“IL SONNO DELLA RAGIONE” COLPISCE ANCORA: LA TERZA GUERRA MONDIALE È GIÁ INIZIATA!!!

 

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IL SONNO DELLA RAGIONE” COLPISCE ANCORA: LA TERZA GUERRA MONDIALE È GIÁ INIZIATA!!!

La terza guerra mondiale è già iniziata. E come al solito, finché si bombardano altri popoli e nazioni, tutti, o quasi tutti, inneggiano alla guerra, compresi molti politici, alcuni giornalisti e la solita marmaglia di estrema destra. Quando poi le bombe  arrivano addosso a noi, tutti si rendono conto, questi sciagurati, di quanto siano stati incoscienti e disonesti nel sostenere tali aggressioni. Di una cosa sono certo: se coloro che vogliono la guerra, che inneggiano alle invasione di altri popoli e nazioni, fossero certi di finire da subito in prima linea, di guerre, certamente, se ne farebbero molte di meno.

“L’invasione americana dell’Iraq è stata un errore e ha contribuito alla nascita dell’Isis”. Kofi Annan. Beh, questa affermazione di Kofi Annan, è talmente lapalissiana che anche le pietre, nel frattempo, lo hanno capito. Semmai è Kofi Annan che ha impiegato un po’ troppo tempo a capirlo. Ora si tratta di farlo capire anche ai tanti guerrafondai di giornalisti e di teppaglia di estrema destra. Ma, soprattutto, il nostro Kofi Annan ha dimenticato di dire che per quell’invasione non è stata nemmeno dichiarata guerra all’Iraq, ma che soprattutto è stata realizzata contro il parere dell’ONU.

Comunque, tutto ebbe inizio con l’invasione dell’Iraq, poi con la scusa della democrazia si inneggiò alle primavere arabe, come se tutti questi popoli aspirassero veramente alla democrazia. In realtà, coloro che questa guerra la vollero si sono dimostrati solo degli apprendisti stregoni. Hanno cioè messo in moto una reazione che non sanno più come controllare. Poi come se in Iraq gli fosse andata bene, cominciano a scardinare la Siria e poi la Libia. Ora il caos è completo, ora cercano di correre ai ripari. Ma la soluzione sarà una guerra lunga e dannosa per tutti i popoli che, nonostante le conclamate necessità ed esigenze di ordine mondiale, saranno questi popoli a pagarne le conseguenze. Tra Iraq, Siria e Libia, sono milioni di uomini donne e bambini massacrati in nome e per conto di una democrazia che in quei paesi non interessa a nessuno. Oltre, come possiamo registrare, decine di milioni di uomini donne e bambini sono fuggiti dalle loro case dalle loro terre e sono costretti a rifugiarsi dove gli è possibile, poi noi ci scandalizziamo se questi stanno anche arrivando in Europa.

Ora l’IS (il sedicente stato islamico) la sta facendo da padrona in quelle terre, seminando morte paura e disperazione tra quei popoli. Così, mentre per aggredire quelle nazioni, i paesi occidentali, che senza dichiarare guerra e senza l’autorizzazione dell’ONU hanno aggredito e massacrato a man bassa interi popoli, oggi non hanno il coraggio di intervenire e fermare gli integralisti sunniti. Prodotti, questi, dalle ingiustizie e della violenza subita da parte degli americani e loro alleati iniziate con l’aggressione contro l’Iraq di Saddam Ussein.

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Ora contro l’Is non sono intervenuti, gli servono eccome agli americani e loro alleati, servono per scardinare dal potere Assad il siriano. Infatti non intervengono, come del resto fa anche l’Arabia Saudita che li ha armati (l’Arabia è sunnita e tanto amica degli americani, nonostante sia la negazione totale della democrazia, in quanto il suo regime è, di fatto, autocratico, un po’ peggio del nostro Vaticano). E guarda caso, l’IS è sunnita.

Putin ha mangiato la foglia ed è intervenuto per scardinare questo losco disegno dell’imperialismo Nord Americano.  Infatti la Russia di Putin sta invece intervenendo in modo molto decisivo contro l’IS per salvare il regime siriano Bashar al-Assad  rompendo le uova agli alleati occidentali. Non c’è dubbio, con questo decisionismo di Putin l’occidente dovrà fare i conti. Una Russia, quindi, decisa e agguerrita e intende farsi rispettare soprattutto dall’Occidente, né l’Occidente può permettersi il lusso di aprire uno scontro con le forze armate della Russia, non è consigliabile per nessuno. Troppe armi atomiche in giro. Perciò, per adesso, gli occidentali incassano un duro colpo ai loro demenziali progetti per opera del Putin. Bischeri, il vostro progetto imperiale ha subito un duro colpo! E, tanto per cambiare, anche la Turchia, facente parte della Nato, finge di entrare in conflitto con l’IS, ma in realtà colpisce solo i curdi.

Ovvio che non è con nuove bombe, anche se questa volta dei russi, che si potrà approdare alla pace e al benessere che tutti quei popoli aspirano, tranne ovviamente i fanatici religiosi, o meglio coloro che il loro fanatismo lo ammantano di incrostazioni religiose. Questi hanno ben altri progetti, altro che Allah e Maometto. Petrolio, potere, vendetta per i torti subiti da parte degli occidentali. Tutto qui il succo della questione e motivo evidente dell’inizio della terza guerra mondiale ormai in corso. Infatti, mentre la Russia di Putin, insieme all’Iran sono a fianco della Siria di Assad, gli americani hanno deciso di intervenire direttamente sul suolo siriano con la scusa di fermare l’Isis, in realtà il loro obiettivo è di scardinare Assad dal potere. Ed è questo il focolaio, il crogiolo dentro il quale si fonderà la terza guerra mondiale.

Se una buona volta gli occidentali volessero comportarsi da vere democrazie, dovrebbero intervenire politicamente ed economicamente in quei paesi dissestati da loro stessi; aprire un confronto con i fanatici integralisti e cercare di ingabbiarli nelle opportunità capitaliste; lasciare che siano questi a delineare i nuovi confini in quell’aria che furono decisi dai vincitori della prima guerra mondiale e con la sconfitta dell’impero ottomano. Un po’ alla volta, anche loro, rientreranno nel gioco globale del turbo-capitalismo e la pace è fatta, si calmeranno, diventeranno proprio come noi, cattivi, certo, però lo faranno da furbi, come lo abbiamo fatto sempre noi occidentali. E non più in nome di Allah, ma in nome di altri valori molto più concreti: potere, risorse economiche, gestione delle fonti energetiche etc… Tanto è chiaro, che è a questo che sotto sotto pensano e bramano, Allah è solo una copertura per i poveri di spirito, i quali senza un paradiso accogliente non si giocherebbero la pelle come utili idioti.

Se penso a quanta parte dell’umanità crede alle favole religiose, divento pessimista sulla possibilità che un giorno l’homo sapiens diventi bravo e tollerante quanto lo sono tutti gli altri esseri viventi sulla terra che, guarda caso, non si sono ancora inventate delle religioni. Beati loro!

F.to pagliatano

Collepasso, 29/10/2015

 

 

 

 

 

 

 

 

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