EVASIONE FISCALE:

 

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EVASIONE FISCALE: LA PESTE DEL XXI SECOLO

Chi evade deruba anche te!

            Centoventi miliardi di euro è l’ammontare dell’evasione fiscale in un anno in Italia. Se si riuscisse a recuperare almeno la metà, quasi tutti i diritti persi in questi ultimi mesi, potrebbero essere ripristinati senza danno per il debito pubblico.

        Su questo versante, l’attuale governo sembra prendere sul serio la lotta all’evasione e all’elusione fiscale, quanto meno ci sta provando aumentando i rischi per gli evasori, e attrezzato un metodo di controllo centralizzato al quale sarà sempre più facile intercettare il furbo evasore.

        Gli spot televisivi sulla RAI, con i quali si affianca l’immagine dell’evasore ai vari insetti parassitari, è un segnale incoraggiante. Ma è quanto sta nascendo sul web, su internet, che c’è di che essere contenti. Sono stati realizzati diversi siti in cui si denuncia, in tempo reale, l’evasore. Ecco alcuni indirizzi sui quali si può denunciare il barista, il dentista, l’idraulico, il meccanico ecc, che non rilascia scontrino o ricevuta fiscale: evasori.info; tassa.li. Già questi due siti raccolgono ogni giorno migliaia di denunce che in automatico passano alla Guardia di Finanza.

        Ogni buon contribuente ha il diritto-dovere di denunciare chi fa il furbo, anche  perché quel furbo sta rubando il contribuente onesto. Il controllo effettuato poi dalla Guardia di Finanza a  Cortina d’Ampezzo, ha scatenato le ire non solo degli incalliti evasori, ma anche dei loro protettori nel Parlamento. Infatti, la destra politica, quella dei condoni continui, quella appena scaduta del Governo Berlusconi, è scandalizzata e minaccia vendette contro chi vuol continuare a perseguire gli evasori in modo così decisivo, evidentemente la destra politica deve avere molte cose in comune con questi ladri.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 12/1/2012

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