Elezioni 2008

La Sinistra Arcobaleno cresce, e va a caccia di indecisi

 

“Piccoli” crescono. Il sondaggio realizzato da Ipr Marketing rallegra la Sinistra Arcobaleno.

Se i pronostici diventassero realtà, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Sinistra Democratica e Verdi  porterebbero a Palazzo Madama 18 senatori.

Soddisfatto l’ex ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio: «Siamo in crescita – commenta – I cittadini capiscono che il voto utile per l’ambiente, per la lotta al precariato e al carovita, per il futuro dei nostri cittadini è quello alla Sinistra Arcobaleno. Non serve un voto utile a Berlusconi o Veltroni – aggiunge – serve un voto utile per risolvere i problemi degli italiani.

E la Sinistra Arcobaleno è questo voto utile».

Secondo il sondaggio, la Sinistra Arcobaleno alla Camera arriverebbe all’8%. Un dato che potrebbe aumentare nelle prossime due settimane che separano dal voto del 13 e 14 aprile: «C’è un 15-17% di indecisi che sceglieranno chi votare nei prossimi giorni – spiega Antonio Noto di Ipr – e il potenziale elettorale della Sinistra Arcobaleno arriva al 14%. Quindi possiamo dire che la quota dell’8% potrebbe essere anche superata».

Tra le regioni in cui la formazione guidata da Fausto Bertinotti dovrebbe conquistare senatori, ci sono il Piemonte, la Lombardia, la Liguria, l’Emilia Romagna, la Toscana, l’Umbria, le Marche, il Lazio, la Campania e la Puglia.

Voterebbe per la Sinistra Arcobaleno il 37% dei precari, il 31% dei lavoratori dipendenti e il 61% degli ambientalisti. Tra i temi importanti della campagna elettorale, inoltre, c’è quello dell’antimafia. La Sinistra Arcobaleno ha scelto tre candidature forti, come quelle di Rita Borsellino, Francesco Forgione e Claudio Fava, e intende la lotta alla criminalità come  «idea di trasparenza politica e di centralità della questione morale per l’intero Paese».




  1. Secondo me uno dei grossi problemi che affronterà la vera sinistra a queste elezioni sarà la sua frammentazione… ma per favore compagni non venite anche voi a parlarmi di voti utili……. come fanno i capoccioni..
    ciao

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  2. Se questa ipotesi sui risultati elettorali venisse confermata, non passerebbe più il latino-americano berlusca, nè il nord americano Veltroni.
    Il loro sogno di trasformare il nostro paese in una macchetta americana fallirebbe. Comunque, io auspico che questa sinistra così unita, sappia resistere a lungo all’opposizione di qualunque governo almeno per trenta anni. Pensare di andare al governo nelle condizioni attuali, con una classe operaia sbandata, sfiduciata, disarmata e, con una classe dominante all’attacco sorretta da così tante condizioni a essa favorevoli , sarebbe una ingenuità CHE PAGHEREMMO A CARO PREZZO. Abbiamo già commesso un errore nel fidarci di un assemblaggio politico con il governo Prodi, anzi il secondo governo Prodi, ed è la seconda volta che restiamo fregati. Mi auguro che non venga in mente a nessuno nella sinistra, di riprovarci con governi nei quali è maggiranza la componente degli amici dei padroni.

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  3. I risultati elettorali con tutta la lista degli “onorevoli” verrà pubblicata su beppegrillo.it due giorni prima del voto…(cioè l’ 11 aprile)
    Io non voto i bancheri e neanche gli amici dei bancheri che pero’ si dicono nemici per prendere i voti dei nemici dei bancheri!!!!! Io voto chi le banche le vuole nazionalizzare !!! Io voto MARCO FERRANDO.
    ciao

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  4. Marco Ferrando non è il primo e non sarà lultimo dei personaggi destinati ad essere tacciato dalle cronache, come l’utile ****** di chi vuole togliere l’unica opportunittà alla sinistra di esistere ancora. Un personaggio che per un piccio personale, cerca di fare un dispetto ai suoi dirigenti di partito i quali ritirarono la sua candidatura nelle ultime elezioni nazionali. Comunque, anche a me piacerebbe tanto un partito tagliato giusto sulla mia misura, ma, siccome so che tra il volere e il potere c’è sempre un oceano di mezzo, ho imparato acercare di realizzare quanto è realizzabile.

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  5. oggi 15 aprile post terromoto politico.
    Sono tornato extraparlamentare dopo circa quaranta anni. Si, oggi ne ho sessanta sette. Non ho deciso ancora se ridere o piangere, sto riflettendo su questo. Ma qualche cattiva idea mi frulla già per la testa, anche se non so quanto sia valida, opportuna: lasciamo il partito degli americani con il loro leader filo americano che se la sbrighino da soli, facciamo il vuoto intorno a loro anche nei comuni, nelle provincie nelle regioni. Loro hanno fatto di tutto per farci sparire dal Parlamento, noi possiamo fare qualche cosa per farli sparire dal potere negli enti locali, al grido: tutto il potere al berlusca bossi fini. SARA’ UTOPISTICO SPERARE IN UNA STAGIONE DI LOTTE E RIVOLTE STILE ANNI SESSANTA E SETTANTA? FORSE E’ TROPPO PRESTO PER DIRLO, MA SE RIUSCIRA’ LA DESTRA A FARE BENE IL SUO SPORCO LAVORO POLITICO, LE OPPORTUNITA’ NASCERANNO ECCOME.!!!
    SI, HO NOSTALGIA DELLE LOTTE VERE, PRIMA O POI ARRIVERANNO. L’UNICA COSA DI CUI NON SONO CERTO E’, CHE NON SO SE IO FARO’ IN TEMPO A VEDERVI LOTTARE SERIAMENTE COME HA SAPUTO FARE, NEI SUOI DUECENTO ANNI, TANTE VOLTE LA CLASSE OPERAIA.

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  6. L’arcobaleno dove è finito ?

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  7. è finito a schifio amico!!!!!
    ciao

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  8. Dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi iddio.
    Un vecchio detto che non finisce mai di essere attuale. adesso abbiamo imparato che nemici della sinistra non sono solo Berlusconi e fini, ma anche il vari Veltroni, Rutelli, ecc…
    A proposito di Rutelli…sarebbe il caso che qualcuno avvisasse quelli dell’Arcobaleno di Roma dei risultati delle elezioni del 13 aprile e si regolassero di conseguenza…Se non vogliono comunisti al parlamento, non è il caso neppura di andare in Campidoglio a sostenere il papista.
    Ciao.

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  9. carissimo Lorenzo, è condivisibile il tuo punto di vista. anche noi di rifondazione qui a collepasso stiamo ancora ragionando se uscire dall’amministrazione, della quale facciamo parte con un nostro assessore, oppure no. c’è chi, consiglia di aspettare il congresso di luglio, e chi invece non sopporta la gran presa per i fondelli che abbiamo subito, e vorrebbe mandare al divolo tutto e tutti. certo che è una pretesa assurda il tentativo di farci passare per buoni negli enti locali, mentre per il governo saremmo tanto cattivi. Solita domanda : che fare?

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