. Così il marchese del grillo, l’innominato, continua a fare e disfare tutto.

Ma il tempo stringe, la segreteria cerca di intervenire per trovare la “quadra”, ma le posizioni restano lontane, come fossero due PD l’un contro l’altro armati. La soluzione ci sarebbe: commissariamento della sezione. Ma anche alla segreteria provinciale manca il coraggio di decidere, e così la lotta continua. E questo è un altro fatto.

La prospettiva, a tutt’oggi, è che per la prima volta, a Collepasso, potrebbe essere assente una lista che ricorda, con uno sforzo mentale notevole, la sinistra di tanti anni fa. E buona notte! Ma sinceramente mi auguro che riescano, con uno sforzo immane, a mettersi d’accordo e formare una lista. Se ciò fosse impossibile allora ne formino pure due, meglio che niente; tanto per questo giro, si può essere velleitari quanto si vuole, ma non ci sono proprio le condizioni per vincere; così, quanto meno, un elettore potrebbe scegliere tra il meno peggio. Diversamente, se ciò risultasse impossibile e non ci fosse una lista meno orientata a destra, un elettore come me, che non ha mai votato a destra e non intende farlo adesso, sarebbe costretto a disertare le urne per la prima volta. Anche se va detto, a scanso di equivoci, che il PD non è che sia a sinistra, diciamo che è il meno a destra del panorama nazionale e locale, e chi si accontenta, non posso dire che gode, ingoia solo un brutto rospo, invece di ingoiarne tanti votando a destra. E buona notte!

F.to pagliatano

Collepasso, 29/4/2016

PS

Ultima ora, pare che la federazione leccese del PD abbia realizzato un sondaggio telefonico degli iscritti e che sia risultato vincente, per un solo voto, la proposta della segreteria locale.

Comunque, a mio avviso, questo non significa che la lotta sia terminata. Suppongo che l’innominato non si darà per vinto e cercherà, ancora una volta, di formare un’altra lista alternativa a quella della segreteria locale e provinciale. Di certo, questa decisione, che io dò per scontata, sancirà definitivamente la scomparsa del PD a Collepasso. Se non c’è di che fare salti di gioia non c’è neanche di che preoccuparsi più di tanto, in quanto  il PD è già da tanto che i valori di cui la sinistra era portatrice li ha gettati nel fosso insieme alla bandiera rossa.

F.to pagliatano

Collepasso, 30/4/2016

PS.

Novità dell’oggi (30/4/2016), siamo allo scontro dei cocci, non più post- ideologico ma addirittura post-politico:  ce l’hanno fatta, hanno deciso, si sono definitivamente e inesorabilmente divisi, non poteva essere diversamente, dopo tutto ciò che si son buttati, vicendevolmente, in faccia l’un contro l’altro armati. Quindi, due sono le liste sedicenti di sinistra, una civica a direzione dell’innominato, l’altra a gestione PD. Inevitabilmente, destinate tutte e due a raccogliere le “rimasuje” dell’elettorato. E bene farebbero gli elettori a ignorarle tutte e due. Non meritano destino migliore.

Da quando le ideologie sono state sotterrate per opere, azioni e decisioni di coloro che con faccia di bronzo si autodefiniscono di sinistra, emerge sempre più e sempre meglio e con prepotenza, l’individualismo spicciolo di periferia mal ridotta. L’egoismo, l’esibizionismo, il non sai chi sono io ecct. Non poteva non emergere insolenza, supponenza, arroganza, presunzione. Con cotante premesse, non c’è di che augurare a qualcuno la vittoria, in quanto la solita destra, non sarà né meglio né tanto peggio di quanto si prefiggono di realizzare i comunisti pentiti. Il mio auspicio? Che una buona volta gli elettori dimostrino più saggezza e lungimiranza dei candidati, invocando più politica e meno individualismo, meno esibizionismo, meno leaderismi.

Ciliegina sulla torta: c’è anche chi sballottato e denigrato da questo e da quello, alla fine ha aderito ad una delle due liste nonostante le denigrazioni abbondanti e continue che ha subito nel corso degli ultimi dieci anni. Quando ho ascoltato le ragioni della sua adesione, inesorabilmente mi è venuta in mente la metafora dell’uomo che: rientrando in casa scopre amico e moglie a letto, così, convinto di fare un dispetto alla moglie, se lo taglia. Che figura barbina!!!

F.to pagliatano

Collepasso 1/5/2016

Ultima ora, oggi: giovedì 5/5, pare che, in seguito ad una telefonata, ho acquisito una nuova indicazione di orientamento elettoralistico del signore che ho sopra descritto con la “ciliegina sulla torta“. Pare abbia cambiato idea e che non è affatto disponibile a candidarsi,penso abbia capito che non era il caso, e così, ha sicuramente evitato la figura barbina. Comunque non è detta l’ultima parola, solo sabato a mezzogiorno si sapranno, senza più ombra di dubbi, come saranno composte le liste e quante liste ci saranno. Quindi tornerò sabato sera a raccontare nei dettagli le condizioni definitive che hanno realizzato.

F.to pagliatano

Collepasso 5/5/2016

 

 

 

 

 

  1. un collepassese 5 maggio 2016, 17:42

    Un collepassese di sinistra
    Carissimo Gaetano, ho l’impressione che questo tuo astio nei confronti dei compagni che cercano di realizzare, qui a Collepasso, una o due liste di sinistra, sia dovuto più ad un tuo rancore nei confronti di Renzi e del suo governo che altro. E non credo di sbagliarmi più di tanto.

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  2. Carissimo collepassese, in parte ci hai azzeccato. Ma siccome i compagni che cercano di formare una o due liste per Collepasso, votano, quasi tutti, convintamente il PD nazionale, ho più di un motivo per serbare poca o niente considerazione politica. Quasi tutti, questi, stanno vivendo una strampalata situazione, è come se: questi ex compagni, “stessero scopando con gusto una vecchissima baldracca pensando però a quant’era bella e bona tanti anni fa”. E passando da una metafora all’altra e detta in collepassese, così suona: “sta se ‘ncascene te citu pensandu allu vinu“. E questa, ovviamente, è solo una mia opinione squisitamente politica, niente altro di più. Comunque, io sto solo cercato di ricordargli questo, sarà poco, sarò incredibile, ma fin qui non ho trovato ancora nessuno che sia riuscito a farmi cambiare idea, lo aspetto, si faccia sentire e se ne sarà capace mi convinca, però dialetticamente. Saluti e senza rancore. gaetano

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