CRONACA DI UNO STRAVAGANTE COMIZIO:

 

CRONACA  DI  UNO  STRAVAGANTE  COMIZIO:

un’improbabile opposizione del RE

I “CESSI”. Questa è l’unica cosa chiara, l’unica rivendicazione inequivocabile che è emersa dagli interventi dei nuovissimi oppositori di questa traballante Amministrazione. È stato detto: “è risaputo che la villa comunale è frequentata da moltissimi anziani (magari con problema di prostata “ndr”),quindi è necessità impellente riaprire i bagni pubblici che avete chiuso. E se mancano i soldi per farlo, prendeteli da qualche altro capitolo di spesa”. Questa rivendicazione è stata avanzata dal Consigliere provinciale, nonché segretario locale di Azzurro Popolare, Salvatore Perrone. Poi non potevano mancare sia la rivendicazione di quanto hanno contribuito alla vittoria di questa Amministrazione che ora li mette fuori gioco, sia qualche indecifrabile grave accusa, però non meglio specificata, ma solo vagamente accennata.

Ma è stato l’ex vice sindaco, Rocco Sindaco, che ha fatto la parte del leone. Con palese rancore ha rivendicato la sua opera moralizzatrice nei confronti del resto dell’attuale Giunta, ha accusato la mancata realizzazione del programma concordato, ma non ci ha detto cosa diavolo avevano mai programmato; ha rivendicato il grande consenso del popolo collepassese, fino a esporsi con l’espressione: “io sono amato dal popolo di collepasso;senza di me non avrebbero mai vinto”. E in quest’ultima affermazione c’è del vero. Lui porta effettivamente tantissimi voti, magari un po’ “siringati”. Ha sostenuto inoltre,  sempre l’ex sindaco: ho ricevuto solidarietà sia da destra che da sinistra”E questa è un’affermazione un po’ temeraria, anzi, per me, preoccupante: non vorrei vedere un giorno una pessima accoppiata tra Azzurro Popolare e ciò che è rimasto di quell’”Unione per Collepasso”.

Prima di raccontarvi qualche altra stravaganza che è stata sostenuta, è opportuno fare mente locale su come si è arrivati alla rottura tra PDL e Azzurro Popolare, soci fondatori, questi, dell’attuale risicata amministrazione. Nell’ultimo Consiglio comunale del 29/10, il vice-sindaco Rocco Sindaco, ora decaduto a ex vice sindaco, quindi a consigliere semplice, di opposizione immagino, iniziò con l’avanzare la proposta di rinunciare a tutte le prebende degli assessori e del sindaco al fine di raggiungere la cifra giusta per innalzare un monumento agli immigrati. Lodevole la rinuncia, stronza la destinazione, a mio modesto avviso. Successivamente si arriva al punto del bilancio comunale che è un’operazione fondamentale per ogni amministrazione, e lui si astiene. Qualche giorno dopo, con una lettera del Sindaco, protocollo n° 6844, fu defenestrato dall’incarico di vice sindaco. E questa decisione lo  colse di sorpresa. Si irritò moltissimo. E l’irritazione è esplosa in lungo e in largo questa sera nel suo intervento. L’affermazione più utilizzata dai due comizianti è stata: “Sindaco si dimetta”.

Altra cosa denunciata e tutta da approfondire, e che lascia intravedere delle irregolarità tali da fargli invocare addirittura l’intervento della commissione antimafia, è qualcosa che sarebbe legata, a suo dire, a delle iniziative sull’energia alternativa, le rinnovabili. Ancora? Ma se è propaganda anti amministrazione o cosa seria, non ci è dato di capire, per ora. Chissà, forse un giorno ci racconterà qualcosa in più!

Ciò che tutti si aspettavano, ma non c’è stato alcun accenno,  è, a torto o a ragione, un chiarimento su ciò che ruota intorno alla famigerata villa in zona Sant’Anna,  Secondo certe male-lingue, la rottura si sarebbe consumata, in realtà, sulla decisione del sindaco di far portare a compimento l’operazione contro quella villa da parte dell’ufficio tecnico,che, non solo a detta di molti ma anche da documentazione, risulta parzialmente abusiva, e quindi far applicare i rigori di legge secondo giustizia terrena. Da sottolineare che l’ultima parola ora spetta al Tribunale Regionale, al quale l’interessato si è rivolto. E, sempre a detta di persone che si dicono ben informate, sarebbe stata questa, in realtà, la causa scatenante di tutto questo trambusto. Vero o falso che sia difficilmente però questo problema può essere del tutto estraneo alla crisi, semmai il problema è capire quanto questa cosa possa avere inciso sulla situazione che si è creata, “ai posteri l’ardua sentenza”.

Quanto ai risultati delle primarie del PD, come era stato già previsto, si afferma Bersani abbondantemente su Renzi, ma si andrà al ballottaggio? a quest’ora non è ancora chiaro. Comunque sia, l’unico che fa la figura dell’utile idiota è Vendola. Utile idiota perché con la sua presenza non ha fatto altro che dare una copertura di sinistra ad una aggregazione decisamente di centro. Il fatto che sia di centro non è dato solo dall’ alleanza con l’ UDC in vista del risultato delle politiche, ma soprattutto dal fatto che sia Bersani che Renzi propongono un progetto di Governo perfettamente in linea con il Governo Monti. Quindi è destinato a balbettare cose di sinistra in un minestrone di centro-destra. Ecco come la mania del leaderismo finisce con lo sfociare nelle cazzate personali.

Comunque, a Collepasso, modesta affluenza al seggio, solo 161 votanti, 82 per Bersani; 47 per Vendola; 32 per Renzi.

F.to gaetano paglialonga

Collepasso,2/11/2012

 

 

 

  1. giusy
    Scusa gaetano, ma se sei di sinistra come mai non sei con Vendola? Non è Vendola il più a sinistra tra i cinque candidati? E magari non sei neanche andato a votare! E che cavolo di posizione è la tua?

    Reply
  2. Caro giusi, no, non sono andato a votare, ma questa non è una mia personale decisione, è quanto il part. di Rif. Com. ha deciso. Il partito era per la composizione di un’aggregazione di sinistra-sinistra, non di un centrosinistra. Ho condiviso e non ho partecipato. Ribadisco, in questa compagnia che Vendola si è imbarcato, i suoi progetti, cosi ben espressi, finiranno nei libri dei sogni. Dovrà fare i conti con i margheritini del PD (altro che matrimoni ghey), nonché da quel sacrestano-montiano di Casini (altro che diritti dei lavoratori). Comunque chi vivrà vedrà, caro giusy. Saluti gaetano

    Reply
  3. giacomo grippa 26 novembre 2012, 10:04

    In un modo o nell’ altro i bisogni di anziani e meno anziani, a cielo aperto o con la soluzione alla vespasiana, non sarebbero minimamente compromessi.
    E comunque occorrerebbe verificare se durante il lo stravagante comizio non sia stata più alta l’affluenza alla spicciolata nella villa che all’adunata azzurra.
    Come anche stravagante è la comunità di Collepasso, disponendo, se ho inteso bene, un sindaco di nome ed uno di fatto.
    Cari saluti, Giacomo

    Reply
  4. Franco77
    Mi pare che la tua preoccupazione di un eventuale accordo tra azzurro popolare e l’unione per collepasso è fuori dagli schemi di azzurro popolare. Questo mi pare di aver capito quando Salvatore Perrone ha accennato al fatto che è stato avvicinato da un esponente della maggioranza il quale si sarebbe dichiarato disposto a ridiscutere tutto. E ha aggiunto che da parte sua c’è la disponibilità ad un incontro chiarificatore. Forse ti è sfuggito questo passaggio? Perciò io penso che ritorneranno pappa e ciccia quanto prima e le accuse di mafia sostenute da roccuccio, svaniranno come nebbia al sole.

    Reply
  5. Si è vero, questo passaggio c’è stato, mi era sfuggito. comunque, tanto meglio così no?

    Reply

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *