L’ Amministrazione Comunale non celebra la giornata della memoria

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L’ Amministrazione Comunale non celebra  la giornata

della memoria

Amministrazione smemorata?……………oppure……………?

 

 

La giornata della  memoria, che il 27 gennaio, commemora la fine di eccidi, torture, persecuzioni, ecc.  è stata celebrata in tutta Italia, con manifestazioni, convegni, semplici manifesti, da  tutte le Amministrazioni, ma anche  con una serie di film trasmessi da tutte le reti televisive italiane.
Solo a Collepasso L’Amministrazione non ha ritenuto di dover fare nulla, viene da pensare o che in questa Amministrazione  Comunale elementi della  maggioranza si ispirano ancora a certi periodi che hanno un tragico passato, che tutti celebriamo per ricordare e allontanare il ritorno di quelle torture e persecuzioni e questo sarebbe molto grave, (anche se in fondo credo che non è così), oppure che l’Amministrazione è talmente smemorata che non riesce a ricordare quale è il compito che i cittadini gli hanno affidato, quindi se nella maggioranza dell’Amministrazione ci sono elementi che si ispirano a certi brutti periodi passati (cosa impensabile) questi elementi vanno certamente isolati, però  per assurdo se così fosse e se L’amministrazione non li vuole isolare ciò significa che non è una Amministrazione democratica  e ha il dovere di  dimettersi e lasciare libero il paese di scegliere Amministrazioni democratiche, se invece, è solo una Amministrazione smemorata, ha il dovere di dimettersi per lasciare libero il paese di scegliere una Amministrazione più attenta.

 

28/01/2014

 

Antonio Ciccardi

  1. AUSCHWITZ
    NOMADI
    Son morto con altri cento
    son morto ch’ero bambino
    passato per il camino
    e adesso sono nel vento.

    Ad Auschwitz c’era la neve
    il fumo saliva lento
    nel freddo giorno d’inverno
    e adesso sono nel vento.

    Ad Auschwitz tante persone
    ma un solo grande silenzio
    è strano non riesco ancora
    a sorridere qui nel vento.

    Io chiedo come può l’uomo
    uccidere un suo fratello
    eppure siamo a milioni
    in polvere qui nel vento.

    Ancora tuona il cannone
    ancora non è contento
    di sangue la belva umana
    e ancora ci porta il vento.

    Io chiedo quando sarà
    che l’uomo potrà imparare
    a vivere senza ammazzare
    e il vento si poserà.

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