ECLISSI DI DESTRA –ECLISSI DI SINISTRA?

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ECLISSI DI DESTRA –ECLISSI DI SINISTRA?

Sono ormai fin troppi “l’uccaperti” a pagamento i quali sostengono che il superamento della classificazione politica destra-sinistra è stata ormai superata; nonché ritengono e con sicumera sostengono che: “l’infatuazione ideologica è stata superata dalla dimensione pragmatica”.

Ma a mio parere, e non credo isolato, ma di certo sorretto dai fatti che sono sotto gli occhi di tutti, le contrapposizione destra-sinistra sono ancora tutte lì presenti, cioè in mezzo a noi più che mai. Semmai il problema è che si sono ingigantite le contraddizioni tra capitale e lavoro, altro che sparite.

Troppi i leader sedicenti di sinistra che hanno realizzato politiche di destra, tutti convergono, l’ex sinistra e la destra sempre più agguerrita verso un centro politico il quale è sempre determinato a realizzare soluzione a favore dei più forti e a far pagare sempre i più deboli. Dura da tempo infinito questo andazzo!

Analizziamo le iniziative politiche che questo Governo sta prendendo nel settore dei lavoratori con il decreto legge n. 34 del 20 marzo già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: Nuovo e peggiorativo contratto a tempo determinato che da un anno passa a tre anni senza pausa tra un rinnovo e l’altro e senza giustificazioni, altro che “contratto unico a tutele crescenti”, tanto sbandierate a parole da Renzi; riscrive del tutto le norme dell’apprendistato, tutto in negativo, niente più preparazione teorica per gli apprendisti, altra manna per gli imprenditori.

Però ha promesso una bella mancia ai lavoratori dipendenti di 80 euro netti al mese. Meglio di niente, certo, ma cosa devono pensare i pensionati al minimo, e sono milioni, che devono sopravvivere con i soliti 4 o 500 euro al mese? Non meriterebbero qualcosa soprattutto questi, prima ancora dei lavoratori con 1200-1500 al mese? E cosa penseranno i giovani, i quali si vedranno ancora più penalizzati da questa decisione di un’ulteriore precarietà senza alcuna garanzia rispetto a coloro che un lavoro a tempo indeterminato lo hanno già? Ma chissà, forse ci sta pensando la Ministra Guidi, espressione, questa, del più becero berlusconismo,  la quale ha già posto in agenda, ancora una volta, l’azzeramento dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Bava imprenditrice berlusconiana: così farà finire tutti sullo stesso piano facendo piazza pulita di quei miseri scampoli di diritti ancora in vigore. E nel caso questa cura non bastasse, c’è già in direttura d’arrivo 80 mila licenziamenti nella pubblica amministrazione, complimenti Renzi, più sinistrato che di sinistra.

E che dire dell’accordo che Renzi ha sottoscritto con quell’ex cavaliere pregiudicato? È evidente che c’è tutto il rischio di passare definitivamente dal sistema dell’alternanza a quello della concordanza a tempo indeterminato; comunque è sicuramente sulla ristrutturazione della Rai che verrà fuori  il costo e i motivi veri di questo accordo, Renzi-Berlusconi, lo vedremo presto. E non manca chi sta già sognando ad ulteriori interventi con demenziali tagli alle pensioni di reversibilità, nonché di tagliare gli assegni di accompagnamento per i disabili. Sì così si perpetua al logica del fare i forti con i deboli e i deboli con i forti”. Che è come dire: “niente di nuovo sotto il sole”.

Per quanto sopra è chiaro che, questo Governo, l’ennesimo a vantaggio delle politiche di rapina nei confronti dei più bisognosi, che nonostante tutto si autodefinisce di sinistra, viaggia invece decisamente verso destra, con buona pace della maggioranza del PD. Insomma, Il bunga bunga berlusca, lo sapevamo: curava esclusivamente i sui affari di famiglia e le escort, meglio se minorenni; il Dragula Monti quanto meno si schierava dietro il tecnicismo delle cifre e dei conti, lo sapevamo, rappresentava la finanza, le banche, la globalizzazione, quindi non potevamo aspettarci di buono; questo Renzi invece, senza vergogna, pretende di far passare per decisioni politiche di sinistra decisioni governative maledettamente di destra compreso l’accordo con quel pregiudicato e disarcionato cavaliere. Ah, Renzi Renzi, ma va’ fatte ccattà te ci nu te canusce”.

F.to pagliatano

Collepasso 22/3/2014

 

  1. In nome del popolo italiano 29 marzo 2014, 8:43

    La foto che pubblichi è inquietante.
    Cosa si diranno?
    … mi consenta!
    … stai sereno!!!

    è possibile?

    Reply

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