Della serie, la calciopoli collepassese.

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 vota Antonio, Vota Antonio 

In data odierna (venerdì 2/7/2010), da Angelo Gianfreda ho ricevuto e, subito pubblico il primo riscontro alla mia proposta con la quale invitavo i responsabili delle tre squadre collepassesi a spiegare, mettendo nero su bianco, obiettivi e ambizioni del loro impegno nelle tre squadre calcistiche trattate nell’articolo precedente.  Ringrazio Angelo Gianfreda, pubblico quanto mi ha dichiarato a nome e per conto del loro neo-Presidente Germano Merico, del cofondatore Massimo Marrocco, del vicepresidente Massimiliano Piscopo e degli altri dirigenti. Appena riceverò altre dichiarazione sarà mio dovere e piacere, inserirle immediatamente. E, lasceremo ai frequentatori di questo sito esprimere le opinioni che terranno opportune. Invitando, ovviamente tutti, ad usare un linguaggio corretto. 

Caro Gaetano, parlo a nome del Neo-Presidente Germano Merico, del cofondatore Massimo Marrocco, del vicepresidente Massimiliano Piscopo e degli altri dirigenti.

Il nostro intento qual è? Semplice. Trasmettere agli abitanti collepassesi la passione per il calcio e gestire una squadra che, troppo spesso in questi anni, è stata inquinata, anche colpevolmente da noi, dalla politica.Ma, a differenza di qualcuno, noi abbiamo appoggiato un candidato alle Regionali non per motivi politici ma, esclusivamente, per motivi di interesse dell’associazione, che un personaggio da tutti conosciuto ha INGUAIATO pesantemente, facendo chiudere per la prima volta dal 2005 il bilancio reale in rosso, poi tamponato da noi associati.Noi stiamo lavorando per far entrare denaro a Collepasso attraverso sponsor e contributi, consci di quanto il paese sia stato in crisi e si stia riprendendo pian piano.Per quanto riguarda gli obiettivi, preferiamo renderli pubblici ad agosto, in quanto ancora oggi non possiamo lavorare tranquillamente, in quanto, qualcuno, ha voglia di fare la sua squadra coi tesserati nostri, promettendo mari e monti.Per quanto riguarda le ipotesi elettoralistiche, la nostra squadra ha pagato a caro prezzo la presenza di politici, e questo ci è valso come esperienza. Abbiamo già dato.Saluti.

 

  Da un anonimo, in nome e per conto della così detta “squadra Comunale”, ricevo e pubblico:

Vi porgo una domanda!?! Il problema su questa nuova società sportiva dove si pone??? Ci son diversi paesi che hanno due o anche tre squadre, oppure quattro, compresi amatori… Il vostro problema dov’è!?! Carissimo Gaetano, ti conosco benissimo, fin da quando ero bambino, e sparare certe tue accuse non mi pare garbato da parte tua…avete dei problemi privati??? Non certo dovete gettare acqua nel fuoco in ciò che certe persone fanno o cercano di fare…

Per Luigi Felline… Già te ne intendi poco di politica, e quel poco che sai te la passono i tuoi amici di opposizioni, altrimenti faresti ben poco, vabbè, questo è un discorso che serve ben poco… Sul fatto della nuova società, ti porgo anche a te la stessa domanda… Il problema per te dove si pone??? Te ed Angelo avete creato queste due società, con risultati, ahimè, da rivedere, mentre, il tuo odioso “gatto” non ha creato nessuna società, ma l’ha ripresa, se ben ricordi, la “Stella del Colle” c’era con ben altri risultati diversi dai vostri e molto più soddisfacenti…

Io non ce l’ho con angelo, ma gli suggerirei una cosa, quello che conta non sono i giocatori, ma avere, iniziare, con un organizzazione ben precisa, potreste anche collaborare con la nuova squadra…forse create dei problemi assurdi…Ciao

Da Gaetano:

Ho ricevuto queste righe a commento del primo articolo su calciopoli collepassese. Siccome ho ragione di credere che sarà l’unica nota, pur se non ufficiale, della così detta “squadra del Comune”, penso sia opportuno ritenerla come una difesa del loro operato, anche se in verità, l’autore si è solo soffermato su ipotetici altrui difetti, dimenticando di dire qualcosa di buono sulla loro iniziativa. O quanto meno, non si è impegnato più di tanto. Comunque mi aspetto ancora più informazione sul versante sportivo. Saltando a piè pari dalla terza alla seconda persona, rispondo all’autore che  per quanto riguarda invece la subdola accusa nei miei confronti,  affermo che, io non ho sparato contro niente e nessuno, ho solo messo in evidenza la strana operazione, e cioè, il fiorir di tanto spirito sportivo nella nostra addormentata Colle passo mi ha insospettito un po’, lo riconosco. In quanto al quel tuo: “avete problemi privati???”. Per chi crede e fa, oltre ad aver fatto politica da quando tu eri bambino, e l’ha intesa sempre come servizio e non come strumento e metodo del servirsi, questa tua ipotesi, secondo la quale si tratta veramente di questioni personali è la cosa più meschina che potevi fare nei miei confronti. Lo sai, per me la politica è lotta di classe, non è come per te un passatempo, un hobby. Ma forse sto sprecando tempo e spazio in modo ingenuo, perchè se non hai acquisito stima politica nei miei confronti sin qui, penso proprio che non ce la farai più, nè tanto meno io sono più di tanto interessato a farmi capire. TANTO TI DOVEVO  egregio anonimo.

 

 immagine-050.jpg Articolo a firma di Pantaleo Gianfreda, apparso sul suo giornaletto comunale “Inform@azione”. Articolo con il quale attacca il sottoscritto con argomenti cervellotici, si arrampica sugli specchi nel vano tentativo di trovare argomenti sui quali poter dire male del mio operato politico, ma è cilecca! sotto la mia risposta:

 

 Vota Antonio vota Antonio

 

            L’assessore trombone, più volte trombato per colpa e vergogna della sua famigerata “ucca te furnu”, con un suo ennesimo libello grondante puerili argomenti pseudo-politici e, distribuito in migliaia in tutta la nostra Collepasso, ha cercato di fare le pulci al comunismo e al comunista. Che ciarliero presuntuoso.

            Ora, tu lettore, mettiti nei panni di chi, come me, ha visto quest’individuo per tanti anni fare e disfare in lungo e in largo nel PCI, racimolando  redditi dignitosi. Poi affossa, insieme ad altri, lo stesso PCI, che, a mio avviso, è come se si fosse messo a sputare nel piatto nel quale aveva appena finito di abbuffarsi.  E, manco a dirlo, diventa da subito comunista pentito, più tardi matura inesorabilmente l’anticomunismo più becero, tipico dei fascisti più facinorosi, di cui oggi, quel suo libello ne è l’ennesima dimostrazione.

            Cacciato, o allontanatosi dal partito, il pds-ds nel quale aveva militato, fa il giro di buona parte  dei partiti dell’arco Costituzionale, alla ricerca di un’elezione a… Ma prende una buca dopo l’altra. Tenta di rientrare nella “casa madre”, ma erano moltissimi a non gradire. Io invece, riesco a immaginarlo come un convertito alla dialettica politica, e alle buone maniere politiche. Ecco, questo è l’unico vero e grande errore che ho commesso in politica in vita mia, ne do’ atto pubblicamente e mi scuso con gli elettori per tutto il danno politico che quella mia scellerata immaginazione può aver causato.            

 FINE DEL PREAMBOLO, ENTRIAMO NEL MERITO.

 

L’assessore vanaglorioso, s’inventa un rocambolesco parallelismo tra il sottoscritto e  l’onanismo: comunque, chi non lo ha praticato (il salto della quaglia) scagli la prima pietra. E però, vorrei vederlo il nostro assessore al posto di Onan! In quanto a Onan, lo ritengo un eroe positivo, pur sapendo che rischiava la vita è andato contro le consuetudini ebraiche del tempo, contro la legge levirato, contro Jahwè, contro suo padre Giuda, lasciando a bocca asciutta la vedova del fratello, il quale era già passato a miglior vita. Complimenti ONAN!

            

Scrive: “non firma i propri scritti con nome e cognome, ma solo con diversi pseudonimi…” Questo sito, Collepasso Antagonista è intestato al sottoscritto, ci poteva arrivare chiunque, anche con i neuroni paralizzati a capire chi scrive, e comunque, chi risponde del contenuto in esso pubblicato. Di anonimo non mi risulta nessuna delle cose da me scritte, comunque, SE LUI HA QUALCHE COSA DEL GENERE LA PUBBLICHI, CHISSÁ, FORSE CI DIVERTIREMO! Di certo però, non ho mai fatto stampare e affiggere addirittura manifesti in modo anonimo, io, questo, non l’ho fatto mai, anzi… questa sua accusa strampalata mi ha fatto venire in mente quel tale che fece stampare e affiggere un manifesto, e poi subito dopo, appena capito che l’aveva fatta grossa, corse immediatamente a nascondersi, pregando altri, “ lu crande te casa”, affinchè si occupasse di trovare un prestanome che si assumesse la paternità di quella cazzata. Eh, quello sì che fu un vigliacco, un pusillanime, il quale farebbe bene a continuare a nascondersi per il resto della sua vita. Invece pensa di poter dare addirittura lezioni di…Ma mi faccia il piacere, mi faccia.

 

Scrive ancora: “fu cacciato da segretario”.  Quando fui cacciato da segretario, ciò non avvenne per la storiella del crocefisso, ma perché tentai di agevolare l’ipotesi di un centro per  analisi a Collepasso, proposto in quel tempo dalla sorella del dott. Luperto. Mentre lui, chissà perché si ostinò a dire di no, sostenendo che: “c’è già uno a Parabita ed è sufficiente per il fabbisogno dei collepassesi”. Le solite male lingue sostennero che a Parabita c’era un altro centro per analisi molto più vicino a noi. Ma non sono mai riuscito a capire in che senso vicino. Se lo sa, me lo potrebbe spiegare? Ecco, fu subito dopo quell’episodio che iniziò la sua operazione di demolizione del segretario, andando subito alla ricerca di un altro.

 

Scrive: “Sul crocefisso tolto, poi rimesso dai compagni”: Ho sempre pensato e continua a pensare che, così come in chiesa, una bandiera con falce e martello, o i volti di  Marx  o Che Guevara,  centrerebbero ancor meno dei cavoli a merenda.  Allo stesso modo credo sia giusto e opportuno che, nelle sezioni politiche i crocifissi, se ci sono, vadano riportati a casa dei compagni credenti  e/o riportati in chiesa. Quindi l’ho fatto, e con convinzione  tornerei a farlo e, lungi da me la mancanza di rispetto per i credenti, anzi…  Altri sono i personaggi, poverini, costretti a vivere ipocritamente fingendosi credenti e tanto timorati da dio e, gironzolare tra una sacrestia e una processione nel maldestro tentativo di arraffare un pugno di voti. 

Che fatica diventare assessore!!! 

 

Poi parla di un: “equilibrio familiare”, con il quale però, cerca di nascondere  il problema del suo continuo  brutale atteggiamento “brunettiano” nei confronti di alcuni lavoratori. Un giorno, qualche tempo fa, l’“ex segretaria del PCI”, nonché attuale RSU CGIL, fu strapazzata come uno straccio vecchio, solo perché pretendeva di lasciare la porta socchiusa per respirare in quell’angusto sgabuzzino in cui doveva operare. Ma ahimè, all’assessore su detto, questo gli procurava fastidio. Sentiva il cattivo odore che si sprigionava dal sgabuzzino inondando i suoi verginali orifizi nasali. E intimò: “chiudi immediatamente quella porta”. Bravo e puntuale l’assessore  alla sicurezza! Alla sua naturalmente!!!

 

Addirittura finisce col citare un mio ipotetico “fallimento di libri”, come se fossi uno scrittore di professione, come se io dovessi campare scrivendo e stampando dei libri. In realtà,  il sottoscritto, è stato operaio metalmeccanico con il suo modesto titolo di studio della quinta elementare, ora, in pensione dopo trentotto anni di contributi. Con i libri, io,  mi sono solo divertito, insomma “aggiu sguariatu” prendendomi l’anno sabatico dall’impegno politico. Di certo, di libri, quelli che ho fatto stampare ho venduto, sia quelli in vernacolo che quelli in italiano, trattenendo per me solo due per  ogni edizione. Me li son fatti sempre pagare a prezzo di costo, quindi, recuperando quasi tutti i soldi che ho pagato alla tipografia. Per tutto ciò gli domando:  dov’è il fallimento?

 

 

L’assessore, il dottore, il giornalista invece, i suoi fogli pieni di stravaganti libelli li deve regalare, sapendo bene che, malgrado ciò, finiranno quasi tutti nella spazzatura seguendo la sorte della stessa propaganda commerciale, e i fruitori si arrabbieranno perché non possono utilizzare diversamente tutta quella montagna di carta. Si consiglia per l’avvenire: carta più morbida e più assorbente.      

        

Infine, altro argomento che merita una risposta sul filo della dialettica all’assessore, è lì dove sostiene, ridendo e blaterando, che sarei rimasto solo. Beh, non proprio solo. Comunque si, il partito è ridotto ai minimi termini, purtroppo è vero, e ben mi sta. Quando alcuni compagni, più volte e con convinzione, invitavano a me e a Francesco a scrollarci di dosso questa amministrazione, a prendere le distanze per una questione di igiene politica vera e propria, io e Francesco che avevamo lavorato tanto per questo risultato abbiamo a lungo tentennato, tergiversato. Si, noi imperterriti abbiamo tentato fino all’ultimo di farvi realizzare almeno qualche  cosa di sinistra, senza riuscirci, è sotto gli occhi di tutti. Quando finalmente abbiamo deciso di mollarvi, per il resto dei compagni era già troppo tardi, si erano scocciati, avevamo perso la loro fiducia. Però, certo delle esperienze passate, so bene che basteranno solo alcuni anni lontani dal “nostro” assessore, e ci rifaremo. Voi intanto, dopo aver fatto cosette tanto, ma tanto di destra, siete finiti con l’aver bisogno anche dell’aiutino della destra per finire il vostro mandato (poi racconta sul suo foglietto, che sarei io in combutta con la destra! Ma mi faccia il piacere, mi faccia…), dopo averne sciupati ben cinque di consiglieri eletti in quell’Unione per Collepasso. Tanto ti dovevo per adesso, egregio assessore a scadenza ravvicinata.

Cipputi alias Gino del Tacco alias Pasquino alias Gaetano Paglialonga.

Collepasso/2/8/2010

 

 

  1. Io ho solo sospettato dei vostri personali problemi… Di tutto ciò che ho scritto non voglio farne una discussione, ma farvi rendere conto, che ogni iniziativa che viene presa in questo paese viene sempre criticata, sia che quello lo faccia per voti, sia che quello lo faccia per passione, sia che lo faccia per divertimento…..stiamo sempre a punzecchiare, a trovare quel poco di negativo che c’è….. Io non ce l’ho assolutamente con lei, anzi la stimo come persona, ma come dice il vostro carissimo Felline, aspirante politico, in questo caso “il gatto” lo sta a fare lei….. Perchè prima di criticare non veda, o non aspetta, che le cose vengano sapute!?! Ripeto, io con lei, non ce l’ho assolutamente…..
    Domanda per il signor Angelo….. Ti sei mai chiesto perchè tutti questi giocatori, come dici in quello che hai scritto, non vogliano giocare più con la sua squadra?
    Ciao
    P.s.: l’email non è la mia, è messa così…..

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  2. Angelo Gianfreda 3 luglio 2010, 22:26

    Non voglio sapere chi è lei, ed essenzialmente non mi interessa. Per quanto riguarda i tesserati, il regolamento FIGC parla chiaro e quindi non sta a noi sentenziare sui motivi che spingono quei pochi ragazzi ad andarsene, ma invece agiremo di conseguenza e nel pieno rispetto della legalità e delle regole.
    I problemi veri e seri di questa storia sono altri, e sinceramente non vale neanche la pena scriverli su Internet, ma sono stati già riferiti nelle sedi adatte. Tanti auguri per l’avventura della Stella del Colle.

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  3. ……………il tuo odioso “gatto” non ha creato nessuna società, ma l’ha ripresa, se ben ricordi, la “Stella del Colle” c’era con ben altri risultati diversi dai vostri e molto più soddisfacenti……………..MA GAETANO COME FAI A METTERE TUTTE QUESTE BUGIE,LA STELLA DELL COLLE 5 ANNI FA AVEVA DAVVERO BISOGNO DI ESSERE AIUTATA E IL FAMIGERATO GATTO NON è INTERVENUTO,COME MAI???E STATA VENDUTA E POI è FALLITA…ADESSO è BELLO DIRE PRENDERSI LA SQUADRA CHE HA FATTO LA STORIA!! MA SBAGLIO NON CI SONO LE ELEZIONI ?? SPERO CHE NESSUNO SI RIVOLTI DALLA TOMBA E CHI è ANCORA VIVO NON GLI VIENE DA VOMITARE A SENTIRE CHI VUOLE METTERE IL SUO NOME.(CMQ CI A CACCIATU LI SORDI è IL MATINO,LORO LA RIPRENDONO MA CON LE BELLE PAROLE E BASTA, COME SEMPRE!!)MA PURTROPPO PUR DI ARRIVARE NEI LORO INTENTI VANNO A INFANGARE LA STORIA… E SI PERCHè SE NON RIESCONO A VEDERE UN FUTURO….. SPERANO NEL PASSATO!!!

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  4. Ma stiamo scherzando???? Ma avete la dignità adatta per chiamarvi Stella del Colle????????????????? La Stella del Colle è stato il mezzo, a Collepasso, che nel 1954 ha fatto sì che la gente uscisse dalla mentalità della guerra, per andare a praticare uno sport che allora come oggi faceva sognare. La Stella del Colle è stato un fenomeno sociale collepassese, fino alla fine degli anni 70′ (quando fu promossa in Prima Categoria al pari dell’altra collepassese, la Polisportiva di Carletto Sciuga), e quindi ancora a fine anni ’90, quando ci fu la promozione dalla Terza alla Seconda. Già il fallimento di fine anni ’80 e la cessione del 2005 hanno minato gravemente la memoria di questa squadra, fatela riposare in pace come i suoi pionieri.

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  5. Occhi ragazzi, gaetano lascia dire, c’è solo una cosa che non tollererà: le offese personali, le invettive, le minacce. Tutto il resto è spazio a vostra disposizione. Io di calcio, in modo particolare collepassese, è da poco che cerco di seguirne gli sviluppi, storicamente non posso dire nè smentire nessuno. MI ERA PARSO, E LO RIPETO, AVEVO NOTATO UN INCREMENTO NELL’INTERESSE DEL CALCIO COLLEPASSESE CHE MI ERA PARSO SOSPETTO, ED HO ESPRESSO LA MIA PERPLESSITA’, TUTTO QUI’. CONTINUATE A SCAMBIARVI LE OPINIONI SENZA OFFENDERVI. CIAO GAETANO.

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  6. Però adesso gaetano visto che ci sei dentro, cerca di informarti perchè nn è bello mettere cose nn vere o pure cose false , perchè questo gatto e volpe,sul loro sito mettono quello che vogliono loro..nn ho mai visto un sito dove nn ce una critica sempre elogi per tutti loro, mamma mia ma quisti nu nine stare a quai cu cumandelne culupazzu quisti ine stare a roma cu cumandane l’italia su talmente bravi e benvoluti da tutti ca nu sacciu ieu comu fannu cu stannu quai cu nui.. ahhhhh dimenticavo loro lo fanno per la gente ,loro si sacrificano per tutti , rinunciando a tutto pur di farsi amare.sisi lo sapete che hanno diverse lauree,sanno tutto e possono fare tutto, possono anche allenare comandare,farti imparare, sisi pe quistu mo nu ce ne suntu comu iddi, possono anche guarirti se per loro nn stai bene di testa o fisicamente,sisi ti trovano subito il malanno no no ti mandano subito a farti una cura, NO NO SCUSA SCUSA, SBAGLIAVO LA CURA TE LA TROVANO LORO SISI CHE SCEMU.perchè poi ci pensano tutto loro sono cosi bravi che alla fine ,te sparagnane cu nu te stracchi o cu nu te malazzi!!!AMANO TANTO LA GENTE CA MO SE LEGGENE SE FACENE RUSSI PE LU SCORNU E SE LA PIAENE CA STA NE TICU TANTE COSE BONE AHAHAHAH ciao gaetano e forza uscollepasso

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  7. A TUTTO x TUTTI. Le cose che avevo da dire le ho dette, anzi, le ho scritte. In quanto a censurare questo o quello, beh, no! non è corretto. Censurerò solo le accuse da aula giudiziaria e le espressioni troppo forti. Poi, io vi leggo attentamente e posso assicurarvi che nessuno poteva fare meglio e più di voi nell’informarmi. Cioè, io sto raccogliendo informazioni da voi. io avevo sentito odore di manovre pre-elettorali e ho lanciato un’ipotesi. Ho scritto una mia ipotesi. La state commentando, e, cosi facendo, aumentano le informazioni su questa materia del calcio che io avevo sempre snobbato, ingiustamente. mi state coinvolgendo. Cercherò di capirne sempre di più in seguito e grazie da gaetano

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  8. x ???..i proverbi nn sbagliano mai quello che semini raccogli,eheheh voi state raccogliendo quello ke avete seminato avete criticato e adesso vi criticano,perchè se voi le cose le avreste fatte con il cuore nessuno vi avrebbe criticato ma voi le cose le avete e le state facendo con la furbizia..quindi????Purtroppo per qualche ragazzo.. mi dispiace per loro e lo capiranno per l ennesima volta quando andranno a sbattere con la testa sul muro..(sulu la capu tenete tosta a intra nu tenene nenzi)facendogli il lavaggio del cervello,stando ore ore a promettergli mari e monti dicendogli male di quello e di quell altro con la furbizia che hanno o avete, nn si può fare niente di più ,sono grandi ce chi rischia di avere quasi 30,quindi cu facene ci bolene.per xxx ehhhh è il solito che si vanta, sempre sul suo sito..ahahahah,noi le abbiamo fatte tutte anche togliendo la paparina dal campo,ma mo me sa ca te tocca a tie vistu ca si cusi bravu,ane ba coii paparina!

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  9. ma pantaleo nn so ki ti ha dato la laurea .. davvero te lo dico e scrivilo se ne hai il coraggio o sei nommu …La Stella del Colle non è nata come “scissione” da un’altra società, come imprudentemente e spocchiosamente ha scritto qualche ardito “grillo sparlante”, in “barba” alle tante piroette, non solo calcistiche, cui ci ha ormai abituato…scrivi questo ….e poi……!!!!!!!!!! Non è un caso se in tutti questi mesi non abbiamo voluto rispondere alle sciocche polemiche artificiosamente create, propalate e “internettizzate” dai soliti individui, non appena il “progetto Stella del Colle” ha incominciato a germogliare e tanti giovani calciatori hanno voluto aderirvi. Non abbiamo risposto allora. Non rispondiamo adesso. Per un semplice motivo: vogliamo che il calcio (come tutti gli sport) sia luogo e momento di distensione, di amicizia, di divertimento e di leale competizione, non di polemiche o di scontri. Lo sport deve unire, non dividere.maaaaaaaaaaaaaaaa comu fannu li culupazzisi cu tannu suppurtatu sti 5 anni …..sicuramente su santi…..ma a spicciatu .. oiu biciu ci faci tutte ste kiacchere l annu ci vene!!!pubblicalo tanto lo pubblicheranno altri .. ma tie nu le teni le palle cu lu minti…!!!!
    in risposta a questo signore ke vuol fare il gentiluomo e poi si contraddice lui stesso nel suo sito…vero gaetano vallo a leggerlo tutto………………cercate di fermarlo se no quest anno al campo fara scoppiare bombe se le cose nn andranno come dice lui…sta la limite io vi ho avvertiti…..

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