IL CASTELLO BARONALE TIRATO A LUCIDO.

IL CASTELLO BARONALE TIRATO A LUCIDO.

Per un’inderogabile esibizione tra il folcloristico e il trascendentale in programma per questa sera di sabato 7/7 nel parco del castello baronale destinata  a coinvolgere e sollecitare le speranze dei credenti per un futuro migliore nell’altro mondo (e con la crisi economica a destra, un Monti al centro e dei comunisti pentiti a “sinistra”, è normale che le speranze di un mondo migliore ormai si trovino collocate solo nell’alto dei cieli), le amministrazioni comunali, passate e presenti, per effetto della spudorata ricerca di consenso elettorale,  non hanno mai badato a spese quando si è trattato di agevolare preti, sacrestani e pie donne. Così anche questa volta è stata mobilitata tutta la struttura di servizio della ditta Bianco per tirare a lucido tutto il parco castello. Mentre gli automobilisti, poveracci, che si ostinano a circolare nel resto del paese sono costretti a mettere a dura prova gomme e ammortizzatori. Ma è sulla strada per Parabita che è riservato un trattamento tutto particolare agli automobilisti: “scansare le transenne” per non finire nel buco. Buco che è lì da 15 giorni circa e non si è trovato un pugno di euro per chiuderlo. Nel Castello invece, grazie a queste pubbliche relazioni religiose, si è mobilitata un’intera struttura di pulizia. A questo punto, per me, è evidente che solo un “miracolo” ci salverà dalla catastrofe.

Infatti, pensate un po’, se un giorno una madonna qualsiasi, e ne abbiamo tante a Collepasso, una persino in piazza, si mettesse a piangere come ha già fatto in tanti altri luoghi italici, ecco che un flusso di turisti religiosi invaderebbero il nostro villaggio. Ecco sorgere una catena di alberghi e ristoranti, ecco pullulare di iniziative di produzione e vendita di oggetti “sacri”, ecco vedere finalmente far ritorno nel nostro paese centinaia e centinaia di giovane che lo abbandonarono  per la totale mancanza di lavoro. E ritornare finalmente  a Collepassso, che con le nuove opportunità fornite dal turismo religioso, racimolerebbero anche loro un dignitoso reddito. E come per S. Giovanni Rotondo affluirebbero anche le immancabili donazioni cospicue da tutte le parti del mondo cattolico, e perchè no, anche per l’edificazione di una degna cattedrale. E così, Collepasso emergerebbe finalmente dalla sua povertà economica e turistica.

Insomma, tocca al mio amico pio Gino, si, solo tu puoi salvarci caro Gino, nessuno meglio di te ha buoni rapporti con santi e madonne, perciò pensaci tu! Perché se aspettiamo l’attuale Sindaco dott. Menozzi o altre Amministrazioni con altri dottori, Collepasso farà in tempo a sprofondare in un buco nero. E voi Madonne, se ci siete, fatevi scappare qualche lacrima per il bene di Collepasso! A voi non costa niente, noi ci guadagneremmo tanto, e persino qualche incallito ateo come il sottoscritto apprezzerebbe.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 7/7/2012

  1. Mi piacerebbe tanto vedere una foto del proprietario di questo blog quando è a petto nudo. Veramente assurdo questo pseudo modo di fare informazione. Non basta che la gente si fa il mazzo per la comunità, con sudore e fatica, ma essere derisa o rubare dei momenti con scatti “furbetti” è veramente una cosa schifosa.

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    • Avevo chiesto il permesso a Gino e me lo aveva concesso. Ma siccome ci sei tu che la ritieni una cosa schifosa, io, sensibile ai richiami di costume, l’ho tolto di mezzo, contento? Dici: “si sta facendo un mazzo per la comunità”, vero, anche l’assessore Montagna spesso lo vedo impegnato a sue spese a fare qualcosa di buono. Ma non era a loro rivolta la mia critica, leggilo meglio l’articolo e forse capirai. E poi, è vero che Gino non è un gran pezzo di figo, però non fa neanche schifo, allora? dove lo metti tutto questo tuo schifo? Infine, Gino, nonostante ha, a mio parere, un’idea eccessivamente trascendentale della vita, lo stimo e lo considero un amico. In quanto ad una mia foto a dorso nudo, se mi vuoi vedere passa dal mare, al piccolo lido, ma posso assicurarti che non ispiro ne sensazioni libidinose, nè tanto meno sensazioni schifose, no, non c’è un cazzo da vedere nè di bello nè di brutto, sai, a settanta anni, c’è poco di che ammirare, però, “se campi vecchiu l’avrai franca”. saluti gaetano

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      • Talmente geniale che l’hai lasciata nella home page, quindi compare. Se ti ritieni nel giusto, perché l’hai cancellata?

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        • Giusto, non giusto non c’entrano un cavolo. la foto sull’ home page, l’ho lasciata su richiesta dell’amico Gino, anzi mi ha chiesto di reinserirlo nell’articolo. Paradossale no? che tu la trovi schifosa e lui, Gino, l’apprezza? “emmò!! ccimu fare? cusì suntu li gusti, ognunu tene li soi”. saluti ancora una volta, gaetano

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  2. un collepassese 9 luglio 2012, 9:10

    caro gaetano, scherza con i fanti e lascia stare i santi.

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  3. X il collepassese,
    Sì, anche a me è sempre stato consigliato questo, però ho scoperto nell’arco della mia esistenza, che se scherzi con i santi non ti succede niente, se scherzi con i fanti ti fanno fare la fine di quel ragazzo Cucchi. Forse perchè i santi sono più buoni dei fanti, forse perchè non gliene frega niente di quello che pensiamo e diciamo di loro, sta di fatto che i santi sono innocui, magari solo perchè son morti e come tutti i morti non ci possono sentire, mentre i fanti con pistole e manganelli non risparmiano neanche i pensionati, come è accaduto pochi giorni fa. In ogni caso hanno ragione di preoccuparsi dei santi, tutti coloro che sperano di procurarsi un posticino in paradiso, io invece di questo genere di preoccupazioni non sono neanche sfiorato. Sono pronto a “tornare verso il nulla così come dal nulla sono arrivato”. Infine, “informazione? No, questo sito è di controinformazione, non a caso si chiama collepasso antagonista, se cerchi informazione pacata, sobria fino alla noia, cercala su qualche altro sito di Collepasso. Comunque tanti cari saluti in ogni caso, gaetano

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