I MODERNI APPRENDISTI STREGONI.

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Sopra due idioti americani bruciano il Corano, il Libro sacro dell’Islam. altra foto altro fanatismo: dei fanatici Islamici uccidono e massacrano cristiani in India. Un tragedia che viene alimentata ad arte da chi il potere ce l’ha già e pensa che, con questo metodo lo allargherà, lo consoliderà. I generali guerrafondai e le industrie belliche si fregano le mani felici, certi che, un nuovo filone di odio tra i popoli si sta consolidando, presto, pensano, esploderà. E mentre “i poveri di spirito” si massacreranno con le armi da loro prodotte, loro conteranno i miliardi dell’affare realizzato. Niente di nuovo, film già visto e rivisto.

Se il potere utilizza la religione, prima o poi la religione assurge a potere, così è sempre stato, così sarà.

Quando ciò si verifica, quelle favole ingenue, scritte malissimo con prosa scadente e noiosa, si trasformano in duttili strumenti  di persecuzione e morte. È successo nel nostro occidente cristiano per secoli (325—1870), sta succedendo ancora oggi nel cupo e rancoroso Oriente Islamico. Ma ancora oggi c’è tra noi chi  smania per accrescere il suo personale potere cercando di utilizzare l’arma della religione. Così, con la foglia di fico della difesa di un’identità occidentale, di una civiltà occidentale, squadre di meschini individui (vedi Lega Nord e alcuni soci governativi) soffiano sul fuoco dell’esigenza di spiritualità delle masse.

Dalle guerre di religione che ci si ammazzava al grido di “dio lo vuole massacra l’infedele”; si passò a suo tempo a massacrare in nome per conto di una Nazione, di una bandiera di un confine territoriale. Ora che queste ultime, un po’ per esigenze capitaliste, un po’ perché non entusiasmano più di tanto, hanno lasciato spazio di nuovo alle religioni. Così torneranno a massacrarsi, non più in nome di una nazione, ma di nuovo in nome di un dio. Certo è, che la stupidità umana non ha confini, né limiti, né gli errori del passato ci aiutano a non commetterne altri. Eh si, saremo pure degli Homo sapiens sapiens, ma siamo più cattivi di qualunque specie di belva esistente sulla faccia della terra.

Traggo dal libro la “Commedia delle sante Menzogne”, pochi righi sull’origine e la prassi dell’umana cattiveria:

 

“…Il leone uccide esseri viventi solo per mangiare,

noi uccidiamo i nostri simili perchè ci piace dominare;

più la nostra intelligenza diventa grande e forte,

più dei nostri simili progettiam la morte.

All’origine era la lotta per la sopravvivenza,

ora è “libido dominandi”, autentica demenza…”

F.to G.P.

Collepasso 16/9/2010 

 

 

 

 

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