DALLA SOCIAL DEMOCRAZIA DEL PCI ALLE POLITICHE DI DESTRA DEL PD PASSANDO DAL DS AL PDS E FINITO NEL PD. INSOMMA DALLE VARIE PADELLE NELLE VARIE BRACI.

 

 

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DALLA SOCIAL DEMOCRAZIA DEL PCI ALLE POLITICHE DI DESTRA DEL PD PASSANDO DAL DS AL PDS E FINITO NEL PD. INSOMMA DALLE VARIE PADELLE NELLE VARIE BRACI.

 

Questo è un fenomeno micidiale che ha colpito tutte le socialdemocrazie nel mondo, in particolare quelle europee. Ma la cosa più scandalosa è che il PD o non se ne è accorto della deriva che ha impresso nel processo politico oppure se ne è accorto e non intende porvi rimedio e cambiare prospettiva politica, (da notare, la mancanza totale di autocritica). Insomma, a mio parere pare, stanca di vivere all’opposizione, questa pseudo classe politica, ha deciso di salire sul carro dei vincitori spianando la strada alla globalizzazione e tutto quanto in essa di deleterio c’è e ne è portatrice, compreso il pensiero unico che non lascia spazio a nessuna delle alternative fin qui elaborate.

Un altro aspetto che va evidenziato, è che quando i PDS hanno deciso di imbarcare la Margherita democristiana, questi ultimi, hanno annullato le aspettative degli ex comunisti che nel frattempo erano diventati comunisti pentiti, approdando ai liberi pensatori fino diventare un autentico comitato d’affari di lor signori.

Poi come se gli elettori fossero solo degli autentici bischeri, fingono di noi capire perché le masse di lavoratori e disoccupati e pensionati al minimo non li votano più. E a questo punto si può dire che i bischeri siano loro, questa pseudo classe dirigente del PD, a meno che non stiano fingendo di essere meravigliati.

Insomma chi ha messo in moto questa ondata di nazionalismo attraverso la Lega di Salvini, sono stai proprio loro, i dirigenti PD e, in particolar modo ha fatto la parte del leone l’iper democristiano di destra Matteo Renzi, Il Matteo di destra del PD lo vedrei bene insieme al Matteo della Lega. Li slega solo la globalizzazione il primo è per questa il secondo è nazionalista, per il resto sono uguali: realizzano danni a piene mani.

Ma solo se, nel prossimo congresso, i democristiani finissero in minoranza e, una nuova maggioranza DP decidesse di agganciare i grillini, allora qualcosa di buono e di sinistra potremmo vederlo, qui, in Italia, nonostante la zavorra del debito pubblico.

Ultima considerazione: le settecento ottanta euro per il reddito di cittadinanza dei grillini è poca cosa, visto che per ogni immigrato lo Stato ne spende trentacinque ero al giorno, quindi mille euro al mese abbondanti. Queste considerazioni dalla pseudo classe dirigente del PD non è stata neanche presa in considerazione e, fingono di scandalizzarsi per i gli euro ai pensionati al minimo- evidentemente godono nel vedere dei vecchietti che girano tra le immondizie per cercare qualcosa da mettere sotto i denti. Che vergogna questa pseudo classe dirigente, questa sì tutta intera sarebbe da rottamare.

Infine, non si può ignorare il mastodontico debito pubblico, il quale, a mio avviso, è il risultato delle evasioni fiscali in primo luogo; poi c’è una burocrazia che inchioda ogni buona iniziativa; infine le ruberie e le tangenti che circolano meglio e più velocemente delle auto sulle autostrade. Ecco, su questi mali storici dell’Italia nessuno pensa di metterci delle buone nuove per fermare questa deriva. Anzi non ricordo un Governo che non abbia a suo tempo operato con qualche condono fiscale a vantaggio di questi furbi e furbetti di varia natura. QUINDI SIANO ESSI DICHIARATI DI DESTRA O DI SINISTRA, TUTTI, LA PRIMA COSA CHE PENSANO E’ REALIZZARE DEI REGALI A QUESTI FURBI ITALICI Nel frattempo io continuo votare, PER EVITARE DI COMMETTERE ERRORI, per il “potere al popolo”, in attesa che cambi qualcosa.

F.to pagliatano

Collepasso 2/10/2018

 

 

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