È INIZIATA LA FIERA ELETTORALE .

 

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Dal manifesto si evince già una parte consistente del programma di questo nuovo, anzi, nuovissimo partito. Moderati, popolari, e chissà quante altre cose avrebbero voluto aggiungere per meglio presentarsi all’attenzione dell’elettorato.

Il capofila di questo nuovo, si fa per dire, partito, è un certo sig. Antonio Buccoliero  (non chiedetegli a chi fa riferimento in campo nazionale, pare non abbia ancora deciso, preferisce restare al centro dello schieramento e agganciarsi, quando sarà il momento, al migliore offerente), presente nella assemblea di venerdì scorso nella nostra Collepasso. Assemblea decisa e organizzata da due consiglieri comunali di minoranza: la signora  M. Rosa Grasso e Roberto Nuzzo.  

Argomento dietro il quale si nascondeva la propaganda esclusivamente elettorale con eccessivo anticipo è: Alla luce della recessione economica quale crescita  e quale sviluppo per Collepasso”.

Messa così, uno è portato a pensare:  “vuoi vedere che ci voleva proprio la crisi terribile che sta attraversando il mondo intero, affinché a Collepasso si creino per la prima volta le condizioni per uno sviluppo? In realtà Collepasso quando viveva di agricoltura e qualche artigiano ad essa collegato, aveva una sua produttività, viveva di energie proprie. La rivoluzione industriale, la così detta produzione secondaria, e tutto ciò che questa si è tirato dietro, ha fatto il vuoto intorno all’agricoltura, facendola retrocedere ad attività insignificante ed economicamente  deficitaria. Se qualche volta, a qualcuno è venuto in mente di realizzare qualcosa che ha a che fare con il settore industriale, ecco che, pensionati, dipendenti pubblici, professionisti, si sono schierati contro paventando un pericoloso inquinamento. Così, i nostri giovani, non subiranno inquinamenti qui a Collepasso, ma nelle città del nord, giacché sono e saranno costretti  sempre più ad emigrare nelle città tanto inquinate alla ricerca di un reddito.

Ma la cosa più stravagante in questa nuova(?) formazione politica, è che il loro massimo esponente, Buccoliero, a proposito della regione Salento, alla quale molti si stanno legando nell’inutile ricerca di qualche ulteriore posticino pubblico, tanto ha dichiarato, e riporto testualmente: - “La volontà del popolo è sacra ed è per questo che il partito di ‘Moderati e Popolari’ sostiene il referendum per decidere la costituzione o meno di una Regione Salento, che comprenda le province di Lecce, Brindisi e Taranto”…“Facciamo in modo, allora, che i cittadini siano liberi di esprimersi con un apposito referendum, dimostrando concretamente – conclude Buccoliero – come la volontà popolare non venga usata ad intermittenza, a seconda del proprio interesse”.

 Già, i referendum, qualcuno ha già dimenticato che da referendum in referendum abbiamo distrutto la prima Repubblica e abbiamo fatto  nascere la seconda che è  di gran lunga peggiore della prima. Insomma, dalla padella alla brace. Però, giurano, tutto si è svolto sempre nell’interesse della volontà popolare. Balle! Quando cacchio impareranno ad essere classe dirigente politica e non politicanti con l’ambizione del potere? Una classe politica deve guidare una Nazione, un popolo, e non lasciarsi ingabbiare da opportunismi elettoralistici. Questa tendenza è diventata la peste della democrazia. Si svende tutto, opinioni, valori, principi, tutto si baratta ormai per un pugno di voti. Questa segna la distruzione della democrazia e non la sua apoteosi.

Beh, fin qui, ho parlato della “politica politicante“, non ho detto niente dei politici delinquenti incalliti che stanno depredando l’Italia intera. Di questi ultimi parleremo la prossima volta.

F.to, Gippì

Collepasso 21/11/2010

 

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