ECCO PERCHÉ, LA CHIESA E CERTA POLITICA DICONO NO ANCHE ALLA PILLOLA!

immagine-065.jpguna miscredenteasino61.jpg un credente!

La misoginia da uomini primitivi colpisce ancora!

“NOOOOOOOOOOOO, TU DONNA, DEVI SOFFRIRE…”

“Poi rivolto alla dohttp://www.utopia.it/901/altezpi.gifnna, disse: Moltiplicherò assai le tue pene e le doglie della tua gravidanza; avrai i figli nel dolore…”(Genesi,3, 16)

 “Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso”. (Ecclesiaste, 7, 26)

  “Dalla donna ha avuto inizio il peccato, per causa sua tutti moriamo. Non dare all’acqua un’uscita né libertà di parlare a una donna malvagia”. (A.T. Siracide, 25,24)

  “Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge”. (S. Paolo, 1° Corinti, 14, 34)

Ancora S. Paolo, nell’epistola ai (1° Corinti,11, 4-12) così scrive: “Ogni donna che prega o profetizza a capo scoperto, disonora la sua testa; perché è tale e quale come fosse rasa. Se una donna non vuole portare il velo, si faccia tagliare i capelli; L’uomo invece non deve coprirsi la testa, perché è immagine e gloria di Dio; mentre la donna è gloria dell’uomo. Infatti l’uomo non ebbe origine dalla donna, ma fu la donna ad esser tratta dall’uomo; né fu creato l’uomo per la donna, ma la donna per l’uomo”.

.Sant’Agostino  ne  Le nozze e la concupiscenzascrive:  I bambini sono tenuti come rei dal diavolo, non in quanto nati dal bene, che costituisce la bontà del matrimonio, bensì nati dal male della concupiscenza, di cui indubbiamente il matrimonio fa buon uso, ma di cui anche il matrimonio deve arrossire. È l’ardore della passione che accompagna l’amplesso a macchiare fin dall’origine ogni essere umano: chiunque nasce da questa concupiscenza della carne…è in debito del peccato originale”.

Questa sessuofobia, attraversa tutta la storia delle religioni. Un illustre esempio?  Prima metà dell’XI° secolo, un monaco, un certo Odillon de Cluny, girava da un convento all’altro predicando il disgusto per le donne ai suoi confratelli, al fine di tenerli lontani dalla tentazione della carne. Ecco un passo significativo delle sue omelie: “La bellezza dei loro corpi risiede tutta intera nella loro pelle. Se potessimo vedere quel che vi si trova sotto, la sola vista delle donne ci sarebbe nauseabonda. Pensate a quel che c’è nelle loro narici, nella gola, dentro il loro ventre, dappertutto non è altro che marciume, e noi che abbiamo ripugnanza a toccare con le punta delle dita il più piccolo pezzetto di fango, come possiamo pensare di tener tra le nostre braccia questi sacchi riempiti di escrementi?”

Non è che le altre religioni fossero meno sessuofobiche della cattolica, anzi. Vediamo nel Corano, lì dove si annida la “verità rivelata” ai musulmani e, sentiamo un altro stregone, il Mohammed, meglio conosciuto col nome di Maometto: La donna è
un cammello che Allah ci ha dato per attraversare il deserto della vita”.
 (Corano (570-632).  Meno male, non ha detto asino!

  Se le vostre donne avranno commesso azioni infami… confinate quelle donne in una casa finché non sopraggiunga la morte. (Corano – Sura IV, 15) 

Ma la cosa buffa è che sono proprio le donne le più pie, le più devote. Se non sono autolesioniste…cos’altro… 

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Firmato Pasquino,

Collepasso 11/4/2010

  1. “Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia”. (Nuovo Testamento, S. Paolo, prima lettera a Timoteo, 2, 12)
    Anche questa non è male. è fin troppo evidente che furono solo uomini a scrivere le religioni e, siccome avevano una tremenda paura della donna e della sua possibile emancipazione…
    firmato, G.C.Vanini.

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  2. si preoccupasse invece dei soi preti pedofili, questo cacchio di clero. Alle donne ci pensiamo noi che ci piaccionotanto, mentre ai preti piacciono i bamini.

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  3. chissà, forse anche Saulo di tarzo, alle donne, avrà preferito i bambini, come la tendenza del contemporaneo clero insegna!

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