LA FIERA ELETTORALE

LA FIERA ELETTORALE

Le due squadre “sgovernative” in via di estinzione.

Il disinteresse verso le urne dei cittadini avrà già toccato l’apice con il suo 50% di astenuti? Oppure c’è da aspettarsi di peggio? Di certo sono sempre di più coloro che hanno perso la fiducia in questo genere di partiti  che hanno gestito in modo sconsiderato la così detta seconda repubblica. Semmai c’è di che meravigliarsi che ci sia ancora un 50% che vota ancora per questi partiti. Coraggio elettori, si stanno attrezzando per la terza repubblica. Il rischio è che così come la seconda è stata peggiore della prima, la terza, molto probabilmente sarà peggiore della seconda.

Certo è che vedere scomparire le due massime congreghe che hanno portato allo sfascio e al declino l’intera Nazione, c’è di che tirare un sospiro di sollievo. Ma in questo trambusto elettorale fa capolino il cinque stelle che pretende di illuminare il firmamento politico, ma ahinoi, la mia opinione è che si tratta solo di cinque meteoriti e appena metteranno le mani nelle stanze dei bottoni, si adegueranno all’andazzo. Anche la Lega Nord aveva suscitato speranze e convogliato tanti voti, poi, appena avuto vicino la marmellata, ci ha infilato le mani dentro peggio degli altri. Così, La lega Nord e il PDL, finalmente sono in via di estinzione.

E così, fra la terra che trema, la crisi finanziaria e il terrorismo sempre più nichilista che avanza, non mancano certo motivi di preoccupazione per gli onesti e pacifici cittadini laboriosi.

Di una cosa possiamo dirci certi: coloro che saranno chiamati a governare il paese, dopo le elezioni del 2013, ne avranno di grane da risolvere, ma soprattutto, di mostri da combattere. Infatti, lastricate di buone intenzioni sono le campagne elettorali, ma ahinoi, fare i conti con i poteri forti è un’altra faccenda.

Ecco una congrua immagine del capitalismo monetario

Tali sono, a mio avviso, i poteri forti, detti anche la trimurti, cioè, il FMI, la BCE, il WTO.  Questi autentici corvi della finanza internazionale tanto hanno elaborato per imporre ai Governi “democratici” le condizioni di una sovranità limitata, sentiamoli: “I rischi connessi a un aumento dell’aspettativa di vita sono molti: se entro il 2050 la vita media dovesse aumentare di tre anni più delle stime attuali, aumenterebbero del 50% i già elevati costi dei sistemi di welfare”. Insomma, secondo questi vampiri, dobbiamo rassegnarci a morire prima, e se la natura ci consente altro tempo, allora dovremmo ricorrere al suicidio, meglio ancora se organizzassimo dei suicidi collettivi. Quindi il modello sociale al quale pensano che dobbiamo adeguarci è il seguente: Competitività e lavoro flessibile, pagato poco, senza servizi sociali né miracolose aspettative di vita dopo la fine dell’attività produttiva, ma spegnersi e togliere il disturbo. Questo è il loro ciclo virtuoso compatibile con le esigenze dell’accumulazione capitalista. Insomma, pretendono che i lavoratori debbano adeguarsi alle condizioni degli stracci, e accettare di essere utilizzati finchè servono, poi buttati via appena hanno concluso il loro ciclo produttivo.

Ricordo con disappunto quanta gente onesta, influenzata dai pennivendoli a libro paga di regime e dalle TV asservite agli interessi dei marpioni di ogni risma, finirono col credere che, la caduta del “muro di Berlino”, nonché la sconfitta delle ideologie avrebbe garantito una politica più vicina ai problemi reali degli onesti cittadini. Invece, le ideologie, fornivano la spinta propulsiva necessaria a lottare per una diversa visione dell’esistente. Tolta questa, rimase l’interesse personale. Basta osservare, per convincersi, che prima i politici rubavano per il loro partito, oggi ognuno ruba per se stesso e i cassieri rubano l’intero malloppo del loro stesso partito.

Quel muro crollato, quel denigrare le ideologie, in realtà segnò la vittoria su tutti i fronti del capitalismo internazionale, e fu la globalizzazione dei mercati, l’esplodere del nichilismo finanziario. La novità, alla quale pretendono che dobbiamo acconciarci, è il fatto che tutte le conquiste di un secolo di lotte che hanno fornito motivazione d’essere alle democrazie, ora devono essere soppresse. Il loro obiettivo, insito nella loro strategia, è portare i lavoratori europei alle condizioni dei lavoratori asiatici. Lavorare e vivere con una “poscia te fiche” al giorno, prendere o lasciare, questo comporta il loro disumano agire, e prima o poi, se non metteremo sottosopra il vero responsabile, il sistema economico capitalista, ci trascineranno nell’inferno che ci stanno preparando.

Ultima considerazione: Questi politici spudorati e fraudolenti, non ce li hanno mandati i dei dell’Olimpo, sono stati votati dagli elettori. E questi elettori, invece di votare diversamente, magari per partiti che propongono strade alternative a questo sistema, ora si astengono convinti di risolvere i loro problemi, altra pia illusine! Ci sarebbe da concludere che, non sono le furberie dei politici, ma l’ingenuità e/o la disattenzione degli elettori a spianare la strada ai vampiri finanziari.

Infine mi auguro che la Federazione della Sinistra (Rif. Com. e Com. Italiani), insieme a SEL e a l’IdV, sappiano realizzare un’aggregazione e un programma alternativo al sistema capitalista vigente, e tenere lontana la tentazione di allearsi con un PD sempre più spostato a difesa dell’esistente. E, così facendo, diano un’alternativa vera agli elettori sfiduciati dei partiti e aggregazioni politiche esistenti.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 23/5/2012

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *