il solito sporco gioco

 

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Da “Il Fatto Quotidiano“. Autore: Diego Fusaro

Stragi su stragi. Senza tregua. Quasi una al giorno, ormai. Chissà perché, poi, questi orrendi attentati si abbattono sempre nei luoghi pubblici facendo strage di povera gente, di persone comuni, lavoratori e disoccupati, ragazzi e studenti.
Mai una volta – avete notato? – che l’ira delirante dei terroristi si abbatta nei luoghi del potere e della finanza. Mai. Mai un signore della finanza colpito, mai uno statista, mai un “pezzo grosso” dell’Occidente. Strano, davvero, che i pazzi alfieri del terrorismo, che in teoria – si dice – avrebbero dichiarato guerra all’Occidente non prendano di mira chi l’Occidente davvero lo governa.
Se non ci dicessero un giorno sì e l’altro pure che il terrorismo islamico ha dichiarato guerra all’Occidente si avrebbe quasi l’impressione che si tratti di una guerra di classe – gestita poi da chi? – contro lavoratori, disoccupati, classi disagiate: una lotta di classe tremenda, ordita per tenere a bada i dominati, per tenerli sotto tensione, proprio ora che, mentre stanno perdendo tutto, iniziano a sollevarsi (è il caso della Francia della “loi travail”, uno dei Paesi più colpiti dal terrorismo).
E intanto, a reti unificate, ci fanno credere che il nostro nemico sia l’Islam e non il terrorismo quotidiano permanente dell’economia di mercato.
Ci fanno credere che il nemico, per il giovane disoccupato cristiano, sia il giovane disoccupato islamico e non il de-localizzatore, il magnate della finanza, il fautore delle “riforme” che uccidono il mondo del lavoro: il conflitto Servo-Signore è, ancora una volta, frammentato alla base. Nell’ennesima guerra tra poveri, della quale a beneficiare sono coloro che poveri non sono.
Il terrorismo, quali ne siano gli agenti, è un’arma nelle mani dei potenti: fa il loro interesse. E lo fa per più ragioni.
Intanto, perché frammenta il conflitto di classe e mette i servi in lotta tra loro (Islamici vs Cristiani, Orientali vs Occidentali): lo “scontro di civiltà” di Huntington va a occultare la “lotta di classe di Marx”. Il tutto condito con le tirate à la Fallaci.
Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale. Il futuro geopolitico del pianeta
In secondo luogo perché attiva il paradigma securitario, modello “Patriot Act” Usa: per garantire sicurezza, si toglie libertà. Et voilà, il gioco è fatto.
In terzo luogo, si crea adesione al partito unico della produzione capitalistica anche in chi avrebbe solo motivi per contestarla: l’Occidente “buono” contro l’Oriente cattivo e terrorista.
In quarto luogo, si prepara il terreno – prepariamoci – per nuove guerre: guerre in nome del terrore, come fu in Afghanistan (2001) e non molto fa con i bombardamenti in Siria. Il terrorismo diventa una “opportunità” – sit venia verbo – per guerre di aggressione imperialistiche.
Questo lo scenario. V’è poco da stare allegri. Ma è meglio essere informati, se non altro.

Di Diego Fusaro

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La capacità di sintesi e l’analisi che scaturisce da questo articolo di Diego Fusaro, è talmente da me condivisa che la faccio mia e, magari, aggiungo anche qualcos’altro. Intanto in articoli precedenti avevo già sostenuto la responsabilità dei papaveri occidentali, tali: Tony Blair l’inglese, G. Busch l’americano e Sarkozy il francese. Questi, a mio avviso, autentici criminali, i quali meriterebbero essere avviati al Tribunale dell’Aia e condannati in quanto criminali di guerra per il loro genocidio che hanno consumato nei vari paesi del Medio-Oriente, però, sono certo, non verranno mai messi sotto processo perché le loro democrazie sono totalmente asservite agli sporchi interessi di natura economico-finanziaria, le quali, queste pseudo democrazie, hanno raggiunto con le loro dissennate invasioni su nazioni e stati sovrani degli autentici genocidi. Ma ciò che risulta paradossale è che neanche i terroristi  pensano mai di colpire questi delinquenti internazionali che hanno la completa responsabilità delle stragi che hanno subito le loro nazioni. Non travate anche voi strano tutto ciò? Io sì, però fino ad un certo punto. E mi spiego: gli attuali terroristi sono stati finanziati, armati e inviati a destabilizzare tutto il Medio Oriente. Quindi sono stati soci in affari per tanto tempo. Ora che il lavoro sporco lo avevano già fatto, l’occidente esigeva che questi tornassero alle loro case, alle loro famigli e buttassero via le armi che gli erano state concesse. Questi terroristi, invece, si son montati la testa ed hanno iniziato a giocare una loro partita che, a questo punto, gli interessi occidentali non coincidevano più, fino ad iniziare a bombardare le loro postazioni militari.  Di conseguenza, questi terroristi, si son sentiti traditi ed hanno iniziato a farcela pagare. Ma guarda caso, invece di farla pagare ai responsabili del loro presunto tradimento, non fanno nient’altro che colpire nel mucchio, gente comune, anziani, bambini, lavoratori, pensionati ecc. Insomma, essendo criminali della stessa razza, si guardano bene dall’eliminare questi loro ex amici, potrebbero tornare buoni in seguito? Sì, forse è a questo stanno pensando! Forse per questo mai nessuno dei criminali suddetti la pagheranno come dovrebbero.  Insomma, il nostro popolo bue, si scandalizza dei terroristi venuti dal caldo Medio-Oriente, e trovano giusti e doverosi i crimini realizzati dai loro leader, con la foglia di fico, come sempre, della democrazia da esportare. Insomma, anche noialtri abbiamo tanto da farci perdonare. Ma questa, ovviamente, è solo la mia modesta opinione.

F.to pagliatano

Collepasso, 1/8/2016

 

 

 

 

 

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