IL DOTT. STRANAMORE ALLA CASA BIANCA.

 

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IL DOTT. STRANAMORE ALLA CASA BIANCA.

  Trump, dal suo programma elettorale, tutto imperniato sulla chiusura a riccio rispetto al resto del mondo, è passato ad un interventismo che supera già quell’ altro guerrafondaio di Busch che lo ha preceduto.

Prima contro al Siria, come se non ci fossero già abbastanza criminali a sganciare bombe, con la dicitura, per bischeri e poveri di spirito, secondo cui è stato necessario questo suo ulteriore intervento perché ASSAD avrebbe utilizzato bombe al gas nervino. Poi la super bomba in Afganistan contro dei presunti terroristi. Sull’ intervento in Siria si può aggiungere: la scusa da foglia di fico, secondo la quale:  Assad avrebbe utilizzato il gas nervino, e quindi merita un’aggressione, come se, morire con il gas o rimanere squarciati, dilaniati da bombe convenzionali farebbe chissà quale differenza. In realtà, è evidente, è solo una pessima foglia di fico. La realtà è che la volontà criminale, dei due contendenti, è lapalissiana.

La verità è che la Russia aveva preso il sopravvento in quell’aria e i soliti americani che non sono mai stati secondi a nessuno non sopportano che altri sostituiscano le loro dissennate gesta. Infatti, quando si è trattato di sganciare bombe e massacrare innocenti, loro sono stati sempre i più bravi a farlo e non intendono, ora, subire l’oltraggio di lasciarsi superare da altre fonti guerrafondaie. È triste, ma questa è la realtà che è sotto gli occhi di tutti.

Poi contro quell’altro pazzo di nord Coreano, il quale, capito come va il modo, ha deciso di costruirsi la sua bomba atomica. Pazzo lo è di certo, ma non è scemo, l’unica nota stonata che trovo in questo regime è che si dice comunista e che con il comunismo ha meno a che fare dei cavoli a merenda. Dicevo che non è scemo perché anche lui come il sottoscritto, ha mangiato la foglia e ha capito che tutte le nazioni che si vogliono affrancare dai due o tre imperi, ora esistenti, o si costruiscono le bombe atomiche o faranno la fine che hanno fatto fare  all’Irak e alla Libia: rasi al suolo e uccisi i loro dirigenti. Quindi, o ti sottometti ad una di queste potenze o sparisci. Non esiste alternativa. Per noi europei, invece, nonostante tutto restiamo filo Atlantici, americani, più per convenienza che per convinzione, ma cambiare, noi e tutta l’Europa, sarebbe possibile, ma dovremmo allearci con la Russia di Putin, altro pazzo in circolazione. Insomma, o così o pomì, tra incudine e martello ci troviamo, di fatto, in questo momento.

F.to pagliatano

Collepasso, 15/4/2017

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