IL TRENO MONTIANO È DEFINITIVAMENTE DERAGLIATO!


 

  

IL TRENO MONTIANO È DEFINITIVAMENTE DERAGLIATO!

E un altro Governo sembra non nascere neanche con il parto cesareo!

Con la figuraccia sui marò rispediti in India, dopo averli bloccati in Italia, ha raggiunto l’apice dell’incapacità, dell’improvvisazione, toccando, questi tecnici, il livello di autentici apprendisti stregoni. I tecnici che dovevano realizzare tante cose buone mai viste fare dai politici, in realtà ne hanno fatte sì tante, ma peggio, molto peggio di quanto avrebbero fatto i politici! Al Governo dei tecnici, voluto dal Presidente della Repubblica, era stato assegnato l’incarico di mettere ordine nei conti pubblici. Ma ahi lui, anzi ahi noi, tutto è peggiorato. La ricchezza reale, e cioè la produzione di beni e servizi, peggiorata, la disoccupazione aumentata, il pessimismo dei cittadini ha toccato livelli impensabili fino a qualche tempo fa. La rabbia dei cittadini, nei confronti dei partiti che hanno appoggiato il suo governo, ha prodotto persino un fenomeno come il grillismo, fenomeno, questo, di cui gli effetti negativi sono ancora tutti da quantificare. Di certo c’è che gli elettori hanno votato per un terzo nel continuare a fare i furbi, un altro terzo per mettere sottosopra tutto, un altro terzo per cercare di uscire dalla palude economica e morale che attanaglia pericolosamente l’Italia e gli italiani.

Ma la cosa più cretina che questo Governo ha prodotto è e resta l’affare dei due marò. Affare che nel frattempo è esplosa anche nel Parlamento, dove  il Ministro degli Esteri, Terzi, ha sbugiardato il suo stesso Governo e ha preso le distanze sulla scelta di far rientrare in India i due marò, lì incriminati e finiti sotto processo. È chiaro a tutti che questa storia dei due marò ha consentito all’estrema destra (Fratelli d’Italia) di sfruttare questa stralunata storia facendola diventare un’autentica opportunità elettorale, e, Terzi, ci si è infilato dentro con tutte le scarpe. Prossime elezioni e lo vedremo candidato. E se riuscirà a vincere le elezioni e diventare Ministro, magari proporrà una guerra contro l’India, tutta orgogliosamente nazionalista.

Sì, ci mancavano proprio le vecchie guerre infarcite da nazionalismi per avere la certezza che si va decisamente indietro. Magari superando così le guerre di questi nostri tempi tanto ipocrite, le quali vengono dichiarate e combattute o in nome della migliore religione, che è la nostra, è ovvio, oppure in nome della democrazia tanto sputtanata da loro stessi. Speriamo comunque che si ricordi, il Terzi, che l’India è detentore di armi atomiche, prima che decida di muovere guerra contro quell’immenso paese e, soprattutto, c’è da augurarsi che il popolo italiano mandi lui in India, insieme a tutto il Governo Monti in cambio dei due marò.

Certo è che non c’è più limite alla bramosia del potere, ormai troppe sono le persone che parlando in nome del popolo italiano, cercando, nei fatti, di farsi un po’ troppo i “cazzi propri”. E comunque è conclamato il fatto che i tecnici sanno fare molto peggio dei politici. Penso che nessun Governo politico sarebbe riuscito, in così poco tempo, a realizzare tanto danno. Il debito pubblico che sale, il PIL che scende, lo spread sale, l’occupazione scende. Sembra che siamo finiti sulle montagne russe con questi tecnici. E come fosse tutto ciò poca cosa, si son messi in mezzo anche i grillini per incasinare ulteriormente la vita e le prospettive degli italiani.

La supponenza dei  grillini è sfacciata, e pur se giovani e sedicenti nuovi nell’arte politica, si comportano in modo tale da dare l’impressione di essere molto più scafati di alcuni politicanti di lungo corso. Vediamoli da vicino questi grillini:  il capogruppo che si addormenta in Senato dopo aver a lungo definito il Presidente della Repubblica Morfeo;  quella della Camera  definisce una boiata la legge sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione che è invece una necessità da lungo tempo attesa in modo unanime da sindacati e imprese;  le loro conferenze stampa poi hanno qualcosa di demenziale: senza domande, senza dichiarazioni e se necessario smentite; smentite che arrivano puntuali qualche minuto dopo che il loro capo ha rimesso in riga i suoi dettando dettagliatamente la linea; e tutto ciò è o no da manuale del politicante?  In quanto agli insulti continui del grillo sparlante sono di una diseducazione civica vergognosa. Niente partiti, dice, niente sindacati, incalza, fascisti non cattivi dissero, vogliamo il cento per cento dei voti e dei parlamentari hanno sostenuto, che cavolo centra tutto questo con la democrazia, vallo a capire!

Dulcis in fund, non vogliono partecipare a nessuna delle maggioranze governative prospettate, anche se con questa opportunità potrebbero realizzare quasi tutti i punti del loro programma. A che gioco giocano? Semplice: tornare a nuove elezioni e realizzare il progetto del loro capo carismatico: il 100% dei voti e quindi dei Parlamentari.  Insomma si uscì dalla prima Repubblica convinti che la seconda sarebbe stata migliore, invece fu peggiore, ora la terza ha tutti i sintomi per essere peggiore della seconda. Il peggio è sempre possibile”. Eh sì, tra i politicanti dell’altro ieri, i tecnici felloni ieri e apprendisti stregoni oggi, di sicuro si può dire: “mala tempora currunt”.

P.S.

Ho appena ascoltato le dichiarazioni del Presidente della Repubblica il quale ha detto che non intende dimettersi. Quindi si va avanti nel cercare di costituire un nuovo Governo. Il che significa anche che dovranno cercare la “quadra” tra PD e PDL. Così si può dire senza possibilità di smentite che, il 5 stelle, ha permesso di ritornare in campo il Berlusconi con la sua squadra di disfattisti, politicanti, inquisiti e condannati, nonchè un arrivederci, se non un addio, a quei 8 punti proposti dal P.D. che potevano togliere di mezzo tante di quelle cose disgustose che si cercava di eliminare. Questi grillini, nati per cambiare tante cose disgustose, con il loro risultato elettorale, in realtà, sono riusciti a spingere in alto il peggio della politica italiana e di conseguenza si ricomincerà con i sorrisi a piene ganasce del berlusca e via libera alle “empie intese“. E bravo il Grillo sparlante e i suoi grillini ossequiosi al gran capo! Hanno lavorato per il “RE DI PRUSSIA“,  COMPLIMENTI!

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 30/3/2013

 

 

 

  1. Andate a vedere su Youtube il video “Gaia, il futuro della politica” di Casaleggio e vi renderete conto “a cci mani simu ccappati”.

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  2. Quello che sta avvenendo in Italia, non è solo crisi temporanea, è un declino come pochi altri nella nostra storia. Una fra quelle epoche in cui si va indietro senza reagire e tutti, secoli dopo, a chiedersi ancora perché. Così svanisce la mitica ricchezza delle nazioni. Così l’Italia esce dal club dei grandi del mondo. L’Italia unita è considerata un esempio di successo internazionale, essendo passata in 150 anni da paese povero a uno dei 10 più ricchi del mondo. Ma l’Italia non era più esistita dalla caduta dell’Impero Romano. Poi era tornata a illuminare il creato inventando le banche e il Rinascimento. Per precipitare in anni di buio dopo che i Lanzichenecchi saccheggiarono Roma. Ora per noi la storia sembra ripetersi con la Germania (Lanzichenecchi) che strozza i paesi Mediterranei. Ma i Lanzichenecchi sono anche in casa… un Paese dagli arresti quotidiani per corruzione, ruberie, tangenti ecc. Inoltre, un paese che noi elettori abbiamo spaccato prima a metà tra destra e sinistra e poi in tre con i Grillini. Un paese ingovernabile, paralizzato dalla sua incapacità di uscire dal suicidio collettivo della rissa, mentre 300 aziende chiudono con 3000 nuovi disoccupati al giorno.
    Ci sono stati momenti esaltanti della nostra storia recente: anzitutto il boom dopo le macerie della guerra. Allora ciascuno pensava e si vedeva un futuro avanti. Ma il sottile veleno del declino di oggi richiederebbe lo smarrito buon senso. Con persone capaci a cominciare dalla classe politica, di parlare alla gente col cuore, non con le urla (Grillo) e fatue promesse(Bersani, Berlusconi). Richiederebbe un cambio di marcia che fosse costruzione, non rancore. Richiederebbe una Nazione che non c’è mai stata, ma che riappare sempre ogni qual volta ha toccato il fondo. Richiederebbe parole che uniscano più che dividere. Richiederebbe una fiducia comune. Richiederebbe….Per ora, non siamo neanche sicuri che venga un governo, uno qualsiasi!!

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  3. Ecco, sotto riportate, alcune considerazioni apparse sul blog di grillo, tutti sarcasmi contro la rigidità sostenuta durante le consultazioni per il governo. certo, ora con le commissioni di esperti che il Presidente ha voluto e nominato, vedremo se anche queste riusciranno a partorire il solito topolino o partoriranno qualcosa di nuovo e di buono. Di certo i grillini, che si son voluti distinguere per la loro presunta verginità politica, son finti col realizzare il peggio di quanto si poteva prevedere e immaginare, quindi sono destinati a sputtanarsi prima ancora di iniziare. non posso definirli neanche degli apprendisti stregoni, ma più coerentemente si possono solo definire degli utili idioti. gaetano

    Giorgio Gulino @forestc86
    Grazie a quelle TdC del #M5S e di coloro che li hanno votati, adesso ci becchiamo Violante e Quagliarello in un colpo solo.

    zio Orifì @zazzolf
    Si può fare uno scambio? Al posto della resurrezione di Cristo quella di #Califano ?

    Cristian Runfolo ∞☭ @Crissyx_2403
    Vincere le elezioni con appena il 10% dei voti? In Italia#Sipuòfare

    Agenda Monti @AgendaMonti1
    Noi ve l’avevamo detto che avremmo governato comunque.#SiPuòFare #GrazieGiorgio

    Valter Mazzaro @vmazzaro63
    Qua-glia-re-llooo???!?… Vio-la-nteee?!?!?… Gior-ge-ttiii?!??!… Ora che mi dite, geniacci? Che occasione buttata al vento…#SiPuòFare

    Luca Nobile @Lunobi
    boicottare un governo PD con programma M5S e esultare per un governo Monti con programma Violante-Quagliarello #sipuofare#M5S @beppe_grillo

    VICE Italia @Viceitaly
    Ci si può fare con le droghe digitali? http://www.vice.com/it/read/droghe-digitali?utm_source=twitterpageit

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