I DEMOCRISTIANI ALLA RISCOSSA !

  

I DEMOCRISTIANI ALLA RISCOSSA !

            Mentre è giusto tirare un sospiro di sollievo per il tonfo del kaimano, duole, per chi è decisamente di sinistra, il dover constatare che hanno vinto i democristiani e la sinistra moderata del PD è, di fatto, diventata irrilevante. Tanto è da registrare, volenti o dolenti! Letta e Alfano nonchè Renzi alle porte, sono i tre nuovi leader della nuova e ridestata DC. E’ la democristianeria che avanza! Nè può essere considerato un caso quel richiamo di Letta, quasi con struggente nostalgia, al periodo che va da 47 al 68, anni di grazia tutti democristiani.

Da vent’anni, gli ex comunisti tanto pentiti, hanno cercato di diventare egemoni utilizzando le stravaganze berlusconiane. A volte lo hanno subito, tante volte lo hanno salvato, a volte lo hanno persino blandito convinti che potesse tornare utile alle loro strategie. Così Michele Serra disegna la stravagante strategia del PD: “è terrorizzato dal conflitto, lo vive come sinonimo di irresponsabilità. Diffida di ciò che è drastico e di ciò che è netto, adora ciò che è complesso, intricato, sfumato”. Così, con questo andazzo son finiti con lo sbagliare su tutta la linea. Un esempio classico di questo loro comportamento lo si è visto a maggio quando la proposta Giachetti, PD, per affossare il porcellum non fu votata dal suo stesso partito, inoltre, pochi giorni fa ancora qualcuno, leggi Violante, ha cercato di fornire al kaimano un salvagente mentre affogava, poi i democristiani del PD lo hanno annientato. Non mancherà chi cercherà di difendere questa sinistra sinistrata sostenendo che  il Presidente della Repubblica, ex comunista, ha dato del filo da torcere al kaimano. Napolitano, pur avendo militato nel PCI, non è mai stato un comunista. Già negli anni settanta, con la sua corrente “migliorista”, di fatto era su posizioni socialdemocratiche; quando arrivò a coprire ruoli Istituzionali era già diventato, di fatto, un buon democristiano. Altri sosterranno che sono stati i giudici comunisti. Altra stravaganza che sa tanto di berlusconismo. I giudici, più a sinistra, Magistratura democratica, nella migliore delle ipotesi si possono inquadrare, politicamente, come degli onesti e coerenti democristiani. Bisogna anche prendere atto che Cicchitto, ex socialista, è stato il più deciso difensore della svolta, mentre il poveraccio Bondi, ex comunista pentito, si è rivelato il più utile idiota difensore del kaimano. Infine, non facciamoci illusioni, c’è da prendere atto che, finito il mandato di questo Governo e affrontate le nuove elezioni, sia che vinca il nuovo centro-destra, sia che vinca il nuovo centro-sinistra, saranno sempre i democristiani a gestire le sorti di questo nostro sbilenco Paese.

Sì è così, i democristiani, quando la DC esplose, s’infiltrarono in quasi tutte le strutture dei partiti vecchi e nuovi, ora sono venuti allo scoperto ed hanno imposto la loro egemonia, l’unica cosa che non avevo messo in conto, è che non pensavo avessero avuto gli attributi necessari per mettere all’angolo il loro capo carismatico. Invece ce l’hanno fatta a sconfiggere Berlusconi e magari saranno capaci anche di  deberlusconizzare l’Italia, e questo sarà compito più duro e più complesso, ma ho pochi dubbi, credo che ce la faranno. Così, dalla “politica come l’arte dell’inganno”, approderemo alla “politica come l’arte del possibile”? Probabilmente ci allontaneranno dal baratro in cui stavamo per precipitare, ma nessuno si aspetti da questa nuova fase politica, da questi neo democristiani giustizia sociale, uguaglianza economica e altri valori dallo stesso significato. Anzi, ciò a cui assisteremo in seguito sarà un rigurgito sui così detti valori non negoziabili inspirati dalla Santa sede apostolica Leonina. Sede dalla quale sono partiti gli strali più decisi contro Berlusconi e il berlusconismo. Quindi, quanto meno su questo versante sarà un cadere dalla padella nella brace. Insomma i valori laici, non ho dubbi, subiranno un arretramento, mentre l’economia tornerà a veleggiare sempre a vantaggio della globalizzazione dei pescecani internazionali e la crisi di sistema semplicemente si sposterà in avanti nel tempo.

INSOMMA: SIAMO DESTINATI A MORIRE DEMOCRISTIANI !

In quanto a Berlusconi non ho voglia di aggiungere altro rispetto a quanto ho già scritto su di lui nell’intervento precedente dal titolo: “Berlusconi come Sansone?”

A questo punto, visto che è gravemente ferito politicamente, infierire ancora su di lui è come sparare sulla croce rossa! Basta, lasciamolo pagare in pace le conseguenze delle sue scorrerie da kaimano.

f.to gaetano paglialonga

Collepasso, 3/10/2013

  1. Uno spettro si aggira per la capitale, il cattivo spettro di Berlusconi. Tutti gli esorcisti sono invitati a intervenire per spedirlo alle Isole Cayman.

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  2. Caro gaetano, penso che Berlusconi è uno di quelli che “anche se lo ammazzi non muore”. le sue stramaledette televisioni lo rendono immortale. per affossarlo veramente sarebbe necessario togliergli quelle armi, le sue innumerevoli tv.

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  3. X Antoniop
    Certo, per la deberlusconizzazione dell’Italia la vedo dura per questi nuovi democristiani. Ma se non gli tolgono in primo luogo le televisioni sarà dura farlo finire in un angolo, sarà dura metterlo a tacere, questo penso. saluti gaetano

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