HALLOWEEN – OGNISSANTI E DINTORNI.

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HALLOWEEN – OGNISSANTI E DINTORNI.

-La notte delle streghe

A proposito di Halloween…..quando ero ragazzino, negli anni 80, la festa di Halloween era qualcosa di molto semplice rispetto ad oggi. Oggi, che si comprano già fatti costumi relativi alla festività che ormai sono conosciuti e copiati dappertutto: scheletri, pirati, streghe, zombie , pipistrelli e cosi via. Noi ragazzini di allora, al massimo facevamo con le nostre mani una grande zucca arancione che svuotavamo, poi tracciavamo occhi, naso e bocca feroce con denti irregolari inoltre la illuminavamo con una candela piazzata all’interno. Urra!! In seguito andavamo a portarla porta a porta, suonavamo e scappavamo via…aspettando la reazione del padrone di casa! Fine delle trasmissioni…Nessuno di noi, pensava da dove venisse tutto ciò, anche perché la festa  all’epoca era limitata quasi solo a questo piccolo semplice gioco, non come oggi che è una festività vera e propria.

Essa in effetti, ha origini anglo-cristiane  forse anche pagane, nasce nei paesi celtici di una volta(Cornovaglia, Scozia ; Galles,  dal nord Europa), con le immigrazioni massicce di questi popoli. E qui arriviamo al punto, ma che cosa ha a che fare Halloween con noi italiani e perché le diamo così importanza visto che Roma ha una storia di ben 3000 anni con tante feste che potrebbero essere celebrate o ripristinate. Così, i bambini di oggi, cresceranno pensando che la Festa di Halloween (notte dei demoni), che in fin dei conti corrisponde alla vigilia di Ognissanti (festa di tutti i santi), sia cosa loro (come tradizione)!  Non c’è niente di male, la cosa strana è, che gli italiani sono caduti di nuovo nella scopiazzatura impazzita di cose americane . E’ una malattia  “il mito dell’America” che affligge tutti gli europei e testimonia la debolezza della nostra cultura nonostante i nostri magnifici 3000 anni di storia, non dimenticando che “le Americhe”  furono scoperte dal genovese  Cristoforo Colombo che pensava di essere arrivato in India e che fu Amerigo Vespucci ad identificare quelle terre come territorio americano, da lì la denominazione di America in onore dell’italiano Amerigo.

Forse la sola vera giustificazione per questa scopiazzatura è che, in un momento di crisi è benvenuta qualsiasi occasione di fare festa,  quindi pure questa festività, anche se impropria.

ALDILA’

Troppo breve

è lo spazio che racchiude

Il percorso della vita di ognuno di noi,

….e troppo breve è a volte

il tempo necessario

per poter gustare veramente

quello che essa ci dona.

 

E spesso noi ci perdiamo

in istintive e incomprensibili scelte

che ci fanno vivere in un mondo tutto nostro….

a volte ingiusto, a volte ostile,

…. forse nemmeno troppo reale!

 

Ed innalziamo a volte muraglie

che ci isolano dagli affetti e dalla vita sociale

…. che inaridiscono le nostre giornate!

 

“….Ricordare qualcuno

è come guardare dalla finestra

lo scorrere del nostro passato

ed il sopraggiungere del nostro futuro…..”

 

ANTONIO LEO

Collepasso, 30/10/2014

 

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