E LA CHIESA SI RINNOVA PER LA NUOVA SOCIETA'…"

 

Il settimanale “ Famiglia Cristiana”, organo di orientamento cattolico, venduto soprattutto sul sacrato delle migliaia di chiese, e che risulta essere il settimanale di maggior tiratura italiana, scrive, e riporto, virgolettato e in corsivo, il contenuto nell’editoriale di domenica 8/8/2010.

 Scrive di: “Un disastro etico e di una situazione socio politica drammatica che è sotto gli occhi di tutti”. Continua: “nel nostro paese, in un anno l’evasione fiscale sottrae all’erario 156 miliardi di euro, le mafie fatturano da 120 a 140 miliardi di euro e la corruzione brucia altri 50 miliardi, se non di più”. Questo, per Famiglia Cristiana, “vuol dire che il male non riguarda solo il ceto politico, ma ha tracimato colpendo l’intera società”. Prevale la morale del fai da te: “è bene solo quello che conviene a me, al mio gruppo ai miei affiliati. Il bene comune è uscito di scena, espressione ormai desueta. La stessa verità oggettiva è piegata a criteri di utilità, interessi e convenienza. C’è, anche ad alti livelli, un’allergia alla legalità e al rispetto delle norme democratiche che regolano la convivenza civile.” Attacca ancora: “il garantismo come strumento di garanzia solo per i potenti, e troppo spesso pretese di impunità totale. Una concezione padronale dello Stato, ha ridotto ministri e politici in servitori. Semplici esecutori dei voleri del capo”.

D’accordo, lo sappiamo che queste son cose che la sinistra antagonista le sta denunciando da anni tutti i giorni. Però, vuoi mettere i comunisti “notoriamente anti tutto”, con un quotidiano ufficiale delle sante stampe cattoliche?

Insomma, è chiaro che se pure i sacri e sempre moderati propositi cattolici cominciano a cozzare contro Berlusconi, malgrado le innumerevoli e abbondanti leggi a vantaggio di sacri collegi, sacre scuole, sacri oratori, che, questo governo ha elargito (soldi tolti alle scuole statali), è chiaro che il berlusca è proprio cotto.

            Però, prima di sparire da quell’orizzonte angusto dal quale è spuntato, e nel quale tornerà presto, due concreti miracoli è riuscito a realizzarli davvero, e sono i seguenti: è riuscito a farci apparire, valutare, considerare Fini, quasi come un salvatore della Patria, un autentico democratico dello stato di diritto. Riflettete un po’, stiamo parlando di un post-fascista come Fini. Allora, non è questo un autentico miracolo? Secondo miracolo: è riuscito a disintegrare quel dissennato bipolarismo, il quale ormai correva inesorabilmente verso un infernale bipartitismo. Grazie a lui, e a tutte le stravaganti leggi ad personam che si è fatto per non andare in galera, ora possiamo vedere un orizzonte meno nebuloso: si è costituito il terzo polo. Ora, penso, non vedremo più gareggiare a chi si colloca più al centro del centro. E, no! Adesso il centro c’è e pare sia permanente, gli altri si accomodino finalmente, chi a destra e chi a sinistra. Chissà, sarà la volta buona che la sinistra (PD) inizierà a fare cose di sinistra una buona volta???

Pasquino

Collepasso, 6/8/2010

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