ECCO I PROFITTI DELLA FIERA DELLE VACCHE:

 

ECCO I PROFITTI DELLA FIERA DELLE VACCHE DEL BUNGA BUNGA:

Con soli pochi milioni di euro, ha comprato un’intera mandria di vacche, in conseguenza di ciò, in borsa, le sue azioni fininvest hanno guadagnato centinaia di milioni in poche ore.

GOVERNO DEL FARE? SI CHE HA FATTO,                                                    PERÓ, SOLO “I CAZZI SUOI” !!!!!!!!!!

Dopo l’invenzione ossessiva dei “comunisti”, a suo dire, presenti in tutte le Istituzioni e, impegnati a disseminare di trappole il suo “glorioso cammino” usata, questa, come leva per vincere le elezioni, ora, dovendo rendicontare su quanto ha, o non ha realizzato, si è inventato i “traditori” per giustificare i suoi insuccessi governativi. Che marpione: un nemico per volta. Una volta era Bossi, questa volta è Fini, domani, quando non riuscirà a scalare il Quirinale, darà la colpa a Casini! Da un capro espiatorio all’altro.

Scoprire che un simile individuo gode ancora della metà più uno dei parlamentari, mette su della preoccupazione per l’avvenire di questa nostra strampalata democrazia, oltre al rischio che, potremmo uscirne con le ossa rotte. Eppure, gli elettori di questa squadra bassotti, sono solo una minoranza, una minoranza però tanto incline al servilismo e, talmente affezionata, che se a questo satrapo gli “vien la nausea, i suoi fedeli fanno a gara a chi vuomita per primo”. Tra questi elettori di centro-destra, c’è una minoranza incapace di intendere e di volere politicamente, e pazienza, esistono in tutte le democrazie occidentali, ma c’è invece, una maggioranza, sempre di questo schieramento pro squadra bassotti, che ha capito molto bene e trova molto funzionale questo modo di sgovernare l’italia, poiché è, nei fatti, a salvaguardia dei suoi ambigui e fraudolenti giri d’affari che il satrapo, con le sue scelte governative, volutamente favorisce.            L’unico barlume di speranza è, che si riprenda una sana e robusta lotta di classe come nei migliori anni del novecento e, gli operai, insieme ai giovani disoccupati, ai precari, agli studenti, facciano una buona volta massa critica, non solo contro il berlusconismo, ma contro il sistema capitalistico che questi mostri riproduce ciclicamente. Gli studenti e i precari sono già sulla buona strada, ora tocca agli operai, che partendo dalla fiat del neo aguzzino Marchionne, allarghino la lotta a tutti i soci della confindustria della Marcegaglia.

154989_10150372912080008_268616425007_16210572_6075542_s.jpg Ha ottenuto la vittoria di Pirro!

Tanti auguri per una lotta di classe dura senza paura.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso, 14/12/2010

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